Nicola Bianco

4.5K posts

Nicola Bianco banner
Nicola Bianco

Nicola Bianco

@nicolabi

Left, Cultural Anthropology, Area Studies, Buddhology, Japan, Linguistics, Western Alps, Folklore, Media, Autism

Katılım Nisan 2010
656 Takip Edilen263 Takipçiler
Sabitlenmiş Tweet
Nicola Bianco
Nicola Bianco@nicolabi·
愚童覆無智 不知此理趣 餘處而求佛 不悟此處有 十方世界中 餘處不可得 心自爲等覺 餘處不說佛 (T.869)
中文
0
0
3
2K
Nicola Bianco
Nicola Bianco@nicolabi·
@miciotokyo Ma infatti è un'ottima scelta, anche io non saprei spiegare in una sola parola.
Italiano
0
0
0
5
miciotokyo
miciotokyo@miciotokyo·
@nicolabi Siccome il mio insegnante non conosceva affetto del teatro kabuki, non ho spiegato dei dettagli. Anche per me è difficile spiegare in italiano 😅
Italiano
1
0
1
17
miciotokyo
miciotokyo@miciotokyo·
Prima di lezione ricevo l'argomento dall'insegnante e cerco dei vocaboli. Durante la lezione mi fa delle domande e devo rispondere. Siccome non usiamo un libro di testo, è molto difficile.
Italiano
2
0
5
239
Nicola Bianco
Nicola Bianco@nicolabi·
@stefano_caire @chiadegli Con filone estetico parlo di letteratura nobilissima, non degli innumerevoli epigoni nel cinema ecc. (comunque a volte ottimi). Il punto è che con tutti i suoi pregi ha espresso una certa fase epistemica, percolata sia nel senso comune sia in filosofia, che si può dire superata.
Italiano
1
0
0
14
Stefano Caire
Stefano Caire@stefano_caire·
@nicolabi @chiadegli > Temi centrali sono l'alienazione, controllo, identità frammentata e rapporto ambiguo con la tecnologia. Poi sò che io picchio sempre lì ed è opione personalissima, ma penso sia anche abbastanza solida.
Italiano
1
0
1
12
Chiara Degli Esposti 🚐🍔🦊
Ho letto non so più dove che il cyberpunk sarebbe “invecchiato male”. In realtà alcune opere cyberpunk io le trovo spaventosamente profetiche di questo tempo di cretini tecnologici e gaglioffi post umanisti
Italiano
8
3
55
3.6K
Nicola Bianco
Nicola Bianco@nicolabi·
@stefano_caire @chiadegli Cyberpunk è un filone estetico con diversi capolavori, ma è vero che è associato a un orizzonte concettuale di possibilità, anche distopiche, che implicavano uno sviluppo lineare della tecnologia e disponibilità che decisamente non si sono manifestate.
Italiano
1
0
1
17
Stefano Caire
Stefano Caire@stefano_caire·
@chiadegli Dire che il cyberpunk "è invecchiato male" è un po' come dire che Orwell è superato perché non abbiamo i telepannelli per le strade. Altro che invecchiato male, è diventato un documentario...
Italiano
1
0
2
38
Laurelli
Laurelli@llaurelli·
@paolomossetti Cioè un cittadino Israeliano dichiaratamente sionista che in passato ha lavorato per aziende di ‘sicurezza’ israeliane che dice a Fiano cosa devono fare durante la manifestazione per le celebrazioni del 25 Aprile. Ma c’è pure da perder tempo con questi qui?
Italiano
1
7
45
714
Paolo Mossetti
Paolo Mossetti@paolomossetti·
Convinti di poter godere di intoccabilità politica a tutti i livelli, garantita dagli equilibri del loro stesso partito fino ai grandi giornali, Emanuele Fiano e i "riformisti PD" hanno reputato opportuno sfilare e organizzarsi con la Brigata Ebraica anziché altre formazioni dell'ebraismo pacifista e democratico, meno compromesse con la destra milanese. Qui vediamo Fiano, animatore di Sinistra con Israele e da due anni focalizzato a regalare virgolettati ai quotidiani meloniani sulla presunta deriva centrosocialara del PD, coordinarsi con Eyal Mizrahi, uno dei principali animatori della Brigata e già noto alle cronache per quello scioccante «defisci bambino» pronunciato in TV qualche mese fa. Mizrahi non è un pacato custode della memoria storica: è ex un soldato dell’esercito israeliano che ha combattuto nella prima guerra del Libano, poi passato alle aziende di cybersecurity israeliane, con un ruolo di rappresentanza in Italia, e infine è diventato presidente dell’associazione Amici di Israele. Alcune pillole del Mizrahi-pensiero: «non c’è nessuna voglia di ammazzare tutti i palestinesi perché prima di buttare giù i grattacieli, l’esercito avverte» «è una tragedia non voluta da Israele, ma è tutto nelle mani di Hamas» «per Israele entrare a Gaza è grave perché moriranno tanti soldati e tanti palestinesi perché è una guerra in cui un’organizzazione terroristica si nasconde dietro i civili» «i civili pagano il prezzo di questa guerra ma non è una scelta israeliana» «le esperienze di guerra in tutto il mondo ci dice che ci vogliono anni per capire esattamente il numero di vittime ma a Gaza stranamente ogni giorno c’è la conta dei morti precisa fatta dal ministero di Hamas» «i morti a Gaza saranno molti meno di quelli dichiarati e non si sa quanti di questi siano civili non coinvolti e quanti terroristi combattenti. In condizioni di guerra è molto difficile fare queste valutazioni» «l’esercito israeliano a Gaza ha usato gli stessi metodi del Libano e cioè avverte la popolazione delle zone di combattimento, anche in Libano colpisce zone densamente popolate, quindi i numeri sono gli stessi» Sì, c'è stato qualche avvistamento isolato di bandiere dell'Iran e di Hezbollah al 25 aprile, ma niente a confronto dei doppi standard e dell'accettazione nel mainstream di cui godono Fiano e i provocatori, ottusi e facinorosi con cui sta cercando di sabotare qualsiasi cambiamento su Israele nel principale partito di opposizione. Qualche giorno addietro Fiano è comparso sulla locandina di un canale filo-israeliano violento e suprematista su Telegram, salvo poi ripensarci e prendersela con gli "hater" che l'avevano fatto notare, senza dare alcuna spiegazione. Tutto questo non può funzionare più. (Via @corriere)
Italiano
37
152
378
15.7K
miciotokyo
miciotokyo@miciotokyo·
Ce l'ho fatta! Me ne vado
miciotokyo tweet media
Italiano
2
0
25
225
Paolo Mossetti
Paolo Mossetti@paolomossetti·
C'è ovviamente una strategia politica precisa da parte del #centroradicalizzato che ingigantisce e drammatizza le tensioni di Roma e Milano (sporadiche in una marea tranquilla e oserei dire persino fisiologiche, dato il contesto). Lo scopo è quello di colpire la sinistra del PD e indebolire la coalizione del "campo largo" proprio mentre il modello atlantista rigido, quello tecnocratico-austeritario e l'allineamento con Israele affrontano un grave momento di delegittimazione, anche all'interno di un'opposizione da sempre moderata. Ci sono segmenti liberal-centristi che sanno di non avere consenso in società sui temi economici e di politica estera e, vuoi per motivazioni ideologiche (la sindrome dell'assedio occidentale) vuoi per motivazioni strategiche (sentono di non poter fare da lievito nell'impasto di centrosinistra) puntano a fare tandem col governo Meloni per una sorta conventio ad excludendum: usando accuse esasperate di putinismo e antisemitismo, chiedendo nuove forma di censura paranoica e agitando il ritorno degli anni di piombo, o lo spettro dell'islamosinistra. Una strategia della tensione che va presa molto sul serio anche nella sua estrema goffaggine: perché questo fronte liberale (solo nel nome) ha sostenuto e spesso continua a sostenere etnonazionalismi, figure messianiche e una politica estera così manichea da moltiplicare quella stessa rivolta antisistema che oggi dice di voler combattere.
Paolo Mossetti tweet mediaPaolo Mossetti tweet mediaPaolo Mossetti tweet mediaPaolo Mossetti tweet media
Italiano
12
57
223
7.1K
Nicola Bianco
Nicola Bianco@nicolabi·
@priscapuntini Tra le poche / pochi che apprezzo tra i citati io mi chiedo perché non cambino strumenti, in particolare la bolla di IG e specialmente le reel-wars ti fanno sembrare in tempo zero un coglionazzo come chi vorresti contestare + una FOMO che levati.
Italiano
0
0
1
132
Prisca Puntini
Prisca Puntini@priscapuntini·
I vari profili di influfemministe che litigano fra loro horror
Italiano
1
0
14
596
Prisca Puntini
Prisca Puntini@priscapuntini·
Ogni tanto penso con sconforto che a sx c’abbiamo i memini madonnafreeeda serenadoe e tutta quella masnada di egocentrici veramente una generazione(o due) bollita
Italiano
3
2
57
3K
miciotokyo
miciotokyo@miciotokyo·
@tortellopazzo Finalmente ha incontrato questa persona, ma ha portato il burger piccolissimo, quindi l'ha rifiutato. Aveva ordinato il burger " Big Mouth" di 8€.
Italiano
2
0
0
157
miciotokyo
miciotokyo@miciotokyo·
Oggi mio marito ha comprato e portato un "nuovo" burger di Burger King. Ma ha aperto una sacchetto, sembrava ovviamente diverso e ha telefonato al negozio. Ma la persona lì era una straniera che non sa bene il giapponese e mio marito ha fatto fatica di spiegare 😑
Italiano
3
0
11
1.4K
Nicola Bianco
Nicola Bianco@nicolabi·
@Cosmic_entity73 I'm talking about brāhmī varieties here (not only siddham, attested also in Japan or Korea)
English
0
0
0
6
Aarav Jha
Aarav Jha@Cosmic_entity73·
@nicolabi China had its own civilizational base sure they co-opted Buddhism but they already had their own foundation
English
1
0
0
16
Prisca Puntini
Prisca Puntini@priscapuntini·
Spero che questo articolo di Lucy sia da monito anche per i pavidissimi e pavidissime influencer intelledduali™️: i piagnistei come piano editoriale non funzionano più (di qualsiasi argomento si parli)
Italiano
3
1
81
4K
Prisca Puntini
Prisca Puntini@priscapuntini·
Mio unico obiettivo nella vita convincere tutti i mutuals a vedere almeno una fiction Rai
Italiano
2
1
13
1.3K
Nicola Bianco
Nicola Bianco@nicolabi·
Behold, sull'articolo di Lucy siamo nella seconda fase, la svolta riflessiva, quella che: la gente non ha capito bene, adesso non esageriamo, no critiche e infine misoginia. E tutto torna al suo posto.
Italiano
0
0
2
394
Prisca Puntini
Prisca Puntini@priscapuntini·
Il mondo culturale italiano è: Chiara Valerio, Teresa Ciabatti, Francesco Pacifico, Vincenzo Latronico e quella cricca di zombie capitanata da Irene Graziosi a Lucy. Cosa può andare storto con questo consesso di menti?
Italiano
3
5
45
3.9K
Paolo Mossetti
Paolo Mossetti@paolomossetti·
L'impressione è che Fiano, tutto sulla difensiva, sia più infastidito dagli "hater" che preoccupato di spiegarci se si sia informato sul canale, o come il suo volto sia finito su quella locandina. C'è un grave problema di doppio standard del cosiddetto riformismo.
Paolo Mossetti@paolomossetti

Emanuele Fiano, controllore del dicibile pubblico nel PD, da anni castigatore della deriva "estremista" del suo partito sul Medio Oriente, sempre a suo agio con i quotidiani di destra o estrema destra che danno spazio alla sua indignazione, ha preferito non pubblicizzare troppo la scelta di partecipare a un incontro con gli animatori del canale Telegram Israele Senza Filtri. Si tratta di uno dei canali più grottescamente pro-Israele della rete, indistinguibile dai canali militari russi che deridono gli ucraini. Evidentemente non è un problema per l'animatore di Sinistra per Israele, che sceglie di normalizzarlo. Fondato dal fotografo Diego Sanchez, gestito da ultrasionisti italiani e israeliani, Israele Senza Filtri pubblica post che esaltano le operazioni più brutali dell'IDF e si propone esplicitamente l'obiettivo di preparare «il terreno della repressione» per «allargare gli arresti a soggetti italiani». Un altro collaboratore della pagina è Michael Sfaradi, reporter di guerra e opinionista di cui vi invito a sbirciare i contributi per quotidiano Il Tempo. Tempo fa è stato promosso questo sondaggio: «Omicidi extragiudiziali mirati contro i supporter del terrorismo palestinese in Europa a opera dei servizi segreti, sì o no?». Ha vinto il “sì” con il 90%. Ed è solo la punta dell'iceberg. I compagni di partito di Schlein si sentono tranquilli ad avere una corrente che amplifica cose del genere? Nell'attesa di sapere cosa ci riserverà l'incontro, abbiamo un grosso e sempre più grave problema con i doppi standard del mondo riformista a difesa dello status quo: cosa sarebbe successo se un esponente molto mediatico del PD avesse partecipato a un simposio di esaltatori di Sinwar o delle ragioni di Kadyrov? Il canale è pubblico. Fiano lo conosce? Qualcuno gliene chiederà conto?

Italiano
3
13
60
2.7K