Dalila di Dio
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Dalila di Dio
@dali__dd
Avvocato, anche troppo.
Sicily, Italy Katılım Ekim 2011
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Dalila Di Dio torna sul delitto di Garlasco e sulla figura di Alberto Stasi e riflette sul significato di “colpevole oltre ogni ragionevole dubbio”. Tra assoluzioni, ricostruzioni alternative e verità mai davvero definitive, continua ad emergere la solito, scomoda, domanda: meglio un colpevole libero o un innocente in carcere?
A cura di @dali__dd
#Garlasco #truecrime
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Dalila Di Dio sottolinea l’ironia dell’ennesima parata moralista dei David di Donatello: attori e registi accusano il governo di “uccidere la cultura”, mentre il cinema italiano continua a vivere di fondi pubblici nonostante le sale vuote e i flop al botteghino. Ma guai a mettere in discussione il sistema: chi lo fa diventa subito un nemico dell’arte.
A cura di @dali__dd
#daviddidonatello #cinema
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A Ridicoli, @dali__dd parte dal caso Minetti, con la Procura che non cambia posizione sulla grazia, per smontare il “caso” costruito attorno a Nordio: una notizia mai verificata che diventa polemica nazionale. Insomma, è sempre lo stesso schema: quando una certa stampa sbaglia, non paga mai.
youtube.com/watch?v=FHCs_s…

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Piero Sansonetti, per avere posto alcune domande agli ex magistrati Scarpinato e Lo Forte sull’archiviazione della indagine mafia-appalti di Paolo Borsellino, viene condannato a risarcimenti iperbolici, dopo che il PM aveva addirittura richiesto la condanna a tre anni e sei mesi di reclusione. Intanto, una ricerca statistica svolta su cinque anni di sentenze civili per diffamazione presso il Tribunale di Roma ci dice che la percentuale di accoglimento di domande di risarcimento proposte da magistrati è pari al 70%, quella di ogni altro cittadino è pari al 30%. Questa settimana su PQM




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L’ex pm Davigo, condannato in via definitiva per rivelazione di segreto, ha presentato il terzo (TERZO!) ricorso in Cassazione contro la sua condanna a 1 anno e 3 mesi per rivelazione di segreto d’ufficio. Dopo essere stato condannato in primo grado e in appello per aver divulgato i verbali di Amara, Davigo ha fatto ricorso in Cassazione, che però ha confermato la sentenza per la rivelazione del segreto per un capo d’imputazione, rendendo la condanna definitiva, e l’ha invece annullata per un’altra parte con rinvio per un ulteriore giudizio della Corte di appello di Brescia.
A quel punto, in attesa del nuovo appello, Davigo ha presentato un ricorso straordinario in Cassazione contro la parte che è diventata una condanna definitiva. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile. E due.
Poi è arrivata anche la sentenza dell’appello-bis: la Corte d’appello di Brescia, in una nuova composizione, ha confermato la condanna a 1 anno e 3 mesi. “Davigo ha intenzionalmente divulgato a molteplici soggetti, più o meno intranei al Consiglio superiore della magistratura, i contenuti di quei verbali e talora consegnando materialmente copia dei verbali così violando innanzitutto quei doveri di riserbo e di silenzio che, oltre al codice di procedura penale, gli erano specificamente imposti dal suo alto ruolo” di membro del Csm. E’ la quinta sentenza che condanna Davigo.
Ma l’ex presidente dell’Anm non demorde e così ha appena presentato un nuovo ricorso in Cassazione, il tris.
Nel video potete ascoltare Davigo quando se la prendeva con gli avvocati e l’alto numero di “impugnazioni pretestuose”: “In Italia 90mila ricorsi in Cassazione all’anno, in Francia mille!”. Ops…
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Montanari insulta Meloni e la riforma
A Ridicoli, @dali__dd commenta le parole di Tomaso Montanari contro Meloni e i vertici dello Stato. Ma dietro gli insulti e gli allarmi sulla riforma della giustizia si nasconde un punto: per una parte della sinistra il problema non è la riforma, è colpire il governo. Anche a costo di convincere i cittadini a votare contro i propri diritti.
#ReferendumGiustizia
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Anche la sinistra a favore della riforma | Ridicoli
A Ridicoli, @dali__dd critica le parole di Rosy Bindi sulla riforma della giustizia, accusata di piacere a mafia e massoneria deviata. Ma tra allarmi mai dimostrati e slogan ripetuti da mesi, continuiamo a chiederci: se la riforma indebolisce davvero la magistratura, perché sempre più magistrati e uomini di sinistra la sostengono?
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Franco Coppi: non mi è mai capitato di pensare che un giudice entrasse in aula con l'intenzione di favorire il pm, la riforma parte dalla premessa che i magistrati siano intellettualmente disonesti. Vorrei che mi dimostrassero i vantaggi della riforma #ReferendumGiustizia #Coppi
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Gratteri e le offese al sì
@dali__dd smaschera l’ipocrisia di Nicola Gratteri, che insulta chi voterà sì al referendum sulla giustizia. Proprio lui, un magistrato che dovrebbe incarnare la presunzione di innocenza sancita dalla Costituzione e che in carriera ha fatto arrestare persone poi assolte. Ma forse, per Gratteri, chi non la pensa come lui è automaticamente una brutta persona.
#gratteri #riformadellagiustizia
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Questa mattina, a 94 anni, si è spento il Professore Antonino Zichichi.
Un uomo che ha saputo insegnarci che la scienza è molto più che progresso tecnologico. È la testimonianza che l’uomo, cercando la verità nel mondo che lo circonda, non smette mai di rivolgere il suo sguardo al mistero del Creato. In questo sta la sua grandezza.

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"La scienza non ha mai scoperto nulla che sia in contrasto con l’esistenza di Dio. L’ateismo, quindi, non è un atto di rigore logico teorico, ma un atto di fede nel nulla…."
#Zichichi

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Ha ragione @dali__dd, il problema non è l’orientamento politico dei docenti ma la rieducazione degli studenti.
Galt Media@Galt_media
Insegnanti “di sinistra” o propaganda in classe? @dali__dd smaschera la farsa delle autodenunce social degli insegnanti “di sinistra”. Il punto non è l’orientamento politico, ma la propaganda in classe. Perché una cosa è avere idee, un’altra è usarle per fare indottrinamento.
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Insegnanti “di sinistra” o propaganda in classe?
@dali__dd smaschera la farsa delle autodenunce social degli insegnanti “di sinistra”. Il punto non è l’orientamento politico, ma la propaganda in classe. Perché una cosa è avere idee, un’altra è usarle per fare indottrinamento.
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