K retweetledi
K
10.8K posts

K
@marcocappa_
👨💻 Avvocato, LLM e Dottore di ricerca. 📢 Presidente Italia Viva Roma Capitale. 🌍 Globe-trotter.
Rome Katılım Şubat 2011
710 Takip Edilen2.7K Takipçiler

Insieme al gruppo capitolino di @ItaliaVivaRoma1 Casa Riformista abbiamo celebrato la giornata internazionale delle donne.
Un riconoscimento speciale a @Shervin_Haravi simbolo delle donne iraniane in lotta per i diritti e la libertà.
#Iran #donne #WomenDay



Italiano
K retweetledi

Nell’anniversario della criminale invasione russa dell’Ucraina, sono intervenuta in rappresentanza del Sindaco di Roma alla manifestazione a sostegno del popolo ucraino.
A quattro anni dalla criminale invasione russa, Roma ribadisce con fermezza la propria vicinanza all’Ucraina e al suo popolo.
Non può esserci una pace giusta senza il pieno rispetto della sovranità, dei confini riconosciuti e della dignità di una nazione libera. La difesa dell’Ucraina coincide con la difesa dei valori fondanti dell’Europa: libertà,
Slava Ukraini. 🇺🇦




Italiano
K retweetledi

A 4 anni dall'invasione russa oggi eravamo in piazza con la comunità ucraina di Roma, la rappresentanza diplomatica e altre forze politiche. Nella speranza che si realizzi una pace giusta e sostenere un popolo che resiste con coraggio. #StandWithUkraine 🇺🇦




Italiano
K retweetledi

Stamattina abbiamo partecipato al sit-in davanti all’ambasciata iraniana per condannare ancora una volta la brutale repressione da parte di un regime sanguinario e senza scrupoli. #FreeIran ieri, oggi e domani




Italiano


Il nostro voto favorevole di oggi come @ItaliaVivaRoma1 al Bilancio sostiene lo sforzo dell’Amministrazione di modernizzare la Capitale.
Un voto convinto di adesione a un progetto politico che con il sindaco @gualtierieurope ci rappresenta e segna una direzione giusta per Roma.


Italiano
K retweetledi

Abbiamo un nuovo ministro dell’economia e delle finanze: sul sito ufficiale del Mef c'è scritto ancora il nome di Giancarlo Giorgetti, ma di fatto il nuovo Ministro è il senatore Claudio Borghi. A Giorgetti non resta che venire in commissione a spiegare e poi dimettersi per ufficializzare il cambio della guardia al Mef.
Italiano
K retweetledi
K retweetledi
K retweetledi
K retweetledi

Iran’s regime is in crisis after Israel’s strikes—but to topple it once and for all, Israel and the United States must continue to accentuate its vulnerabilities, argue Eric Edelman, Reuel Marc Gerecht, and Ray Takeyh.
foreignaffairs.com/iran/right-pat…
English
K retweetledi

Il risultato di Genova è molto importante innanzitutto per Genova che avrà una bravissima sindaca come Silvia Salis a cui facciamo gli auguri di buon lavoro e un grande in bocca al lupo, ma è importante anche in ottica nazionale perché dimostra che il centrosinistra può essere competitivo e può vincere. Ma può battere la destra solo se è unito, se ha un candidato credibile che incarna la coalizione e se non ci sono veti. Sei mesi fa il centrosinistra perde la Regione Liguria per l’1% dei voti, a causa di un veto contro di noi di Italia Viva, sei mesi dopo noi siamo in coalizione e la Salis vince al primo turno con il 51,5%.
La dimostrazione più evidente: siamo stati determinanti per farla vincere al primo turno.
Il centrosinistra unito vince e può battere la Meloni, separati e con i veti non si va da nessuna parte.
Grazie a @raffaellapaita e a tutta la squadra di @ItaliaViva per lo straordinario impegno di queste settimane.
Italiano
K retweetledi

La discriminazione c’era prima, quando per i giovani c’era solo la possibilità di contratti semestrali, di cocopro e di forme ancora più precarizzanti.
Grazie al #JobsAct c’è un contratto a tempo indeterminato per tutti e la possibilità di avere un’indennità corposissima - 36 mensilità - in caso di ingiusto licenziamento.
Questo referendum guarda al passato noi dobbiamo guardare al presente e al futuro.
L’emergenza di questo Paese sono i 191000 giovani che nel 2024 se ne sono andati, perché altrove, anche in Europa, i salari sono molto più alti e i governi si impegnano per dare i salari d’ingresso importanti a differenza di quello che fa il Governo Meloni che abbandona i più giovani all'emigrazione e non dà risposte alle famiglie che sono sempre più in difficoltà e sempre più sole.
Italiano
K retweetledi

Viene purtroppo in mente Riccardo Cocciante che canta “Era già tutto previsto”. Noi abbiamo provato in ogni modo a dire al centrosinistra che il referendum tutto ideologico e rivolto al passato della Cgil avrebbe fallito.
E’ stato assurdo condurre una battaglia contro una legge di dieci anni fa del Governo Renzi che ha creato occupazione e esteso diritti e spaccare il sindacato, mentre il centrosinistra dovrebbero concentrarsi sul futuro e sulle emergenze di chi lavora oggi che sono gli stipendi troppo bassi e l’inflazione e le bollette troppo alte.
Insomma: guardare al passato e fare la guerra a Renzi porta alla sconfitta, se lavoriamo insieme sui problemi del lavoro di oggi e di domani, possiamo tornare alla vittoria.
@ItaliaViva
@Tg1Rai
Italiano

📍Oggi mio intervento sul @corriereroma per spiegare la posizione di @ItaliaViva sui referendum 8 e 9 giugno.
📌 NO ai quesiti che attaccano il Jobs Act.
📌 SÌ alla cittadinanza.
💬 Un voto riformista, non populista.
Facciamo sentire la nostra voce!
#Referendumabrogativi2025

Italiano
K retweetledi

Il nostro #25aprile con la comunità di @italiaviva a Forte Bravetta, dove furono trucidati 77 martiri antifascisti.
Tra di loro c'era Don Giuseppe Morosini, che ispirò il personaggio di Aldo Fabrizi in "Roma città aperta" e di cui Sandro Partini disse: "Lo incontrai che usciva da un interrogatorio delle SS, il volto tumefatto grondava sangue, come Cristo dopo la flagellazione. Con le lacrime agli occhi gli espressi la mia solidarietà: egli si sforzò di sorridermi e le labbra gli sanguinarono. Nei suoi occhi brillava una luce viva. La luce della sua fede".
Il suo coraggio, e quello di molti altri - come il nostro Mario Fiorentini, maestro, partigiano ed amico che abbiamo ricordato con suo nipote Suriel - ci ha regalato libertà e democrazia. Il nostro dovere è quello di ricordare e ringraziare. E di raccogliere, umilmente, un testimone. Perché se la democrazia oggi non è in pericolo nel nostro Paese, è sotto attacco, purtroppo, in tante parti del mondo.
Perché la festa della Liberazione è sicuramente la festa di tutti gli italiani liberi, anche di questa destra indegna capace di invocare "sobrietà" nella celebrazione degli 80 anni della Resistenza al nazifascismo o di strumentalizzare la morte di Papa Francesco per cercare di silenziare questa giornata, senza rendersi neanche conto che è lì che è nata la democrazia, che oggi consente loro di guidare il Paese.
Ed è certamente il giorno di chi vuole costruire la pace ma non è la festa di chi ha la vigliaccheria di arrendersi. È la festa di chi ha il coraggio di battersi - e se serve di armarsi - per la libertà e per la democrazia come hanno fatto i partigiani contro il nazifascismo.
Basta rileggere le lettere dei condannati a morte dal regime, per ricordarlo. È un esercizio di memoria che non dobbiamo smettere di fare.
Nelle loro parole dolcissime, nella fierezza del loro sguardo, nell'amore per la loro Patria e per la libertà che li ha portati - senza tentennamenti - a dare la vita, c'é il senso di questa giornata.
In quel patriottismo autentico - che é l’esatto opposto del sovranismo e del populismo nazionalista - nell’altruismo, nella religiosità profonda e popolare c’è tutto il valore che ha per noi, oggi, in un Paese ancora troppo diviso.
Viva l'Italia libera e antifascista.
Viva il #25aprile




Italiano

Il nuovo libro di @matteorenzi è in vetta alle classifiche della saggistica. Davvero un grande successo.
E domani, a grande richiesta, ci sarà la seconda tappa romana di presentazione de 'L'Influencer'.




Italiano

















