Carlo Pietro Franchi

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@franchicp

Orologiaio per passione. Nankurunaisa. Credo sia una delle parole più belle del mondo. E’ giapponese e significa “il tempo aggiusta le cose".

Katılım Mayıs 2023
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
Che governi e media influenzino la percezione è ovvio e documentato. Ma sostenere che le crisi siano create artificialmente è un’affermazione molto più pesante, che richiede prove dirette. Senza quelle, resta una narrativa, non un’analisi.
lastregatriste@lastregatriste

VI CHIEDO A TUTTI DI LEGGERE QUESTO POST, NON CADETE NEL TRAMELLO DELL'EMERGENZA FINTA. E VI CHIEDO A TUTTI DI NON STARE ZITTI SUL VOSTRO MALCONTENTO. Il governo si trova attualmente nella prima fase. La crisi artificiale e la finta carenza di carburante servono a farci paura e a tenerci sotto controllo. Il concetto di ingegneria sociale è l'uso sistematico di meccanismi psicologici, dati e tecniche di manipolazione per influenzare il comportamento di singoli, gruppi o intere società, al fine di ottenere determinati risultati. In senso stretto (soprattutto in ambito cybersecurity), l'ingegneria sociale è l'“hacking” dell'essere umano, non del computer: l'aggressore inganna, convince o fa leva sulle emozioni per estorcere password, dati o indurre a compiere un'azione specifica. Qui entrano in gioco i principi di Robert Cialdini: reciprocità (un favore per un favore), autorità, scarsità/urgenza, prova sociale ("lo fanno tutti"), simpatia e coerenza. Ma in un senso più ampio, socio-politico, l'ingegneria sociale è la gestione su larga scala della coscienza e del comportamento collettivo. Governi, media, grandi aziende o strutture specializzate testano e plasmano deliberatamente le reazioni della società. Il meccanismo delle crisi finte o artificialmente amplificate Uno degli strumenti chiave sono le crisi finte o esagerate (manufactured crises). Invece di imporre misure impopolari direttamente, si crea o si gonfia artificialmente la percezione di un problema urgente: una improvvisa "carenza" di qualcosa, un collasso energetico, una minaccia di scarsità, un'impennata dei prezzi o una "situazione di emergenza". Il tutto viene innescato attraverso i media, dichiarazioni ufficiali o rivelazioni coordinate. Ecco come funziona nella pratica: - Lancio di un sasso nello stagno (trial balloon): una notizia o una narrazione compare all'improvviso. Si misura immediatamente la reazione: quanta indignazione sui social, se la gente scende in piazza, quanto la società si divide in fazioni o se invece dimentica rapidamente tutto. - Test della soglia di tolleranza: se la reazione è debole o frammentata ("hanno abboccato"), si passa al passo successivo: si introducono restrizioni, nuove tasse, controlli sulla distribuzione o altre misure. Se invece scoppia un forte putiferio, si fa marcia indietro, si rivedono le comunicazioni ("è una cosa temporanea") e si riprova più tardi o in una forma diversa. - L'effetto della rana bollita (boiling frog effect): i cambiamenti non avvengono all'improvviso. Prima arriva un problema "temporaneo", poi il razionamento, poi nuove regole "per la sicurezza". Quello che ieri sembrava inaccettabile, dopo qualche mese diventa la "nuova normalità". Le persone si adattano gradualmente e smettono di accorgersi di come si spostano i confini del tollerabile. - Divide et impera + distrazione: mentre tutti discutono sulle cause della crisi (nemico esterno, speculatori, il "governo precedente"), le energie si disperdono in accuse reciproche. Nel frattempo, si apportano silenziosamente modifiche meno visibili ma importanti alle leggi o alla distribuzione delle risorse. - Affinamento tramite dati e algoritmi: i social network e il big data permettono di monitorare le emozioni in tempo reale: chi è arrabbiato, chi è distratto, quali narrazioni funzionano meglio con i diversi gruppi. Questo rende il processo estremamente preciso. Tecniche classiche in queste crisi - Paura + urgenza: "Se non agiamo ora, sarà una catastrofe". - Normalizzazione attraverso la ripetizione: la stessa idea viene ripetuta da fonti diverse (TV, esperti, funzionari, influencer). - Pressione morale: chi solleva dubbi viene dipinto come egoista o come una minaccia per il "bene comune". Contesto storico Il termine "social engineering" è apparso tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. L'imprenditore olandese J.C. Van Marken usò l'espressione "sociale ingenieurs" nel 1894, intendendo specialisti che risolvono i problemi "umani" nella produzione come gli ingegneri lavorano con le macchine. Negli Stati Uniti, il termine fu reso popolare durante l'era progressista (Progressive Era, con William Tolman e altri), dove si iniziò a vedere la società come un meccanismo che può essere "regolato" scientificamente. In seguito, Karl Popper contrappose l' "ingegneria sociale a pezzi" (piecemeal social engineering, ovvero piccoli cambiamenti graduali) ai progetti utopici di riorganizzazione totale della società. Perché funziona proprio ora Nell'era delle comunicazioni istantanee e della sorveglianza totale dell'opinione pubblica, il meccanismo delle crisi artificialmente amplificate è diventato incredibilmente preciso. Un singolo "lancio" può mostrare in poche ore il grado di disponibilità della società ad accettare nuove restrizioni. Il silenzio o la stanchezza vengono spesso interpretati come consenso passivo. Alla fine, questo tipo di ingegneria sociale è efficace finché le persone rimangono prevedibili, divise e inclini all'adattamento graduale. Prendere coscienza del meccanismo stesso è già un passo importante per non essere solo un oggetto di influenza.

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Giotto
Giotto@giottodf·
You don't need a $3,000 retreat to find peace. You need clear, practical ideas — explained simply, without the spiritual ego. That's exactly what this blog is.
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@FrancoBassanini @Paolameno @GiorgiaMeloni Mi permetta ma non serve un'opposizione ferma ed agguerrita nel criticare un governo, se non si è in grado di dare almeno delle soluzioni alternative ai problemi. Son tutti capaci a lanciare il sasso, ma poi nascondono opportunamente la mano.
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Franco Bassanini
Franco Bassanini@FrancoBassanini·
@Paolameno @GiorgiaMeloni La democrazia ha bisogno di una opposizione ferma e agguerrita nella sua critica al Governo. Ma criticare per partito preso, sempre e comunque, non è un buon modo di fare opposizione. Finisce per togliere valore anche alle critiche serie e magari anche fondate
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Franco Bassanini
Franco Bassanini@FrancoBassanini·
Che senso hanno le critiche dell’opposizione alla missione nel Golfo di @GiorgiaMeloni? tanto più che è stata accompagnata da una chiara affermazione di dissenso rispetto all’azione di Trump… Criticare sempre e tutto quel che fa il Governo non giova alla credibilità dell’opposizione: me lo spiego’ Giorgio Napolitano nel 1980 quando ero da poco stato eletto deputato. Nei momenti di crisi sarebbe più che mai necessaria la coesione nazionale sulle scelte condivise: rinforzare i rapporti con i paesi del Golfo non dovrebbe essere una scelta condivisibile?
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@FrancoBassanini @GiorgiaMeloni Per quale motivo rafforzare rapporti coi paesi del golfo, distanti da noi per mille motivi ed inaffidabili, e non rafforzare nuovamente i rapporti con chi ci ha permesso per decenni la crescita economica con l'energia a basso costo?
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Le testate MIRV viaggiano a Mach 10 non bruscolini. Nessun sistema di difesa è in grado di fermare queste armi. Persino gli israeliani con iron dome e gli americani sono stati bucati dai vecchi missili iraniani. Figuriamoci se riescono a fermare un Oreshnik oppure missili cinesi.
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gabriele △@gabri_e_l_e·
@franchicp oreshnik è letteralmente un missile balistico a medio raggio come tutti i missili balistici è ipersonico nella fase terminale roba di 50 anni fa, solo i filorussi si esaltano quando vedono sta roba
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gabriele △@gabri_e_l_e·
"la Russia non ci minaccia, ci minaccia"
Carlo Pietro Franchi@franchicp

@gabri_e_l_e Cosa vuoi sapere tu di argomenti militari. La Russia non ci minaccia, ci avverte di non oltrepassare linee rosse. Casomai è Zelensky che minaccia un membro dell'Unione Europea, ossia Orban, se non gli cacciamo 90 miliardi. Si arrangi, la guerra l'ha voluta lui non noi europei.

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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Anche l'auto ha 100 anni ma è stata molto modificata. Ma davvero pensi che i russi, che sono i migliori nella missilistica soprattutto ipersonica, utilizzino un vettore vecchio di 50 anni? D'accordo che avete persino raccontato che combattono con le pale del 1869😅😂🤣
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Non esiste missile di questo tipo a medio raggio e bassa quota che sviluppi plasma all'impatto. Di fatto i russi possono benissimo fare a meno di armi nucleari con questo dispositivo. Sono già estremamente distruttive le testate convenzionali anche senza esplosivo.
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Il vettore è balistico. Non tutti i vettori balistici sono ipersonici. Solo i russi ed i cinesi possiedono armi raffinate di questo tipo, a traiettoria variabile e non solo balistica, che neanche gli americani sono stati in grado di sviluppare. Importante che facciano deterrenza.
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Chiarisco tecnicamente circa Oreshnik. Solo il vettore è balistico ma una volta che si sganciano le 36 submunizioni quelle vanno per gli affari loro secondo programmazione verso 36 punti d'impatto diversi e non balistici.
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gabriele △@gabri_e_l_e·
@franchicp le pippe sui missili balistici a testata multipla, la tecnologia degli anni 70 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Guarda che i mafiosi siamo noi non i russi. Ultimo esempio è Zelensky che si permette di minacciare in mondovisione un membro della UE se non gli concedono 90 miliardi. Hai le idee confuse circa il termine minacciare.
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gabriele △@gabri_e_l_e·
@franchicp "la Russia non ci sta minacciando, ci sta solo avvertendo" anche i mafiosi ti avvertono che se non paghi il pizzo ti potrebbe andare a fuoco il negozio
gabriele △ tweet media
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Oreshnik non ha 50 anni e soprattutto con le tecnologie militari si attuano gli aggiornamenti. Anche i transistor hanno decenni ma gli ingegneri hanno attuato degli aggiornamenti, ma sono sempre dei transistor. Lo stesso i missili. Non esiste missile comparabile a Oreshnik.
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gabriele △@gabri_e_l_e·
@franchicp e non poteva mancare la pippa sulla tecnologia di 50 anni fa 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Mi raccomando questa sera prima di andare a letto le goccine, mi raccomando.....le goccine. Buonanotte
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Prova ad immaginare se utilizzasse un solo missile Oreshnik con 36 piccole submunizioni atomiche invece di quelle balistiche. Allora si che percepiresti la differenza fra agire pesantemente, oppure come sta facendo ora in Ucraina con mano di velluto per evitare la popolazione.
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gabriele △@gabri_e_l_e·
@franchicp AHAHAHAHAHAHAHHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAH
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Siamo noi che minacciamo la Russia da anni. Siamo noi inoltre che ci siamo espansi ad est nonostante ci avessero avvisati più volte. Loro si facevano i loro affari e ci vendevano gas oltretutto a basso costo: youtube.com/watch?v=x7kkRk…
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Carlo Pietro Franchi
Carlo Pietro Franchi@franchicp·
@gabri_e_l_e Esatto parlami di Gaza e spiega come mai non valga più la favola dell'invasore e dell'invaso con Israele, mentre con la Russia invece tutto sta in piedi. Non sarà per caso che hai due pesi e due misure quando ti fa comodo?
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gabriele △@gabri_e_l_e·
Carlo per le guerre preventive fatte per motivi inventati. praticamente lui:
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Carlo Pietro Franchi@franchicp

@gabri_e_l_e Veramente non vi è nulla di preventivo. Il conflitto ucraino non è iniziato nel febbraio 2022 ma circa 10 anni prima. Un conflitto congelato e mai risolto con il vergognoso silenzio europeo e vessazioni continue verso le minoranze russe in Donbas dopo un rovesciamento di governo

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gabriele △@gabri_e_l_e·
la triste storia di Carlo e dei missili nucleari che non c'erano @franchicp 🤣🤣🤣
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