#Ucraina#Zelensky#Calenda
Italia ALT !
@Ivan_Grieco comunica all'Italia che ha una scorta di bandiere dell'Ucraina da farsi rubare infinita, che coprono la durata della sua vita.
Un eroe di tutti noi.
@MichaelAArouet The quickest way to the next war in Europe... Imagine Macron taking orders from Von der leyen. Imagine Mertz being told what Germany should be doing by the next Brussel's buorocrat! Imagine EU with Ukraine in too! 😅
@paolomossetti Cioè un cittadino Israeliano dichiaratamente sionista che in passato ha lavorato per aziende di ‘sicurezza’ israeliane che dice a Fiano cosa devono fare durante la manifestazione per le celebrazioni del 25 Aprile. Ma c’è pure da perder tempo con questi qui?
Convinti di poter godere di intoccabilità politica a tutti i livelli, garantita dagli equilibri del loro stesso partito fino ai grandi giornali, Emanuele Fiano e i "riformisti PD" hanno reputato opportuno sfilare e organizzarsi con la Brigata Ebraica anziché altre formazioni dell'ebraismo pacifista e democratico, meno compromesse con la destra milanese.
Qui vediamo Fiano, animatore di Sinistra con Israele e da due anni focalizzato a regalare virgolettati ai quotidiani meloniani sulla presunta deriva centrosocialara del PD, coordinarsi con Eyal Mizrahi, uno dei principali animatori della Brigata e già noto alle cronache per quello scioccante «defisci bambino» pronunciato in TV qualche mese fa.
Mizrahi non è un pacato custode della memoria storica: è ex un soldato dell’esercito israeliano che ha combattuto nella prima guerra del Libano, poi passato alle aziende di cybersecurity israeliane, con un ruolo di rappresentanza in Italia, e infine è diventato presidente dell’associazione Amici di Israele.
Alcune pillole del Mizrahi-pensiero:
«non c’è nessuna voglia di ammazzare tutti i palestinesi perché prima di buttare giù i grattacieli, l’esercito avverte»
«è una tragedia non voluta da Israele, ma è tutto nelle mani di Hamas»
«per Israele entrare a Gaza è grave perché moriranno tanti soldati e tanti palestinesi perché è una guerra in cui un’organizzazione terroristica si nasconde dietro i civili»
«i civili pagano il prezzo di questa guerra ma non è una scelta israeliana»
«le esperienze di guerra in tutto il mondo ci dice che ci vogliono anni per capire esattamente il numero di vittime ma a Gaza stranamente ogni giorno c’è la conta dei morti precisa fatta dal ministero di Hamas»
«i morti a Gaza saranno molti meno di quelli dichiarati e non si sa quanti di questi siano civili non coinvolti e quanti terroristi combattenti. In condizioni di guerra è molto difficile fare queste valutazioni»
«l’esercito israeliano a Gaza ha usato gli stessi metodi del Libano e cioè avverte la popolazione delle zone di combattimento, anche in Libano colpisce zone densamente popolate, quindi i numeri sono gli stessi»
Sì, c'è stato qualche avvistamento isolato di bandiere dell'Iran e di Hezbollah al 25 aprile, ma niente a confronto dei doppi standard e dell'accettazione nel mainstream di cui godono Fiano e i provocatori, ottusi e facinorosi con cui sta cercando di sabotare qualsiasi cambiamento su Israele nel principale partito di opposizione.
Qualche giorno addietro Fiano è comparso sulla locandina di un canale filo-israeliano violento e suprematista su Telegram, salvo poi ripensarci e prendersela con gli "hater" che l'avevano fatto notare, senza dare alcuna spiegazione.
Tutto questo non può funzionare più.
(Via @corriere)
Ecco le brave persone che sfilavano nella #BrigataEbraica... La verità è una sola: la Brigata è stata messa fuori dal corteo di #Milano perché non ha rispettato gli accordi con #ANPI: non esporre simboli di #Israele, Stato occupante colpevole di genocidio
#25aprile_è_antifascista
I just spoke to @POTUS Donald Trump to express my solidarity with him and @FLOTUS after the attempted attack.
Thanks to the security services no one was seriously harmed and the injured police officer is recovering.
We underlined that political violence has no place in our democracies.
Perché scacciano gli ebrei il 25 aprile. Traditi l'idealismo e lo slancio sorgivo del giorno della Liberazione (Gaza non basta a spiegare). Le responsabilità dell'antifascismo azionista
Di @ferrarailgrassoilfoglio.it/politica/2026/…
Solidarietà alla #BrigataEbraica cacciata dal corteo del #25aprile dai soliti estremisti di sinistra che con la scusa della giusta difesa della popolazione di Gaza scatenano sempre guerriglia urbana. Grazie a donne e uomini in divisa che hanno difeso l’incolumità dei partecipanti
I fascisti rossi ignoranti che l' hanno fatta cacciare dal corteo del 25 aprile, ricordino che la #brigataebraica ha combattuto per la liberazione dell'Italia dal nazi-fascismo. E si vergognino
La bandiera 🇪🇺 e quella 🇺🇦 oggi sono il miglior simbolo possibile per chi ha veramente a cuore la difesa della libertá.
Allontanare chi le porta a una manifestazione sulla liberazione significa non avere neppure le basi di una cultura democratica.
Adesso mi sono rotto il cazxo. La brigata ebraica si è presentata con la foto del criminale genocida Netanyahu e cartelli contro l’Iran. Bene hanno fatto a buttarli fuori dal corteo.
Corteo del #25Aprile. C’è chi brucia le bandiere dell’Unione Europea e della NATO, che sono esattamente le istituzioni che proteggono la pace e la libertà che abbiamo conquistato grazie alla liberazione dal nazifascismo. Quando la stupidità prende il posto della politica.
Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna boicotteranno Eurovision perché partecipa Israele genocida.
La Slovenia, in più, trasmetterà al suo posto la serie di documentari "Voices of Palestine".
Oltre 1.000 artisti continuano a chiedere l'esclusione di Israele.
@democrats_eu@ItaliaViva April 25th is the celebration of Italy liberation by Italians. No Ukraine, no Europe, no Israel. Italian liberation. Wash your mouth before throwing crap on the day we celebrate Italian fighting fascists out of Italy
What happened in Bologna on Italy’s Liberation Day casts a troubling shadow over a moment that should unite the country. A member of our Italian political party @ItaliaViva was denied access to the 25 April march simply for carrying a Ukrainian flag. It is not an isolated episode. Italian Radicals were reportedly targeted with pepper spray for the same reason, two demonstrators in Rome were hit by airgun shots from unknown individuals, and the Jewish Brigade was excluded from a procession.
These facts raise serious concerns. 25 April must remain a celebration of liberation, democracy and shared memory. It is a day that belongs to everyone and must bring people together. Anyone who fuels division on such a day betrays its very spirit.
The European Democrats express full solidarity with all those affected.