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@maxdig71
Sono liberale, democratico e per il rispetto dell'ambiente. Non c'è nulla che provochi Putin, più della debolezza. Si al riarmo. Winston Churchill forever.
Italia Katılım Ocak 2022
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🤷🏻♂️🇮🇷Lo dico da iraniano, con il sangue di una terra martoriata nelle vene e il respiro di un’#Europa 🇪🇺che mi ha cresciuto, ma che oggi non riconosco più.
Ho perso il conto dei sassi lanciati contro di me. Mi chiamano "sionista", "venduto", sputano epiteti antisemiti con la bava alla bocca solo perché ho commesso il peccato più grave di questo secolo: ho osato pensare. Ho osato rifiutare l’isteria collettiva, quel coro sguaiato e ignorante che oggi domina il palcoscenico del mondo.
La cecità di chi urla per Gaza ha raggiunto vette di demenza pura. Per costoro non esistono più nazioni, non esiste storia, non esiste geografia. Esiste solo il dogma. È un’ideologia che cancella il discernimento e lo sostituisce con il fanatismo da stadio.
Assisto a un paradosso che grida vendetta: mentre gli intellettuali #arabi più lucidi e coraggiosi cercano disperatamente di recidere il cordone ombelicale con l’oscurantismo religioso, perché hanno capito che il teocrate è il primo nemico della vita, l’Occidente "evoluto" regredisce. Si tuffa in un odio tribale che puzza di vecchio, di marcio, di fine.
Diciamolo chiaramente, senza la paura del "politicamente corretto" che ci sta strozzando: se tornassimo al 1933, questi fanatici che oggi sfilano nelle nostre piazze non avrebbero nulla da imparare dai #nazisti. La radice è la stessa. Il veleno è lo stesso.
È quell’odio viscerale per la libertà dell’altro, quel desiderio feroce di veder bruciare chi non si inchina al loro idolo di turno.
Siamo di fronte a una nuova orda, e stavolta non cavalca dal deserto: è nata e cresciuta tra i banchi delle nostre università, coccolata dalla nostra stessa viltà.
#Iran #Italia #NoPropaganda #Occidente #Verità
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La nomina di un filo putiniano, con una pessima storia di viaggi in Donbass e apertura di finti consolati, a vice presidente della regione Piemonte è di una gravità assoluta. Chiedo formalmente ad @Antonio_Tajani e al @Alberto_Cirio di non accettare questa vergogna e di intervenire subito.
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I diritti vanno difesi tutti insieme ma quando tutti coloro i quali rivendicano i loro diritti sono tutti insieme, cosa accade? La convention del New Democratic Party, partito di sinistra woke-intersezionale canadese, offre una rappresentazione plastica di tutto ciò. Muniti di una carta di equità per intervenire, ai delegati é concesso un punto di privilegio per manifestare la propria rimostranza se vedono toccati i loro diritti. La manifestante con la kefiah che si offende perché qualcuno ha parlato prima di lei, una delegata di colore a sua volta offesa, una transgender offesa perché una cisgender le ha parlato sopra.
Sembra una puntata di south park ma é realtà. Parallela ma pur sempre realtà.
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@EuropaRadicale @Ander_Bruckes @igorilicboni @Fede_Valcauda @zafesova La disinformazione russa è iniziata molto prima del fronte ucraino.
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🔥 LA GUERRA CHE NON VEDIAMO.
Propaganda, disinformazione e difesa della democrazia
Non tutte le guerre si combattono con le armi.
Alcune entrano nelle nostre case, nelle nostre parole, nelle nostre percezioni.
La guerra ibrida condotta dal regime di Vladimir Putin non si ferma al fronte ucraino:attraversa l’Europa con propaganda, disinformazione, interferenze e tentativi di destabilizzazione democratica.
👉 IL 12 APRILE CI VEDIAMO A MILANO!
Insieme a personalità autorevoli, analizzeremo ciò che sta accadendo per proseguire con le nostre iniziative:
eventbrite.com/e/peste-putini…

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«Sotto la visione che abbiamo per il futuro, l’Iran, gli Stati Uniti, Israele e i nostri vicini arabi sono destinati a essere uniti nella pace e nella prosperità, piuttosto che nel conflitto e nel terrore.»
— Reza Pahlavi, CPAC 2026, Texas
Reza Pahlavi Communications@PahlaviComms
Under the vision we have for the future, Iran, the United States, Israel, and our Arab neighbors are bound together in peace and prosperity rather than conflict and terror. Prince Reza Pahlavi, CPAC 2026, Texas
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È bene ribadire un dato sconcertante che vedo che molti sottovalutano o ignorano del tutto. L'esercito iraniano sta utilizzando scuole e siti civili durante questa guerra contro #Usa e #Israele. Sapete cosa fanno le forze militari iraniane? Un'indagine di Iran International ha rivelato che le forze di sicurezza e militari iraniane hanno spostato personale, armi e attrezzature in almeno 70 siti civili durante i raid aerei statunitensi e israeliani, proprio come è avvenuto con la scuola di #Minab. È il modus operandi criminale della Repubblica islamica diffuso a livello nazionale che prevede l'utilizzo di spazi pubblici per scopi militari.
I siti si estendono su 17 province, 28 città e due villaggi. Quasi la metà di essi – 34 in totale – sono scuole primarie o secondarie. Altri luoghi identificati nelle testimonianze oculari e nei documenti esaminati da Iran International includono ospedali, stadi, università, moschee, parchi e uffici governativi.
Le testimonianze sono state raccolte in un periodo di 10 giorni, dal 2 al 14 marzo 2026, durante un blocco quasi totale di internet che ha limitato drasticamente il flusso di messaggi, foto e video provenienti dall'interno dell'#Iran.
Sono state geolocalizzate prove visive provenienti da sette siti segnalati, tutti istituti scolastici.
Quando le forze di sicurezza o paramilitari entrano in scuole, ospedali o moschee, mettono in pericolo fisico i civili, compromettono i servizi civili protetti e possono trasformare questi luoghi in obiettivi militari.
Ai sensi del diritto internazionale umanitario, i siti civili possono perdere lo status di protezione se utilizzati per scopi militari, sebbene le forze attaccanti debbano comunque rispettare le norme in materia di distinzione, proporzionalità e precauzione.
Secondo le testimonianze oculari, almeno quattro ospedali sarebbero stati situati nelle vicinanze o associati a dispiegamenti militari, tra cui l'ospedale Golestan di Ahvaz e strutture mediche a Kermanshah e in altre regioni occidentali.
Almeno tre moschee sarebbero state utilizzate per schieramenti militari. Nella capitale, Teheran, tra queste figurano la moschea Rezvan l'8 marzo e la moschea Chahardeh Masoum nel quartiere universitario il 7 marzo, dove erano state dislocate unità speciali di polizia.
Anche la moschea Malek Ashtar a Khosrowshah, nella provincia dell'Azerbaigian orientale, è stata utilizzata il 9 marzo, giorno in cui sono state trasferite le forze delle Guardie Rivoluzionarie.
Nella città di Mashhad, nel nordest dell'Iran, un filmato inviato a Iran International il 10 marzo da Fakouri Boulevard mostrava veicoli appartenenti alle forze di sicurezza presenti nel cortile della scuola elementare Ali Shahrestani.
A Teheran, nel quartiere di Tehranpars immagini mostrano veicoli di unità speciali di polizia schierati nel cortile della scuola elementare maschile Hashemi Nejad, sul viale Parvin, accanto alla scuola femminile Bent ul-Hoda.
Filmati e testimonianze oculari del 3 marzo, nel quartiere di Pirouzi a Teheran, mostrano forze militari schierate nel cortile della scuola superiore femminile Fatemeh Talimi, con autobus parcheggiati nelle vicinanze e un individuo armato visibile nelle immagini.
A Qazvin, nell'Iran nordoccidentale, un filmato inviato a Iran International il 2 marzo mostra forze militari e motociclette schierate presso la scuola femminile Sedigheh Kobra, in via Shahid Sales, nel quartiere di Sartak.
A Shahriar, a ovest di Teheran, un filmato inviato a Iran International il 13 marzo mostra un pick-up Toyota che arriva alla scuola superiore Al-Zahra con a bordo quello che sembrava essere una mitragliatrice nascosta sotto un telone.
Nella città di Tonekabon, nel nord dell'Iran, un filmato inviato a Iran International il 10 marzo mostra un'auto della polizia all'interno della scuola elementare Chamran, in via Sheikh Fazlollah Nouri, in una zona centrale molto frequentata. I testimoni affermano che le forze dell'ordine si erano spostate da una vicina stazione di polizia all'interno delle scuole.
A Teheran e nelle aree circostanti del centronord dell'Iran, testimoni oculari hanno riferito che gli uffici di polizia, dei servizi segreti e amministrativi di Malard sono stati trasferiti l'8 marzo presso la scuola superiore femminile Fatemiyeh, situata insieme ad altre due scuole vicino a una stazione di servizio.
Ecc.

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🚨 REPORT: FAILED KURDISH INVASION PLAN AGAINST IRAN
According to a recent TOI report, a joint US-Israel plan to enable a Kurdish ground invasion into Iran — aimed at destabilizing and potentially toppling the regime — has collapsed.
Key details:
• Tens of thousands of Kurdish fighters were expected to enter Iran from Iraq with US-Israeli air support
• Objective: push toward Tehran, stretch regime forces, and ignite internal uprising
• Plan was reportedly developed over years and presented at the highest levels
Why it failed:
• Media leaks exposed the operation before launch
• Iran shifted forces and coordinated with Iraq to block it
• Opposition from Turkey and concerns from Gulf states
• Kurdish hesitation over lack of ground support and trust issues with the US
Two separate launch opportunities were ultimately scrapped.
The plan is now reportedly off the table.
The breakdown has also created tension between Washington and Jerusalem.
Boost the algorithm: Bookmark, Share, Reply, Repost, Like and Follow @MOSSADil

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Il presidente del regime Pezeshkian al comandante delle Guardie Rivoluzionarie Ahmad Vahidi: "Se non si raggiunge un cessate il fuoco, l'economia iraniana collasserà completamente entro 3 settimane".
iranintl.com/en/202603288722
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@ellyesse l'intervento contro il regime criminale di Khamenei lo chiedono da mesi il popolo che lotta per la liberta, falcidiato dalle milizie, e i paesi arabi moderati confinanti stanchi di sottostare alle sue minacce. Voi scegliete sempre di stare dalla parte della dittatura.
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@NFratoianni Anche con Mussolini e Hitler gli alleati avrebbero dovuto trattare e non colpire? I tedeschi sarebbero comunque tornati a casa loro, sarebbero crollate le dittature e avremmo avuto la democrazia?
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