cesar montanez

113 posts

cesar montanez

cesar montanez

@cesarsc97

Katılım Ocak 2014
12 Takip Edilen0 Takipçiler
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@Lorenzo_lollo11 Con D'Amico si stringe il "cerchio" furlani (scritto così apposta) che lui stesso vorrebbe per il bene delle sue tasche, viste le ultime uscite che erano già in aria e a tutti palpabile.
Italiano
0
0
0
35
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Mi permetto di dire una cosa, perché forse a qualcuno manca il polso della situazione, l’eventuale allontanamento di Tare per fare spazio a Tony D’Amico, che diventerebbe il nuovo direttore sportivo e soprattutto uomo di fiducia di Furlani, con lo stesso ancora fortemente al comando come unico e solo riferimento societario, sarebbe una mazzata enorme per il popolo rossonero. In questo momento sarebbe la scelta peggiore possibile. Non necessariamente per la squadra in sé, ma per l’ambiente, per la percezione dei tifosi e per tutto quello che il Milan sta vivendo in questa fase delicatissima. Però, a questo punto: fiat voluntas eorum. Facciano come vogliono. Lollo
Italiano
43
6
148
11K
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
✍🏻GAME OVER AC MILAN, vi racconto una storia. C’è stato un tempo, quando eravamo piccoli, in cui esistevano due realtà calcistiche completamente diverse: il sogno e l’incubo, il giorno e la notte, le vittorie e i fallimenti continui. Da una parte c’era un’organizzazione societaria vera, fatta di regole, leadership, peso politico, identità, bandiere e Champions League alzate al cielo una dopo l’altra. Dall’altra parte, invece, lo scenario era agli antipodi: società in confusione totale, dirigenti che cambiavano ogni anno, allenatori bruciati senza nemmeno il tempo di allenare davvero e comunque la mettessero, qualsiasi cosa facessero, il risultato era sempre lo stesso: FALLIMENTO.Fallimento totale, su tutti i fronti. Noi, che all’epoca stavamo dalla parte bella della barricata, ridevamo. Facevamo cori, sfottò, prendevamo in giro chi viveva dall’altra parte, “Non vincete mai” era la realtà, era bellissimo. Perché ogni cosa che poteva andare male, a loro andava male. Non era nemmeno questione di singole scelte, di un allenatore, di un dirigente o di un giocatore, era proprio l’ambiente a sembrare intristito, sfigato e depresso. Con una differenza, però. Il proprietario di quella squadra spendeva montagne di soldi e, nel suo modo sbagliato, amava davvero il suo club. E per questo al di la di tutto gli portavamo rispetto. La sua colpa più grande era non essersi mai affidato fino in fondo a professionisti di altissimo livello, non aver costruito le vittorie partendo dalle fondamenta: dalla società, dalla competenza, dalla visione. Perché il calcio non è solo soldi. Il calcio non è solo calcoli, slide, algoritmi, sostenibilità e fatturato. Il calcio è passione. È senso di appartenenza. È identità. È tifoseria. È quella gente che ogni domenica spende soldi, tempo, energie, partendo da ogni angolo d’Italia e del mondo per sostenere l’@acmilan. E oggi noi siamo svuotati. Non ci è rimasto quasi più nulla a cui attaccarci. Abbiamo davanti una proprietà americana che sembra non esistere, una dirigenza contestata a ripetizione, una squadra che dopo un’intera stagione passata al secondo posto è riuscita a buttare tutto al vento in due mesi. E la cosa più triste è che non stiamo chiedendo l’impossibile. Non chiediamo di vincere la Champions League domani. Non chiediamo miracoli. Chiediamo normalità, chiediamo serenità, chiediamo un club vero, normale, riconoscibile, guidato da persone che sappiano cosa significhi rappresentare il Milan. Rivogliamo solo un po’ di pace. Rivogliamo il sorriso che ci avete portato via. Forza Milan sempre, anche nelle sofferenze. Lorenzo Lollo Galleani
Italiano
16
15
146
8.1K
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@Lorenzo_lollo11 Il rischio è quello e non solo, si può perdere il fascino di venire al Milan a "lavorare".
Italiano
0
0
0
36
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Addio a Igli Tare? Una follia tutta rossonera Non voglio nemmeno prendere in considerazione l’idea che le voci, ormai sempre più insistenti, su un possibile addio di Igli Tare possano essere reali. Non perché le ritenga impossibili, anzi, in questo Milan abbiamo imparato che può succedere davvero di tutto. Ma perché un eventuale addio prematuro del direttore sportivo sarebbe semplicemente inspiegabile. Facciamo un piccolo reminder, perché ogni tanto sembra necessario. La dirigenza rossonera, dopo anni passati a pensare di poter fare a meno di una figura professionale come quella del direttore sportivo, provando a sostituirla con il celebre “lavoro in team”, motivo dell allontanamento di Paolo Maldini è stata poi costretta a tornare sui propri passi dopo una serie infinita di errori, fallimenti e scelte discutibili. Igli Tare è arrivato a Milanello nei primi giorni di giugno 2025, quindi con il mercato estivo precedente già ampiamente impostato da altri. Ha vissuto un’estate più da osservatore che da reale protagonista e un mercato invernale a budget zero. E magari, giusto per dire, una minima possibilità di intervento avrebbe anche potuto aiutare Allegri. Il punto è proprio questo: stiamo parlando di un direttore sportivo che, di fatto, non abbiamo ancora visto realmente all’opera. Una figura professionale che ha lavorato nell’ombra per mesi, costruendo rapporti, valutazioni, idee e strategie che dovrebbero trovare la loro prima vera espressione nel prossimo mercato estivo. Giudicarlo oggi, o peggio ancora pensare di interrompere il rapporto prima ancora di aver visto i frutti del suo lavoro, sarebbe l’ennesima scelta difficilmente comprensibile. Se poi Tare dovesse essere accompagnato alla porta per altri motivi, magari per le solite ingerenze interne, per equilibri dirigenziali poco chiari o per l’ennesima confusione nei ruoli decisionali, allora il discorso cambierebbe completamente. E diventerebbe, ancora una volta, molto più sinistro. Molto più preoccupante. Molto più nero che rosso. Forza Milan Lorenzo Lollo Galleani
Italiano
33
2
79
5.6K
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@Lorenzo_lollo11 Hai detto bene Lollo, se ha voglia;,e di questo si parla, di giocatori che abbiano VOGLIA di giocare e crescere indistintamente di chi siede in panchina. Abbiamo e ci comprano giocatori apatici, senza palle.
Italiano
0
0
0
51
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Ma avete visto la partita che ha fatto ieri Kvaratskhelia? E non parlo della fase offensiva, perché lì sarebbe fin troppo facile. Parlo del resto...del lavoro senza palla, della corsa, della disponibilità, della fase difensiva. Parliamo di un giocatore totale. Da quando ha lasciato Napoli ha trovato un ambiente e un allenatore che lo hanno fatto crescere in maniera esponenziale, responsabilizzandolo e portandolo a completarsi davvero. Oggi Kvaratskhelia corre, crea, strappa, inventa, ma soprattutto partecipa. Fa entrambe le fasi, si sporca le mani, aiuta la squadra. Ed è esattamente questo il famoso salto di qualità che ti aspetti da un giocatore che vuole diventare grande: uscire dalle proprie abitudini, non limitarsi al talento puro e diventare completo.
Italiano
13
4
39
1.6K
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@Lorenzo_lollo11 Comunque , non ci resta che pregare tutti i santi , compreso sanculino, di arrivare quarti.
Italiano
0
0
1
110
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Nel pieno della mia umiliazione post #SassuoloMilan l'unica cosa che mi viene da dire è che siamo imbottiti di giocatori con pochissimo calcio nella testa. Tomori quel secondo giallo non deve mai prenderlo nella vita, un difensore del Milan non deve mai esporsi a centrocampo e prendere quel cartellino. Nkunku, di diritto nella top 3 dei peggior acquisti della storia rossonera, da non far entrare neanche più a Milanello. Estupinan, credo non faccia il titolare neanche in un Torino, figurarsi nell ac milan. Fofanà, mai la cosa giusta, mai. Sempre le giocate mezze e mezze che non portano a nulla o al massimo palla dietro al giocatore più vicino. Jashari, se il giocatore è quello di oggi una bella sòla da 40 milioni di euro. Leao, mi dispiace, l'ho appena detto nel video post partita, io da oggi lo mollo. E' finita. Allegri, tanta della responsabilità è sua, non si può scendere in campo con 5 giocatori su 10 di movimento in queste condizioni, Leao e Nkunku punte non le auguro neanche al mio peggior nemico calcistico.
Italiano
49
11
219
11.8K
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@Lorenzo_lollo11 Io credo Lollo che Max lo faccia apposta questo gioco;per rinfacciare alla società (?) lo schifo di rosa che hanno creato (Furlani, è lui l'unico colpevole). Nella testa di Allegri: se non hai un terzino decente ma uno d'altra posizione buono , lui lo mette e farebbe il suo.
Italiano
1
0
2
330
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Per Goretzka serve pagare 10 milioni di commissioni altrimenti al Milan non lo vedremo mai.
Italiano
41
3
109
8K
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@CalcioFinanza E questo si permette di minacciare il calcio italiano?!. Dove siamo arrivati, cose inverosimile!!
Italiano
0
0
0
713
Calcio e Finanza
Calcio e Finanza@CalcioFinanza·
Gravina e Ceferin, gli affari immobiliari: la famiglia del presidente dimissionario della FIGC ha venduto alla figlia del numero uno UEFA un appartamento a Milano da 670mila euro calcioefinanza.it/2026/04/28/cef…
Italiano
73
301
929
144K
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
L unico che non doveva rompersi era proprio Luka Modric perché in rosa ( e in italia ) non c’è nessuno che sa fare quello che ha fatto lui. Ora sarà durissima, serve vincerne una e pareggiarne un altra per la quasi certezza della qualificazione champions 🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️
Italiano
12
0
45
2.1K
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Le immagini sono chiare: Gimenez non tocca il pallone, anche se parte in posizione di fuorigioco. La palla arriva poi a Saelemaekers, che la rimette in mezzo, e a quel punto Gabbia insacca senza che si veda alcun’altra irregolarità. Quindi i casi possono essere solo due: - O il fuorigioco di Gimenez viene considerato attivo pur senza toccare il pallone. - Oppure c’è stato un errore di valutazione e, nella confusione, l’episodio non è stato letto correttamente. Io sinceramente non lo so, quindi chiedo a @erroriarbitrali un chiarimento sul regolamento e su questo episodio in particolare. @acmilan
Lorenzo Lollo tweet media
Italiano
44
15
164
27.8K
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Quando lo scrissi qualche giorno fa, nei commenti si scatenò una vera e propria rivolta. Oggi, però, lo stesso concetto viene rilanciato anche da Marotta: “Oggi per un club italiano è molto più conveniente comprare uno straniero, piuttosto che un italiano. Dobbiamo lavorare su questo problema per favorire la crescita dei nostri talenti”. Ed è proprio questo un altro nodo centrale della questione. Il mercato interno, troppo spesso, propone valutazioni sproporzionate per calciatori italiani che non hanno ancora dimostrato di valere certe cifre. Frattesi è solo un esempio, ma i casi simili sono numerosi. Il problema non è il valore del singolo giocatore in assoluto, quanto piuttosto una distorsione del sistema che porta i club a spendere molto di più per un profilo italiano rispetto a un’alternativa straniera di pari, o talvolta superiore, livello.
Lorenzo Lollo tweet media
Italiano
3
1
12
2.4K
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@Lorenzo_lollo11 Io credo che Rafa sia stato messo punta perche già sofferente , e lì non sgroppa. Come ben dici tu : almeno la voglia ci deve mettere; niente, è arrivato. Certo anche che con questa società, pure Modric perderà la voglia. ♥️🖤
Italiano
0
0
0
49
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
✍🏻 Il Milan, i fischi, la paura e l’orgoglio. Proviamo a mettere ordine, ho letto con attenzione le parole di Adrien Rabiot nel post Milan-Udinese: "i giocatori non vanno fischiati ", riferendosi all’amico Rafael Leao. Fa un certo effetto sentirlo dire a una tifoseria, ovviamente me compreso che a San Siro da quegli stessi spalti ci ha fischiato anche Clarence Seedorf e Marco Van Basten, due icone assolute del milanismo. Ma capiamoci, non è che i tifosi rossoneri una mattina si sono svegliati decidendo di fischiare Leao. La reazione è il culmine di una stagione dai numeri anche positivi, ma segnata ancora una volta da tante cose discutibili, l'atteggiamento, la cattiveria che latita e quella testa che ogni tanto guarda troppo altrove mentre la tua squadra ha bisogno di te. Perchè paradossalmente, questa è una delle stagioni in cui Leao ha meno responsabilità per alcune sue prestazioni negative: prima la pubalgia, poi un utilizzo fuori ruolo. Nonostante ciò, la cosa più importante è sempre il diritto del tifoso di esprimere dissenso, semmai, gran parte dei fischi dovrebbe essere indirizzati altrove, magari in tribuna. Poi c’è la paura. Solo due mesi fa si parlava con grande entusiasmo della possibilità di competere per lo scudetto; oggi la realtà è diversa e ricorda che il posto in Champions è tutt’altro che scontato. La paura esiste, ed è inutile negarlo. Ma se da qui a fine stagione non si riesce a vincere almeno tre partite contro squadre senza più obiettivi o già retrocesse, allora, detto sinceramente, restare fuori dalla Champions sarebbe una conseguenza inevitabile e giusta. Adesso è il momento dell’orgoglio. Dirlo da fuori è facile, ma la squadra deve capire che non si può buttare via una stagione dopo essere rimasti per mesi ai vertici. La stanchezza, il calo fisico, la testa già proiettata verso il mondiale può incidere, ma l’obiettivo va chiuso: prima la qualificazione champions per il club che ti paga milioni di euro e poi tutto il resto. Dita incrociate. Forza Milan. Lorenzo Lollo
Italiano
7
0
14
1.8K
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@federico_1087 @Lorenzo_lollo11 C'è chi ragiona col cervello e chi con le budelle;ciò non toglie che 80% del suo pensiero (Silvestrin) sia sbagliato. Tutto ha un limite , la società in primis l'ha oltrepassato. Tifosi laziali in questo senso di imitare. ♥️🖤
Italiano
1
0
0
56
Federico
Federico@federico_1087·
@Lorenzo_lollo11 io sogno una Live con te, Mirko Palo, Longoni, Pellegatti, Suma e......Silvestrin! In cui quest'ultimo dall'inizio alla fine vi percula dicendo: VE L'AVEVO DETTO, VE L'AVEVO DETTO, VE L'AVEVO DETTO, VE L'AVEVO DETTO....
Italiano
2
0
6
201
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Poi con calma parleremo anche dell atteggiamento con cui Nkunku è entrato in campo. Ovviamente l ultimo dei responsabili visto lo svolgimento del match sia chiaro, ma quelli sono cambi e soldi completamente buttati via, mai incisivo, mai una corsa in più, mai voglia, mai decisivo, nulla, zero, niente, una pena unica.
Italiano
42
3
70
5.3K
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
No scusate, ma in che senso Gravina avrebbe presentato un piano per il rilancio del calcio italiano ? E nei 2.725 giorni o se preferite 65.400 ore in cui è rimasto in carica non poteva farlo ? 😂
Lorenzo Lollo tweet media
Italiano
27
33
529
14.1K
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@Lorenzo_lollo11 @acmilan Ad Allegri non interessa lo scudetto, soltanto quello richiesto dalla società: un posto in Champions. Non a caso nelle partite cruciali si spegne, per non dare/fare sentire pressione. Cerca di limitare i danni fisici dei giocatori visto che conta su 12/13. Pragmatico ed efficace,
Italiano
0
0
1
126
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
Chi oggi si arrabbia sbaglia: l' @acmilan visto ieri sera a Napoli non è né più né meno del Milan che abbiamo visto per tutta la stagione. Non è una giustificazione, sia chiaro, ma la squadra uscita dal Maradona con i sogni ridimensionati è la fotografia perfetta dello stato attuale. Una rosa che si presenta ai nastri di partenza con il solo Gimenez (peraltro infortunato) come unico riferimento offensivo e una quantità infinita di giocatori “mezzi e mezzi”: quando hanno voglia fanno una partita di qualità, poi per le successive cinque è meglio non averli in campo. Il risultato non può che essere questo: nel girone di ritorno in dodici partite il Milan ha segnato la miseria di quindici gol, e solo cinque arrivano dagli attaccanti. Ma dove vuoi andare? Per mesi l’ho ribadito fino allo sfinimento: “non siamo attrezzati per stare lì in alto”. Non per minimizzare la classifica, ma perché siamo abbastanza grandi e conosciamo troppo bene il calcio per capire che spesso le cose sono girate nel verso giusto perchè senza un attaccante che la butta dentro è praticamente impossibile essere protagonisti. E infatti... Unico appunto per Allegri: ieri non mi ha convinto nella scelta degli attaccanti. Nkunku, ancora una volta, è bocciato senza appello, una pena unica: il classico giocatore “mezzo e mezzo” ( vedi sopra ), con quell’atteggiamento che sembra quasi farti un favore a stare in campo. Così non va assolutamente bene. Adesso serve solo una cosa, silenzio, lavoro e portare a casa questi benedetti ultimi 7 punti, che valgono più o meno la Champions League. Lorenzo Lollo
Italiano
17
0
39
4.1K
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
✍🏻 Aiuto! Il calcio italiano è morto, ma non ieri… da tanto. Non è una novità, sia chiaro, ma la partita di ieri ha piantato il terzo chiodo nella nostra bara, tre, proprio come i Mondiali di fila che i nostri “eroi” sono riusciti a non giocare. Però oggi è il giorno giusto per provare a fare qualche bilancio, allargando però un po’ il punto di vista. Partiamo dal fondo: la nostra Serie A è bistrattata da tutti. Ultima per share televisivo, ultima per interesse internazionale, snobbata dagli sponsor e dai grandi giocatori se non quelli al tramonto della carriera, affascinati più dal blasone di club che, oggi, grandi non sono più. Poi c’è il campo. E qui, senza cadere nella solita retorica dei giovani che non giocano più a calcio nei cortili (che tra l’altro è verissima), c’è l’annoso problema dei troppi stranieri, di squadre con intere rose senza quasi Italiani. Bisognerebbe ripensare le regole della massima competizione, obbligare i club a investire davvero sui giovani talenti italiani, obbligandoli a metterli in campo per provare tutti insieme a costruirci un futuro. Perché non si può passare da Maldini, Nesta, Del Piero, Totti, Cannavaro, Pirlo eccetera… alla pochezza disarmante e tecnica a cui assistiamo da troppi anni. Com’è possibile essere caduti così in basso? C’è poi una responsabilità collettiva legata alla percezione che ci viene raccontata. Mi spiego: alla prova dei fatti, qualche giocatore che da noi viene dipinto come “top mondiale”, dominante, titolare ovunque in Europa… poi esce dal suo piccolo orticello, esce dai confini comodi della Serie A e, come per magia, tutto svanisce. Rimane la realtà, brutta e cruda. Perché il valore è quello: e anche se ripeti dieci, cento, mille volte che sono “campioni”, non lo diventano per divina concessione. Ultimo punto, il più importante: ci rendiamo conto che ieri, a pallone ancora caldo, nel momento più basso della storia del nostro calcio, i vertici hanno pensato bene di confermare in blocco lo staff tecnico e le loro posizioni al posto che rassegnare in massa le dimissioni ? Cosa deve succedere più di così per capire che serve una rivoluzione totale? Gli ultimi 15 anni sono stati un disastro sotto ogni punto di vista. Senza appello. Servono riforme, serve coraggio, servono giovani. Ma soprattutto serve la volontà di fare davvero questi cambiamenti. Perché, a quanto pare, per qualcuno il proprio posto fisso vale più del futuro del calcio che vedranno i nostri figli. Dum spiro, spero. Finché respiro, spero. Lorenzo Lollo
Italiano
4
2
16
821
cesar montanez
cesar montanez@cesarsc97·
@Lorenzo_lollo11 Buongiorno Lollo. Sarà dura visto come la vede il furli;in estate si vedrà veramente chi è chi , e quale posto occupa. Auguriamo per il bene del nostro caro Milan non vedere mai più questo individuo.
Italiano
1
0
0
57
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
È il momento delle scelte forti in casa rossonera. Ora o mai più. Parto dalle parole di Christian Panucci, che ricorda a tutti il mantra più importante del calcio: “meglio uno forte che quattro medi”. Concetto che, tra l’altro, ripeto ogni giorno nei miei video. Perché la politica che fino ad oggi ha accompagnato ogni acquisto sotto la guida di Furlani è sempre stata abbastanza chiara: investimento a basso rischio. Magari 80 milioni si spendono anche, ma su quattro profili diversi ( un “Furlano” l’uno, la famosa moneta da 20 milioni ) per un motivo molto semplice, la riduzione del rischio. Politica che, sia chiaro, magari funziona benissimo in altri ambiti di business… ma nel calcio, molto spesso, fitta malissimo. E oggi ci si ritrova davanti a una scelta che era inevitabile, arrivata come un treno in faccia a tutti: ora servono i campioni e per prenderli bisogna investire e rischiare. Perché il “rischio zero”, a questo Milan che finalmente ha trovato il suo condottiero Allegri e il disciplinatore Tare, non può e non deve più bastare. Il prossimo mercato estivo sarà lo spartiacque: da una parte un Milan competitivo in Italia e in Europa, dall’altra le solite operazioni mezze e mezze, buone per accontentare la piazza… e le tasche di chi "spende". Servono i campioni. E serve la competenza per prendere quelli giusti. Lorenzo Lollo
Italiano
14
3
69
7.1K
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
@cesarsc97 sinceramente non credo, ma oramai ci siamo, non abbiamo nulla da perdere.
Italiano
1
0
1
74
Lorenzo Lollo
Lorenzo Lollo@Lorenzo_lollo11·
E tutto d’un tratto il campionato si riapre. ✍🏻 Una strana domenica di marzo ci regala uno scenario che fino a poche settimane fa sembrava fantascienza: l’Inter non va oltre il pareggino a Firenze e Milan e Napoli tornano sotto, rispettivamente a meno sei e meno sette dalla capolista. Tutto riaperto, dramma nerazzurro e prossime due settimane in piena apnea per gli uomini di Chivu. Chissà che felicità regnerà nella tifoseria rossonera, invece no, perché oggi personalmente, sento soprattutto rammarico per una stagione che si, è andata ben oltre le nostre aspettative e anche oltre i nostri reali mezzi. Lo dico sempre, la nostra squadra, ad oggi, non è attrezzata per stare davanti a tutti. Però arrivare qui, a meno sei dagli “ingiocabili”, da quelli destinati a vincere, da quelli più belli e bravi e non avere qualche rimpianto per come è andata la stagione… sarebbe un pò strano. Basta ripensare ai punti buttati con le medio-piccole, o solo a quelli “evaporati” ultimamente, Sassuolo con il fallo inesistente di Pavlovic e il gol di Pulisic annullato, oppure la follia arbitrale di Milan-Parma su Maignan, un episodio diventato subito un caso di studio arbitrale e unicum nel panorama italiano. Ci siamo abituati. E allora che si fa ? a questo punto ci siamo, balliamo. Siamo qui, la pista è calda e i favoriti iniziano a sentire il peso della vetta, il braccino si accorcia e le partite cominciano a pesare come macigni. Un rigolo di sudore misto a paura inizia a scendere dalla loro fronte. Non so come finirà questo campionato, ma una cosa è certa: le prossime due settimane saranno bellissime, noi non abbiamo più nulla da perdere, qualcun'altro si. Stiamo arrivando. Forza @acmilan Lorenzo Lollo
Italiano
7
3
24
2.6K