Anna Violato
2.7K posts

Anna Violato
@anna_violato
science writer & problem solver at @radarzine on climate, nature, solutions | freelance work @NatureItaly @le_scienze @formicablu and more | born at 356 ppm
Bologna, Emilia Romagna Katılım Nisan 2010
1.9K Takip Edilen504 Takipçiler
Anna Violato retweetledi

Commissioner hearings kicked off today - but not every MEP will have the chance to question candidates
Green @Guarda_Cristina had a baby in September & a coalition of 4 conservative men blocked her request to participate remotely
My story for @euobs👇
euobserver.com/eu-political/a…
English
Anna Violato retweetledi

sbarco su #AulaScienze con una panoramica storico-geografica sulle fonti di energia italiane: da dove arrivano, perché le usiamo (e quali opportunità ci stiamo perdendo)
Italiano
Anna Violato retweetledi

The bad news is out: Hakai Magazine is shutting down at the end of 2024. We’re incredibly sad, but our team is proud of the great work we’ve done these past 10 years. We have 5 more months of beautiful and unique coastal stories to come. More info here: mailchi.mp/hakaimagazine/…
English
Anna Violato retweetledi

Hello world!
I am Ilaria Salis and this is my new X account.
Today is my first day at the European Parliament in Strasbourg.
I was detained in Orban’s Hungary for over 15 months, where my fundamental rights were not guaranteed because of my political beliefs as an antifascist.
If I am here now, it’s thanks to all the people who have supported me by voting and engaging in the campaign for my liberation and the freedom of all antifas.
I am so grateful to all of you, let’s continue to fight together.
I strongly believe that if we want to overcome the economic, social, and ecological crisis, Europe and the entire world must embrace the values of solidarity and equality.
To bring about this change, we must rely on the beautiful energy and collective strength of social movements and of all those who hope and fight for a better world.
May solidarity be the guiding light of Europe!

English
Anna Violato retweetledi

Aprile 2024 è stato l'aprile più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Marzo 2024 è stato il marzo più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Febbraio 2024 è stato il febbraio più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Gennaio 2024 è stato il gennaio più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Dicembre 2023 è stato il dicembre più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Novembre 2023 è stato il novembre più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Ottobre 2023 è stato l'ottobre più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Settembre 2023 è stato il settembre più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Agosto 2023 è stato l'agosto più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Luglio 2023 è stato il luglio più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Giugno 2023 è stato il giugno più caldo da quando abbiamo i dati sulle temperature.
Le temperature superficiali degli oceani sono state da record per 356 giorni di fila.
Aprile 2024 è stato:
- 0.67°C al di sopra della media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020.
- 0.14°C più caldo del precedente aprile più caldo (2016).
- 1.58°C più caldo rispetto al periodo 1850 e 1900, il riferimento preindustriale.
Queste sono le medie globali, il pianeta Terra, quello che condividiamo anche con chi dice: ma fa freddo, io non ho ancora fatto il cambio di stagione nell'armadio e ieri sono uscito con la giacca (anche io ieri sono uscito con la giacca, ma la giacca non è il clima, l'armadio non è il clima, il piumone ancora sul letto, una sola città o un solo paese non sono il clima globale).

Italiano
Anna Violato retweetledi

La notizia invisibile di questa settimana: si è concluso il primo grado di una delle due cause climatiche che ci sono in Italia, quella di A Sud contro lo Stato (l'altra è Greenpeace e Recommon contro Eni). È andata male, succede, termine tecnico: pronuncia di inammissibilità. La giudice ha deciso che c'è un difetto di giurisdizione, in tribunale in Italia non si parla di clima. In Francia, Germania, Olanda, Irlanda c'erano state invece sentenze storiche a favore di cause simili, che hanno fatto cambiare leggi e policy e tagliato emissioni. In Italia non è andata così: il tribunale ha riconosciuto la gravità dell'emergenza climatica, ma ha sostanzialmente detto: questa materia è troppo tecnica e politica per noi. È un esito bizzarro, insolito: anche quando le cause climatiche si concludono con una sconfitta (come successo in Spagna), non c'è mai stato un giudice che abbia detto: avete proprio sbagliato citofono. Ci sarà un appello, in mezzo arriverà la sentenza dei ragazzi portoghesi alla Corte europea dei diritti dell'uomo, che potrebbe cambiare la giurisprudenza europea. Il punto però è un altro: la causa contro lo Stato, chiamata Giudizio universale (all'ambientalismo l'enfasi non fa mai difetto) parte nel 2021. È il 2024 e siamo alla sentenza di primo grado. La richiesta era di tagliare drasticamente le emissioni entro la fine del decennio. Poco prima della fine del decennio arriverà anche la sentenza, secondo i tempi non eccellenti della giustizia. Se anche fosse vittoria, non ci sarebbe margine per cambiare niente. Ma la causa climatica aveva soprattutto uno scopo mediatico e politico, essere l'innesco di un grande dibattito pubblico sul clima. In Francia, Germania e Olanda cause simili erano diventate casi nazionali, ogni udienza era discussa nei Tg, la sentenza è stata la prima notizia di ogni giornale. Da noi possiamo dire che l'obiettivo è stato fallito, e non per colpa delle persone coraggiose e brave che hanno portato avanti la causa. Questi primi tre anni di processo si sono svolti in silenzio e nel disinteresse generale, ulteriore conferma che il clima è l'arto fantasma dell'informazione e della politica italiana.

Italiano

La scrittura è stata inventata indipendentemente dagli esseri umani solo una manciata di volte: in Mesopotamia, in Egitto, in Cina, in Mesoamerica.
E c'è una prova in più che forse sia successo anche a Rapa Nui: ne scrivo su @NatureItaly 👇
nature.com/articles/d4397…
Italiano

in parallelo, le foto di @elizavola mostrano il mondo dalla prospettiva delle piante: usando filtri per le lunghezze d'onda assorbite dalla clorofilla alfa, ci fanno vedere quello che "vede" un albero
e cosa vede? in questo caso, gli ambienti vulnerabili sulle montagne venete
Italiano

motivo per cui, per proteggere le foreste (e crearne di nuove), dobbiamo capire queste interazioni
se durante le feste ti piace leggere di viaggi, questo è un viaggio nel tempo verso la Terra di diverse centinaia di milioni di anni fa: radarmagazine.net/funghi-piante-…
Italiano

se oggi le piante sono onnipresenti sulla Terra lo dobbiamo a una relazione nata più di 400 milioni di anni fa: quella con il regno dei funghi
su @radarzine racconto cosa stiamo ancora imparando su questa simbiosi, con foto stupende di @elizavola
radarmagazine.net/funghi-piante-…

Italiano

ma, essendo noi di RADAR un tantino fissate con il parlare anche di soluzioni, abbiamo provato a guardare anche come la storia può cambiare
articolo e grafici navigabili qui: radarmagazine.net/combustibili-f…
/end
Italiano

ultima fatica, fresca di pubblicazione su @radarzine: quanto ci costa l'industria dei combustibili fossili in danni alla società?
almeno 12 miliardi l'anno in costi per la salute e il clima (stima conservativa): è il settore industriale più dannoso
1/n
radarmagazine.net/combustibili-f…
Italiano





