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Raccagni Angelo
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TUCKER CARLSON 🔊:
—Si eres el ejército más fuerte del mundo, ¿por qué no puedes obligar a Irán a abrir el Estrecho de Ormuz y dejar que las mercancías vitales salgan hacia el resto del mundo, incluido tú?
—Lo que hemos aprendido es que en realidad no somos tan poderosos como decíamos que éramos.
—Eso es malo para nosotros, pero también es peligroso porque invita a la agresión. Necesitamos arreglar eso siendo honestos sobre lo que acaba de pasar.
❕️No más mentiras❕️
—Israel es su estado cliente. Esto es como recibir órdenes de su ama de llaves, cosa que nunca haría. ¿Por qué haría eso si tuviera respeto por sí mismo?
—¿Por qué Estados Unidos no puede controlar a su estado proxy, su estado cliente, efectivamente su empleado, Israel? ¿Por qué eso es lo único que nunca está sobre la mesa?
—¿Por qué este presidente o cualquier presidente no puede decir no a Israel? Tenemos derecho a saber por qué.
—Hay, créanlo o no, muchas personas en la Casa Blanca que se preocupan por los Estados Unidos; no todos son lo que piensas que son, zombis haciendo lo que Bibi les ordena.
Algunos de ellos pueden ver muy claramente hacia dónde se dirige esto. Se dirige hacia un ataque nuclear de Israel contra Irán — eso es obvio. Y eso sería un desastre histórico mundial.

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🔹 Il capo delle operazioni non è Trump ma Netanyahu. Molte sono le ragioni, anche il fattore Epstein ha il suo peso. Ma la sostanza è che gli Stati Uniti sono governati da Israele, da Netanyahu.
🔹 All'interno degli USA c'è una grande crisi, tanto che hanno ritenuto necessario persino intervenire nei confronti del Vaticano, contrario alle guerre scatenate.
🔹 Quando Trump parlava di "finire in una notte", è assodato che pensasse all'atomica: questo rischio di fondo è concreto.
Lucio Caracciolo
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Appare di un’evidenza bruciante cosa significhi per la sicurezza di tanti popoli non aver nemmeno provato, tra quanti ne avevano il potere - europei in primis - a fermare #Netanyahu a #Gaza. “Non fare del #Libano una seconda Gaza” è nient’altro che un’ammissione di responsabilità
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In questo tempo, violenze assurde e disumane dilagano con ferocia nei luoghi sacri dell’Oriente cristiano, profanati dalla blasfemia della guerra e dalla brutalità degli affari, senza riguardo per la vita della gente, ritenuta al massimo come effetto collaterale dei propri interessi. Ma nessun interesse può valere la vita dei più deboli, dei bambini, delle famiglie; nessuna causa può giustificare il sangue innocente versato.
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Centinaia di milioni di persone in tutto il pianeta sono immerse nella povertà estrema. Eppure ci sono ricchezze sproporzionate che rimangono nelle mani di pochi. È uno scenario ingiusto, di fronte al quale non possiamo non interrogarci e non impegnarci a cambiare le cose. Alla base delle disparità non c’è una mancanza di risorse, ma la necessità di affrontare problemi risolvibili relativi a una loro più equa distribuzione, da realizzare con senso morale e onestà.
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@MarcoRizzoDSP Di fronte alle imbecillita e agli imbecilli, quasi tutti potrebbero sembrare .... anche se sono ... , ma non credo non sia utile a nessuno proporli come esempi da seguire!
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@FilippoFacci1 Non cambierebbe nulla, di certo, ma di certo qualcosa si dovrebbe fare, prima di arrendersi a tutte le cause di forza maggiore, altrimenti la politica a cosa dovrebbe servire!
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@GiorgiaMeloni Cara Giorgia, non sarebbe il caso di riaprire al gas russo per l'interesse nazionale?
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@michele_geraci Soggetto che conosce la materia e fa gli affari suoi, meno peggio di molti altri, ma non il meglio da seguire con "fede"!
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@AugustoMinzolin Se sono caduti in un precipizio, sono affari loro, noi, per "pricipio", dovremmo fare i nostri, possibilmente "bene"!
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Israele ha perso il senso del limite e non è consapevole del precipizio in cui è caduta la sua immagine internazionale che le garantiva solidarietà : impedire ad un prelato come il card. Pizzaballa di entrare nel Santo sepolcro la Domenica delle palme e un’enormità stupida che anche i peggiori regimi non oserebbero compiere. Laggiù purtroppo non hanno più il senso della realtà
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@pbecchi Cosa si può opporre alla guerra? Ragionamenti filosofici? Pizzalballa sarebbe stato un ottimo pontefice, adatto allo "scopo"!
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@pbecchi Bisogna fare come lui, promettere e non mantenere mai, e fare solo quello che conviene...
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Il presidente Trump ha appena detto a 450 milioni di europei: firmate il mio accordo entro giovedì o vi taglio il gas. Il Parlamento europeo voterà giovedì 26 marzo. L'Europa deve ratificare la dipendenza. L'ambasciatore di Trump presso l'UE ha appena dichiarato al Parlamento: ratificate l'accordo commerciale da 750 miliardi di dollari senza emendamenti entro giovedì 26 marzo, oppure perderete l'"accesso privilegiato" al GNL americano.
Il sistema GNL del Qatar è fuori servizio. Forza maggiore. Ras Laffan ha chiuso dopo essere stato colpito da droni iraniani al terzo giorno. Il 17% della capacità globale di GNL è fuori servizio per 3-5 anni. Il gasdotto russo per l'Europa è stato interrotto dopo l'Ucraina. La Norvegia ha raggiunto la sua capacità massima. I prezzi del GNL in Europa sono aumentati del 35-50% dalla chiusura di Hormuz. Un solo fornitore rimane operativo su larga scala: gli Stati Uniti.
Sabato sera, Trump ha lanciato un ultimatum di 48 ore minacciando di distruggere le centrali elettriche iraniane. Non si trattava dell'Iran in sé, ma dei prezzi del petrolio. Aveva bisogno che fossero abbastanza alti da terrorizzare l'Europa e costringerla a ratificare l'accordo sul GNL, ma non così alti da provocare una rivolta dei consumatori americani prima delle elezioni di medio termine. Domenica, l'ultimatum ha fatto schizzare il Brent oltre i 113 dollari e il WTI oltre i 100 dollari. Lunedì mattina, Trump ha pubblicato un post su "conversazioni produttive" e ha sospeso gli scioperi delle centrali elettriche per cinque giorni. Il petrolio è crollato di oltre il 10% in poche ore. Il WTI ha raggiunto gli 89 dollari. L'indice S&P è balzato di 2 trilioni di dollari.
Ha fatto aumentare il prezzo del petrolio per creare paura. Poi lo ha fatto crollare per generare sollievo. La paura spinge l'Europa a firmare. Il sollievo spinge gli elettori americani a perdonare la guerra. Entrambe le mosse servono allo stesso presidente. Entrambe sono avvenute nell'arco di 36 ore. Entrambe sono state eseguite tramite post sui social media, non con missili.
L'accordo da 750 miliardi di dollari rappresenta la monetizzazione permanente della vulnerabilità energetica dell'Europa. Gas Naturale liquefatti LNG al posto di quello russo. Petrolio. Nucleare civile. Vincolato fino al 2028. L'UE aveva rimandato la ratifica per mesi. Tre guerre hanno eliminato ogni alternativa: l'Iran ha eliminato il Qatar, l'Ucraina ha eliminato la Russia, la geologia della Norvegia ha ridotto la Norvegia. Ciò che rimane è il Gas liquefatto per nave LNG americano. Trump non sta vendendo gas. Sta vendendo l'assenza di alternative.
La tregua di 5 giorni per le centrali elettriche scade sabato 28 marzo. Il Parlamento europeo voterà giovedì 26 marzo. L'Europa deve ratificare la dipendenza energetica americana due giorni prima che la guerra possa intensificarsi nuovamente. Se la tregua fallisce sabato e l'Iran mette in atto la promessa di Ghalibaf di "distruggere irreversibilmente" le infrastrutture energetiche regionali, i prezzi del Gas europeo schizzeranno alle stelle dopo la firma dell'accordo. Trump otterrà l'impegno di 750 miliardi di dollari a prezzi di crisi, per poi potenzialmente innescare la prossima crisi 48 ore dopo. L'accordo si consoliderà prima della scadenza del periodo di negoziazione.
La guerra indebolisce l'Iran. L'indebolimento chiude Hormuz. La chiusura fa impennare il prezzo dell'energia. L'impennata terrorizza l'Europa. Il terrore impone l'accordo. L'accordo blocca 750 miliardi di dollari. La pausa fa crollare il prezzo del petrolio. Il crollo fa salire le azioni. Il rialzo preserva il sostegno alle elezioni di medio termine. Ogni mossa finanzia la mossa successiva.
Nell'annuncio della sospensione ha usato le parole "Dipartimento della Guerra". Non "Dipartimento della Difesa". Il nome precedente al 1947. Il nome che dice all'Europa: l'uomo che ti offre benzina può riprendere a bombardare le centrali elettriche sabato.
Ieri la Russia ha firmato un accordo per la costruzione della prima centrale nucleare in Vietnam. Oggi Trump minaccia di tagliare le forniture di gas all'Europa.
Lo stretto ha chiuso ogni alternativa. L'ultimatum ha generato paura. La pausa ha generato sollievo. L'accordo monetizza entrambi. Giovedì è giorno di paga.
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@gaiatortora Dopo un nulla di fatto, credo ci sia da fare qualcosa. Mia figlia mi ha convinto per il no, perché si è dovuta trasferire in Germania, perchè qui gli unici i posti che trovava erano a Piva, senza prospettive, se non scarse, ora se la cava benone, che dire, per me ha ragione, no!!
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@ricpuglisi Dipende da che rischio si sarebbe corso prima o che risvhinsi corre ora, che sembra un punto di vista di ciascuna delle parti in causa... Correre dei rischi inutili è sempre idiota, e fare una guerra è tutto quanto serve a sembrare idioti... Pensare che convenga è, forse, idiota!
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