GLI EX INDAGATI CHE NON SI DIMISERO DURANTE LE INDAGINI
Giuseppe Conte, Chiara Appendino, Roberto Speranza, Virginia Raggi, Ignazio Marino, Nichi Vendola, Stefano Bonaccini, Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, Francesco Bonifazi, Riccardo Tucci, Piero Fassino.
Perché, se l’indagato è di sinistra, vale il principio della presunzione di innocenza, mentre se l’indagato è di destra, vale il principio della certezza della colpevolezza?
Il referendum NON chiedeva: “Vi piace questo governo?”. Riguardava una questione tecnica sulla giustizia.
Gli italiani hanno bocciato una riforma, non un esecutivo. Perché allora questa corsa alle dimissioni di massa? Per accontentare chi? Per sistemare cosa?
Non ha alcun senso.
Il Governo vada avanti. A testa alta. Punto.
Giorgia Meloni è in missione in Algeria e, nel frattempo, continua a lavorare per un’Italia più stabile. Nonostante tutto: gli attacchi della sinistra, le critiche costanti, persino le frizioni interne.
Eppure il lavoro va avanti e la linea resta coerente.
Santa, Giorgia.
“L’alternativa c’è già”, dicono. L’alternativa:
- Schlein come PdC;
- Conte vice PdC e agli Esteri;
- Marisa Laurito agli Interni;
- Woodcock alla Giustizia;
- Fratoianni e consorte ai Trasporti;
- Scanzi alle Fogne;
- Pif alla Difesa;
- Landini al Lavoro.
Un incubo, in pratica.
Un giornalismo che si definisce imparziale dovrebbe radiare immediatamente Scanzi che irride un Senatore della Repubblica facendo il gesto dell'ombrello.
I giornalisti sono una casta politicizzata al pari di molti magistrati
Rivendichiamo con orgoglio il nostro impegno politico.
Se la sinistra avesse anche solo una frazione della serietà del Presidente Meloni, non assisteremmo a questo spettacolo imbarazzante.
Prima di tutto vennero a prendere Delmastro, e fui contento.
Poi vennero a prendere Bartolazzi, e stetti zitto.
Poi vennero a prendere Santanchè, e stappai lo champagne che avevo in frigo dal 2011.
#Santanchè
Il comportamento di Daniela Santanché è inaccettabile, se la premier e la leader del tuo partito ti chiede di dimetterti, ti dimetti. Questo attaccamento alla poltrona, insieme ad altri comportamenti, non hanno nulla a che fare con i nostri valori di destra.
@ripristinato Non sono Onorevole, solo un tassista dei cieli. Le consiglio di usare meno ironia. Palamara ha sbagliato e si è pentito, consapevole delle conseguenze subite. Mentre i suoi giudici, oggi cantano bella ciao. Questo dimostra la serietà professionale della giustizia