#Twitter per me è uno strumento di informazione, oltre che un gioco. Per cui farò la #Spuntablu, una volta superato il trauma culturale provocato dal fatto che costa quanto un abbonamento al @Corriere. @elonmusk@TwitterBlue
Non so quanto è costruito e quanto spontaneo in immagini come questa, credo sia parte dell'idiosincrasia da parroco umanissimo dell'uomo che viene dal Sud del mondo, in confronto ai suoi algidi predecessori, ma vi vedo la definitiva caduta della sacralità del ruolo di #pontefice.
ho detto che per noi è stato un anno molto doloroso, e il nostro dolore, rispetto al dolore vero, non è niente, non vale niente. Alla fine un signore mi si è avvicinato mi ha detto, in russo, Ваша боль – моя боль, Il tuo dolore è il mio dolore.
paolonori.it/ieri-21/
@mrctrdsh@DarioNardella Scusi, Taradash, ma le sembra bello offendere qualcuno per il solo fatto che non la pensa come lei? Non sposano le sue idee, e dunque sono "propaganda putinista"? Non è un po' come dare a lei - faccio per dire, non mi permetterei mai - del leccaculo e servo degli americani?
Ma non si vergogna il sindaco di Firenze @DarioNardella di presentare (sotto la ridicola formula del “saluto istituzionale”) questo ignobile prodotto della propaganda putinista?
E non si vergognano i fiorentini del loro sindaco?
Un anno fa, dinanzi all’inizio di questa guerra, riuscivo a capire le ragioni di entrambe le parti in campo. Ma un anno di propaganda russofoba, ottusa, livida, stucchevole, mi ha fatto perdere l’imparzialità: oggi capisco più le ragioni di Putin che quelle dei suoi avversari.
@carmelopalma Lei è schifosamente in malafede, perché mistifica quello che Paolo Nori intende per "rispetto". Ma è anche schifosamente ignorante della cultura russa, che trascende Putin: avesse letto anche soltanto Tolstoj e Dostoevskij, capirebbe cosa significa "rispetto" per un russo.
Oggi ho sentito Paolo Nori (che non mi piace) dire a La7 che La Russia patisce una "mancanza di rispetto" e che Putin reagisce a Obama, che la definì una potenza regionale.
Il "rispetto", cioè il servaggio dei sottoposti, è appunto il valore dei mafiosi, politici e non politici.
Stanotte ho fatto le due per scrivere un intervento a un convegno di oggi pomeriggio. Stamattina ho scoperto che il convegno ci sarà il 7 marzo, e che non ci posso andare, ho un altro impegno. Buongiorno.
Qui è quando Giorgia si affannava per accreditarsi nel gotha dei sovranisti con strizzate d'occhio a Putin, Trump, Bolsonaro, Orbán.
Il tutto sotto l'ala protettrice di Bannon.
Una statista, una gigante.
Lo dissi a Harrison Starr, il produttore cinematografico, e lui mi chiese: È un libro contro la guerra?
Sì
Sa cosa rispondo quando uno mi dice che sta scrivendo un libro contro la guerra?
Cosa?
Perché non scrive un libro contro i ghiacciai, allora?
paolonori.it/ghiacciai/