miciogi
7K posts


@famaisano E complimenti a tutti gli italiani che hanno votato NO al referendum. Ma quando finirà questo scempio?
Italiano

#Garlasco
La desecretazione su pubblica piazza.
———
Figuriamoci se un avvocato in 40 anni di professione non ne abbia viste di cotte e di crude eppure… eppure la divulgazione capillare, urbi et orbi, della Nota informativa finale dei Carabinieri nel nuovo procedimento contro Sempio, costituisce un unicum nella storia giudiziaria italiana e ,più in piccolo, nella mia.
Con buona pace dell’art.114 del codice di procedura penale che vieta (vieta!) la divulgazione di atti di un procedimento penale “fino alla conclusione dell’Udienza preliminare” (nei casi in cui questa sia prevista…e questo è uno dei casi) entro stasera quella “Nota” potremo trovarla persino nelle edicole.
E se la legge prevede che con l’avviso di chiusura delle indagini (415 bis C.p.p.) solo la difesa dell’indagato e lo stesso interessato possano fare richiesta di avere gli atti dell’indagine … chi se ne frega! Il codice è solo una scocciatura perché le esigenze del gossip hanno valenza di rango sub-costituzionale.
E se l’indagine stessa ,inevitabilmente, ne sarà danneggiata ? Chi se ne frega! L’importante è lo share .
Dunque, W l’Italia!
Italiano

@luca_songini @gdcaiazza @LuigiGiliberti2 Se hai letto la sentenza di condanna hanno provato che lui è il colpevole perché era fisicamente materialmente impossibile che avesse le scarpe pulite dopo aver avvistato il cadavere (da sue dichiarazioni nell’imminenza). Vedi tu
Italiano

@miciogi @gdcaiazza @LuigiGiliberti2 Quindi ci stai dicendo che spettava a Stasi di provare la propria innocenza e non alla procura di dimostrarne la colpevolezza?
In uno stato di diritto pare dovrebbe essere diverso...
Italiano

L’unica verità che possiamo e dobbiamo trarre dalla vicenda di #Garlasco è che un sistema giudiziario che consente di condannare l’ imputato già assolto due volte, per di più sulla base dello stesso compendio probatorio, è un sistema malato, che produce sconcerto e sfiducia nei cittadini, e- come stiamo vedendo- una catena di tragedie e di vite spezzate che sarà difficile interrompere. Il nostro Paese ha un bisogno vitale di recuperare il culto sacrale e non derogabile della presunzione di innocenza, e dunque l’umiltà, la forza e la grandezza del Giudice che sappia arrestarsi dinanzi al dubbio
Italiano

@MassimGiannini Oddio che arrampicata sugli specchi…chiedi scusa, è più semplice, fidati
Italiano

@matteorenzi @laura_ceruti Renzi veramente Non ti si riconosce più. Parli di piagnisteo ma il tuo piagnisteo che critica il piagnisteo altrui è la stessa, medesima, roba.
Italiano

@matteorenzi Per battere il centro destra ci vuole il centro liberale democratico. Sparire ideologici, Madia compresa. Ti liberi da quell’ammasso di impostori O NO? Dai non essere altezzoso e liberati di quelle zavorre
Italiano

Per battere il centrodestra non è sufficiente la sinistra di Pd, 5 Stelle e Avs. E per costruire un profilo più riformista persone come Madia sono preziose. La mia intervista al Corriere matteorenzi.it/marianna_risor…
Italiano
miciogi retweetledi

In questi giorni politici e uomini di affari si affannano a spiegare che un centro liberale può trovare collocazione solo a fianco del blocco fondante del Campo Largo (Avs, M5S e Pd Schleiniano).
Proviamo per un istante ad uscire dalla logica del Tetris ( = incastrare pezzi su pezzi cercando di riempire i buchi) e andiamo al cuore della sostanza di cosa significa far politica.
Il centro liberale considera il Jobs Act la riforma più importante fatta sul mercato del lavoro. Il Campo Largo ha promosso un referendum per abolirlo. Sul lavoro che mediazione si trova?
Il centro liberale vuole ridurre la spesa pubblica e abbassare le tasse al ceto medio. Il Campo Largo vuole aumentare la spesa pubblica e parla di patrimoniale 4 volte a settimana. Sul fisco che mediazione si trova?
Il centro liberale vuole promuovere liberalizzazioni, concorrenza e limitare gli affidamenti in-house. Il Campo Largo considera la concorrenza il braccio armato dell’austerità.
Il centro liberale vuole continuare a mandare aiuti militari all’Ucraina, gran parte del Campo Largo no. Che mediazione si trova (si mandano le armi ma senza munizioni)?
Il centro liberale ha votato sì al referendum sulla separazione delle carriere, il Campo Largo ha promosso i comitati per il no. Sulla giustizia che mediazione si trova?
Il centro liberale è per tornare al nucleare, il Campo Largo no. Sull’energia che mediazione si trova (facciamo le centrali ma le lasciamo spente)?
Il centro liberale vuole riformare la scuola liberalizzando le assunzioni e introducendo carriere meritocratiche con stipendi differenziati. Il Campo Largo, se ci provi anche solo a nominare questi concetti, ti denuncia alla Procura della Repubblica. Sulla scuola che mediazione si trova?
Il centro liberale vuole riformare il sistema contrattuale favorendo la contrattazione decentrata. Il Campo Largo assolutamente no e vuole solo il salario minimo. Sulle relazioni industriali che mediazione si trova?
Potrei continuare ma penso sia sufficiente. E, intendiamoci, al momento ragionamento analogo può essere fatto per il centrodestra salvinian-vannacciano.
A noi del @Partito_Libdem, pur avendo più o meno gli stessi sondaggi, non fanno 5 interviste e 6 ospitate tv a settimana (certo poi qualcuno dovrebbe chiedersi come mai, nonostante questo divario di visibilità, i sondaggi sono più o meno gli stessi nostri).
Eppure non vi nascondo che vorrei che qualche giornalista facesse questa domanda, in una di queste numerosissime occasioni: “ma su tutte queste tematiche - che alla fine per gli italiani sono l’unica cosa che conta - in concreto al primo consiglio dei ministri cosa farete?”.
La politica non è Tetris, ma è trovare il modo più onesto e intelligente di far succedere le cose per migliorare la vita delle persone, seguendo quello che ritieni giusto.
Una volta, tanto tempo fa, un attuale uomo d’affari me l’insegno’.
Italiano




















