Congratulations to @magyarpeterMP and the TISZA party on their resounding victory. It is important when constructive approach prevails.
Ukraine has always sought good-neighbourly relations with everyone in Europe and we are ready to advance our cooperation with Hungary.
Europe and every European nation must get stronger, and millions of Europeans seek cooperation and stability.
We are ready for meetings and joint constructive work for the benefit of both nations, as well as peace, security, and stability in Europe.
🇭🇺 Ce dimanche, la Hongrie s’est exprimée massivement et très clairement.
Viktor Orban a perdu les élections. Bon débarras.
La Hongrie méritait mieux qu’un autocrate corrompu et vassalisé au Kremlin. L’Europe méritait mieux qu’une Hongrie sous influence.
L’obiettivo di Orbán era quello di consumare dall’interno, come un tarlo, l’Unione Europea e i suoi valori, quelli delle democrazie liberali. Un obiettivo condiviso dai suoi alleati, fuori e dentro l’Unione Europea.
La sconfitta di oggi è uno stop opposto non solo a Orbán, ma a tutti coloro - non solo Trump, non solo Putin, ma Giorgia Meloni inclusa - che hanno agito perché continuasse il lavoro sporco di fiaccare la democrazia in Europa.
Da Budapest arriva un segnale preciso: il ciclo delle destre mondiali sta finendo, perché la ricetta sovranista, nazionalista e regressiva messa in campo in questi anni mostra la corda davanti a ciò che accade nel mondo. Il bisogno di protezione economica e di sicurezza collettiva che emerge dai cittadini viene trasformato da queste destre in compressione dei diritti e delle libertà. L’ICE di Trump in Minnesota, la pena di morte di Netanyau e Ben Gvir in Israele, le liason aperte tra Orban e Putin, le guerre innescate in Medio Oriente hanno svelato il volto di una destra di cui Giorgia Meloni fa parte appieno e fino in fondo, avendo partecipato attivamente (con Salvini) alla campagna elettorale per Orban. Budapest col voto ha chiuso un ciclo in Ungheria, e ha estirpato il virus anti UE che si muoveva nel cuore del Consiglio Europeo, e ora la campana suona -per scomodare Hemingway - anche per la premier italiana.
Gratulálok @magyarpeterMP és a Tisza Pártnak a magyar választásokon aratott győzelemhez! Remélem, hogy az Ön vezetése alatt Izrael és Magyarország kapcsolatai tovább mélyülnek és erősödnek. Sok sikert!
Questa è una serata importantissima per il futuro dell’#Europa. La piazza di #Budapest piena di persone e soprattutto giovani, l’affluenza più alta dalla fine del comunismo, la fine di un amico di Putin che stava limitando tutte le libertà nel
Paese e ostacolando il percorso evolutivo della UE.
Dobbiamo dire grazie ai cittadini ungheresi che scelgono l’Europa e la democrazia. #ungheria#respiralibertà