Daniele Taggett

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Daniele Taggett

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@otiskane

Divoratore di libri, appassionato di calcio, politica, storia, tecnologia, auto. ❤🖤

Veneto, Italy Katılım Ekim 2009
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@bobocraxi @PaoloVivani @realrizzitello E poi uno dice che non ci si fida dei politici... non sono mai stato socialista ma in certi frangenti suo padre è riuscito a farsi apprezzare, lei sembra voler fare di tutto x infangare quel poco di buono che si ricorda
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Bobo Craxi
Bobo Craxi@bobocraxi·
1100 morti di cancro Più di tremila in conseguenza e Diversi, indirettamente, nelle evacuazioni. Ma non mi pare che un principio di ordine generale cambi l’impostazione originaria. Avete avuto trent’anni per “rientrare” nel nucleare. Non un giorno. Ora i piani di sviluppo non sono diversi da quelli di’ quarant’anni fa. Nel caso lo dimostrerete alle forze politiche parlamentari che rappresentano 60 milioni di italiani.
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Bobo Craxi
Bobo Craxi@bobocraxi·
Il Referendum sul Nucleare che promuovemmo e vincemmo nel 1987, all’indomani di una delle più grandi catastrofi ambientali del secolo, interruppe il programma italiano ma non “abrogó” l’uso dell’energia nucleare. I suoi difensori e tifosi hanno avuto in questi quarant’anni tutto il tempo per ripristinare un sistema che molti scienziati insistono nel definire vulnerabile ed insicuro anche per la mancanza di soluzioni per lo smaltimento delle scorie, per non parlare del suo uso a scopi bellici. Definire “scellerato” il voto democratico di milioni di italiani come si sente da autorevoli protagonisti dell’informazione pubblica é un atto più che scellerato, un’infamia. Scellerato sarebbe un ritorno all’indietro senza garanzie.
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@settime2588 Se avessi un fornitore con un bilancio del genere lo starei sostituendo con elevata priorità
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settime2588
settime2588@settime2588·
È uscito oggi il bilancio consolidato di SEIF S.p.A, editore del Fatto Quotidiano. Vi invito a considerare una sola cifra: i debiti verso fornitori aumentati di quasi tre milioni di €. La banche hanno dato quello che dovevano, secondo me di gran lunga troppo e penso lo abbiano fatto per sostenere la linea politica del giornale, ma sembrerebbe che non possano esporsi di piú. Ora mi sembra che la azienda non stia pagando o pagando tardissimo i fornitori. Perché questi continuino a fornire beni e servizi non lo so. Se io dovessi vendere una matita a SEIF chiederei pagamento "cash before". Ma l'eccessivo ottimismo sui crediti ha ucciso piu' fornitori a questo mondo della peste nera. Ho già scritto lo scorso 1 aprile qualche nota al comunicato stampa. A mio parere i conti economici sono talmente drogati dalle capitalizzazioni dei costi e dagli ammortamenti di costi precedentemente capitalizzati da perdere significato. Resta da guardare la situazione di cash e debiti commerciali, che è molto piu' difficile da camuffare del conto economico di competenza e questa a me sembra si stia inabissando.
settime2588 tweet media
settime2588@settime2588

I numeri 2025 sono molto negativi per Seif S.p.A editore del Fatto Quotidiano. Suggerisco guardare prima di tutto la posizione finanziaria netta che passa da -3.4 a -4.9 milioni e, quando la potremo vedere, la posizione debitoria verso fornitori. I numeri del margine lordo e dell' EBITDA secondo me sono talmente distorti dai costi capitalizzati e dagli ammortamenti di costi capitalizzati negli anni passati da non avere piu' significato. Anche con queste distorsioni i margini sono peggiorati molto con EBITDA che passa da 3.7 a 2.7 milioni per un margine % da 10.33% a 7.25%. Riporto questi numeri sole per curiosità perché sono molto peggiorati nonostante le capitalizzazioni di costi. Ripeto, secondo me, non hanno piu' significato economico se non indicare aneddoticamente un forte peggioramento del risultato di gestione. Il risultato netto, a mio parer ancora meno significativo dell' EBITDA, passa da -1.7 a - 2.6 milioni € Aspettiamo di leggere il bilancio. Ricevo molte domande del tipo "quando falliscono ? quando chiudono ?". Se le banche per motivi ignoti continuano a mettere soldi in questo pozzo, possono andare avanti anche in eterno. Chi sostiene questa pubblicazione a mio parere sono le banche che imprestano soldi che non torneranno mai. No, per me né un forte aumento degli abbonati online né gli aiuti statali che ora questo giornale sta chiedendo possono riequilibrare la posizione economica.

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Doraebasta
Doraebasta@DoraEbasta·
Secondo la profezia dei Simpson, domani dovrebbe morire #Trump. A che ora?
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@angelicxblush @veneto_ Sicuramente meglio borgo venezia che Veronetta anche se preferisco la parte verso S. Michele... sulle persone, ti dico, è strano tu non ti senta accolta, al secondo spritz balliamo con i nemici! 🤣
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dani
dani@angelicxblush·
@otiskane @veneto_ infatti abito a due passi da veronetta, all’inizio di borgo venezia, e mi fa un po’ di disagio come zona.. non so se mi sento poi molto accolta dalla gente qua, forse con il tempo le cose cambieranno
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dani
dani@angelicxblush·
dover guidare ogni giorno a verona è una punizione ma più in generale vivere nel veneto è una punizione
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@angelicxblush @veneto_ Sicuramente la zona e le compagnie influiscono. Se vivi a veronetta non ti invidio 😪 dopodichè solitamente i veneti risultano simpatici e accoglienti... non è cosi?
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dani
dani@angelicxblush·
@veneto_ le strade di verona per me sono troppo confusionarie, non riesco davvero a capirle, e poi, per quanto sia stupenda, non mi sento accolta da questa città. forse è la zona in cui vivo che non mi piace tanto, ma in ogni caso me la immaginavo un po’ diversa la vita qui
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Daniele Taggett retweetledi
Marco Setaccioli
Marco Setaccioli@marsetac·
Che pena vedere l’ennesimo uomo di scienza, peraltro con un cognome prestigioso come il suo, che ripete a pappagallo tutte le falsità della propaganda putiniana senza un minimo di verifica, come un Travaglio qualunque. Il tema è quello dei colloqui in Turchia del 2022, che è già stato ampiamente chiarito e dibattuto con tanto di prove prodotte prima dal Foreign Affairs e poi dal New York Times, il quale addirittura pubblicò la bozza del 15 aprile, dove tutto il mondo ha potuto leggere le clausole vessatorie che la Russia aveva fatto inserire all’ultimo. L’argomento è stato oggetto della figuraccia inflitta qualche giorno fa da @StefanoFeltri a @GiuseppeConteIT, il quale continua imperterrito, di trasmissione in trasmissione, a citare proprio il Foreign Affairs, dimenticando che la stessa conclusione degli autori del pezzo - che evidentemente non ha letto - è che le insinuazioni circa l’intromissione di esponenti occidentali per far saltare il tavolo non trova alcun riscontro. In questo post @fsyloslab (dal quale scopro ora di essere stato bloccato) ha messo insieme un concentrato di manipolazioni difficilmente replicabile. Cita ad esempio una dichiarazione di Boris Johnson nella quale l’ex premier britannico ammetterebbe che quella in Ucraina è una guerra per procura. Come da abitudine dei filorussi, la frase è decontestualizzata ed è ovviamente estratta da un’intervista rilasciata ad un podcast del Telegraph della durata di quasi un’ora nella quale Johnson dice l’esatto opposto (link 1 nel primo commento). Stesso dicasi per l’intervista al capo negoziatore Arakhamia, cui Sylos Labini fa dire che Boris Johnson sarebbe piombato in Ucraina per indurre il governo di Kyiv a non firmare gli accordi. Credo di essere uno dei pochi che ha sbobinato e tradotto tutta l’intervista di Arakhamia, rilasciata al canale 1+1 (link 2), nella quale il funzionario racconta chiaramente ed esplicitamente che l’Ucraina non aveva nessuna intenzione di firmare perché le condizioni imposte da Mosca erano inaccettabili e che la visita di Johnson era avvenuta dopo il rientro della delegazione e dopo che la bozza era stata respinta. Terza manipolazione è quella relativa all’intervista dell’ex primo ministro israeliano Bennett, anche in questo caso estratta da un’intervista fiume di quasi 5 ore (link 3), con tanto di un suo intervento su X a precisare di aver espresso solo più ottimismo rispetto alla delegazione americana in merito alle possibilità di successo dei negoziati (link 4). Altro personaggio citato come attendibile da Sylos Labini è Harald Kujat, ex Capo di Stato Maggiore della Bundeswehr ed ex Presidente del Consiglio NATO-Russia. Kujat, tuttavia è protagonista assoluto della sezione tedesca del dossier “Toy soldiers” (link 5, pagine 88-90), nel quale sono elencati i vertici militari di molti paesi europei che svolgono stabilmente attività di influenza per conto della Russia. Ha sostenuto attivamente l'Istituto di Ricerca sul Dialogo delle Civiltà fondato da Vladimir Yakunin, ex agente KGB. Tra gli esperti di spicco associati all'istituto figura il politologo tedesco Peter Schulze, che ha giustificato l'annessione della Crimea con il pretesto di proteggere la popolazione russa dalle conseguenze del "colpo di Stato" a Kiev, e ha testimoniato l'elevato rispetto degli standard democratici durante le elezioni del sindaco di Mosca del 2018. Tra gli altri esperti figurano il propagandista Alexander Rahr e l'euroscettico britannico John Laughland, che ha definito l'aggressione russa contro l'Ucraina "il risultato di due decenni di crescente ostilità nei confronti della Russia da parte dell'Occidente collettivo". Ma anche il politologo francese Aymeric Chauprade, ex membro del Parlamento europeo del Fronte Nazionale e osservatore alle elezioni regionali del 2018 nella città russa di Omsk, oltre che negazionista di Bucha. Chauprade ha inoltre supervisionato il tirocinio della figlia del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov al Parlamento europeo nel 2018. Kujat ha descritto l'attività del "Dialogo delle Civiltà" come un tentativo di migliorare la comprensione reciproca. Tuttavia, l'Istituto per l'Integrità Europea, un'organizzazione indipendente che monitora le istituzioni della società civile, ha etichettato il progetto come "la principale fabbrica di propaganda del Cremlino in Occidente". Kujat ha ance pubblicato articoli e rilasciato interviste a pubblicazioni occidentali, con l'obiettivo di ritrarre la Russia come un elemento chiave dell'architettura di sicurezza globale, esaltato l’intervento criminale della Russia in Siria, riconosciuto il diritto della Russia a vietare il diritto dell’Ucraina ad entrare nella NATO e in più occasioni si è riferito alle regioni occupate dell'Ucraina semplicemente come "territori che gli ucraini considerano loro", in linea con la narrazione russa del ripristino della giustizia storica. Nel testo c’è posto anche per Arestovich, ex consigliere di Zelensky, sanzionato dall’Ucraina per aver in diverse occasioni dichiarato il falso, in merito ad attacchi subiti dal suo paese e ormai considerato dagli stessi ucraini un disinformatore seriale privo di ogni credibilità. E, immancabile, persino Sachs, bugiardo filorusso di fama internazionale, che da solo basta a certificare il livello delle “fonti”. Il bello è che Sylos Labini è veramente convinto di aver aiutato Conte con questo post osceno, mentre ha solo chiarito che entrambi basano le loro posizioni su manipolazioni di propaganda anziché sulla realtà.
Marco Setaccioli tweet mediaMarco Setaccioli tweet mediaMarco Setaccioli tweet mediaMarco Setaccioli tweet media
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@veneto_ @F7derico Sboateng al confronto avrà tenuto un contegno... se quel gran pezzo di figliuola fosse in italia un mese il nostro capitan America si trasformerebbe nel peggior Raducioiu del campionato
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Un veneto 🦁🅱️🏆🏭
@otiskane @F7derico La cosa positiva, per voi del Milan Twitter Veneto, è che c'è un oceano a separarli. Altrimenti Christian tornando a casa dopo l'allenamento avrebbe fatto la fine di Kevin Prince
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@BassottiViviani @dariodangelo91 Non è sordo o stupido, è un prezzolato mentitore con interessi in una direzione. Se fossimo in un bar un personaggio del genere andrebbe preso a schiaffi sul collo
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Maurizio Bassotti Viviani
Maurizio Bassotti Viviani@BassottiViviani·
@dariodangelo91 Niente, non gli è bastata nemmeno la spiegazione di Crosetto che è al Governo con lui e le conclusioni del Consiglio Supremo di Difesa. Non c’è più sordo di chi non vuole sentire.
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Dario D'Angelo
Dario D'Angelo@dariodangelo91·
🚨🪖🇮🇹🇺🇦🇷🇺🇺🇸 Salvini: "Mi sembra di tornare ai giorni del conflitto fra Israele e Hamas, con la prima bozza di Trump che veniva derisa, irrisa, boicottata". La bozza di accordo è penalizzante? "Lasciamolo decidere all'Ucraina. Che a protestare sia una signora lettone o sia qualche ministro europeo che si sente scavalcato...Se Zelensky dice 'parliamone', se i russi dicono 'parliamone', se gli americani ci stanno lavorando, non penso che spetti a Bruxelles, Parigi o Berlino boicottare e fermare. Conto che non serva più parlare di nuove armi perché il conflitto sarà cessato, per il bene dei ragazzi che oggi stanno morendo al fronte. Mentre è emerso uno scandalo con 100 milioni di dollari di presunta corruzione, 2 ministri licenziati, bagni d'oro, ville e conti all'estero di uomini vicinissimi a Zelensky. Andrei molto cauto".
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Delfy
Delfy@theocrazia·
Ho appena scoperto che non ci sono più i palloncini di compleanno qui sopra. Beh tanti auguri a me
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@boni_castellane Paolo Mieli ha detto una cosa talmente lapalissiana che ha destato scalpore in chi considera la sinistra moralmente superiore a tutti. Vedersi mettere sullo stesso piano brigatisti rossi e neri li ha mandati in tilt.
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Bonifacio Castellane
Bonifacio Castellane@boni_castellane·
Luca sta cercando di dire che i brigatisti erano espulsi dal PCI ed erano "marxisti leninisti ortodossi" quindi non si sa perché non "veri comunisti". Invece il terrorismo nero era organico con l'MSI, erano amici, si amavano e puntavano tutti allo stesso obiettivo. Questa cosa potrebbe essere un semplice errore, un superficiale e comodo conformismo lasettiano, ma se detta da colui che scrisse "Cuori neri" si mostra come il tentativo rabbioso di rispondere a un colpo da ko inferto da Mieli a tutti i presenti in studio. Ha fatto male e non si sono ancora ripresi. @lucatelese
Luca Telese@lucatelese

Vedo che alcune persone, assistendo al nostro dibattito di domenica scorsa, a #inonda, si sono appassionati al provocatorio calembour di Paolo Mieli sul perché le stragi dei neofascisti siano definite “fasciste” dalle sentenze e nelle lapidi, mentre quelle dei brigatisti siano definiste come opera dei “terroristi Rossi”. Lo ha spiegato bene Giovanna Botteri: il terrorismo rosso aveva come bersaglio diretto e indiretto il partito comunista. Non a caso ucciso un operaio del PCI, Guido Rossa perché considerato infame delatore. E lo ha fatto a ragione, dal punto di vista brigatista, perché Rossa aveva denunciato un operaio fiancheggiatore, Francesco Berardi. Ha ucciso Moro - come spiegava Berlinguer - perché faceva l’accordo con gli odiati “traditori di classe” del PCI. Mentre i neofascisti in armi sognavano di instaurare un nuovo regime fascista, gli stessi brigatisti rossi avevano un problema: non volevano confondersi con l’oggetto e il bersaglio della loro guerriglia. Erano di certo Rossi, ma marxisti leninisti ortodossi, contro il PCI proprio perché marxisti leninisti ortodossi espulsi dal PCI. ai brigatisti in Italia era rimasto solo lo spazio dell’eresia extra ecclesia. Per fortuna. Il brand - per così dire - era già preso dal soggetto dominante.

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Alessio De Luca
Alessio De Luca@ADeLuca_SlcCgil·
Dall’immagine che lei stessa ha postato, forse inconsapevolmente, può notare la distanza tra Giuliani e la camionetta, almeno 6 mt. Giuliani non avrebbe mai potuto colpire o uccidere Placanica. La cronaca ci dice che ha morire non è stato un carabiniere, nonostante la violenza con cui le manifestazioni sono state represse. Non c’è nessuna giustificazione a quello che è accaduto, né ai pestaggi del 21. Semplicemente il sistema ha avuto paura di un movimento che aveva unito cattolici, movimenti giovanili, antagonisti e sindacati. La repressione è stata feroce. Io a differenza sua c’ero ed ho visto cosa è accaduto.
Alessio De Luca tweet media
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Marmitta
Marmitta@Marmittaaa·
@Edo_Fines esattamente questo se non vieni stimolato attraverso dei premi in base ad impegno, risultati e produttività e lo stipendio di base non è già buono nessuno sarà mai motivato ed è anche il principale motivo per cui il pubblico fa cagare
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Marmitta
Marmitta@Marmittaaa·
pazzesco pensare che c’è gente a cui piace lavorare per arricchire il singolo a meno che tu non sia libero prof. o imprenditore il tuo unico obiettivo a lavoro dovrebbe essere uno: fare il meno possibile se vi impegnate seriamente a lavoro siete dei malati
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L'Avvocato dell'Atomo/The Atomic Advocate
In questo momento le emissioni francesi sono ad un record low di 16 g CO2 eq/kWh. 🇫🇷 sta esportando inoltre 15 GW di potenza, l’equivalente di 15 reattori nucleari dei 42 in funzione. 🇩🇪 sta importando quasi 4 GW, 🇮🇹 più di 6 GW (inclusi 3,3 GW che passano per la🇨🇭).
L'Avvocato dell'Atomo/The Atomic Advocate tweet media
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@ppiersante @memebi Bella perifrasi, peccato che in una società meritocratica il merito, da qualche parte, bisogna iniziare a misurarlo. Altrimenti ci pigliamo tutti il 6 politico e allora si non c'è distinzione nella massa, come in un allevamento di polli
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Titta Morticani
Titta Morticani@ppiersante·
@memebi A qualsiasi bovino marchiato la marchiatura sembra nell’ordine delle cose, ci pensi mai?
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Titta Morticani
Titta Morticani@ppiersante·
I 3 studenti che hanno rifiutato l’orale alla maturità hanno gettato nel panico l’Italia orgogliona. Accontentarsi di un rank più basso piuttosto che svolgere liturgie umilianti é un atto fortemente sovversivo, che corrode alle basi mezzo secolo di educazione alla competitività.
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@Salix135 @Alacantdevega @LiberoPetrucci Ripetere le fandonie del fatto quotidiano non le trasforma in realtà nemmeno se le ripetete 100 volte all'ora. Persltro fandonie smentite pubblicamente direttamente da chi vi piace tanto difendere. Che facciamo, aggiorniamo le menzogne o continuiamo ancora?
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Francesca
Francesca@Salix135·
@Alacantdevega @LiberoPetrucci Io. L'integrità territoriale dell'Ucraina era la base degli accordi di Minsk in cui alle regioni russofone l'Ucraina garantiva una autonomia politico-culturale (ESATTAMENTE come il nostro Trentino), Europa garante degli accordi, violati nel silenzio da Kiev dal 2014 al 2022.
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libero petrucci
libero petrucci@LiberoPetrucci·
Art. 87 Cost.: Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. L'appoggio incondizionato all'Ucraina non è atto di unità nazionale ma atto di una parte politica. Esistono nel Paese sensibilità molto diverse su questo fronte di cui il PdR
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Raffaello Lupi
Raffaello Lupi@RaffaelloLupi·
@eulikesign @valeangelsback Certo la giustificazione e' quella, poi bisogna considerare il costo effettivo di questi servizi, il cosiddetto rapporto qualità prezzo tenendo conto del costo degli uffici pubblici a forte tasso di stipendificio
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Valentina
Valentina@valeangelsback·
Non dovrebbe esistere una tassa di possesso, su nessun bene, poiché ciò che ho, l'ho comprato, pagato e strapagato, quindi è mio e non dovrei continuare a pagarlo annualmente. La tassa di possesso è come il pizzo imposto dalla mafia.
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Il Sofista
Il Sofista@intuslegens·
Americani e israeliani ci hanno mentito su tutto. Sulle armi di distruzione di massa di Saddam. Sull'impegno di non espansione della NATO a est. Sui retroscena dell'11 settembre. Sulle rivoluzioni arabe da loro pagate. Sulla sicurezza dei vaccini da loro imposti. Sulla morte di Mattei, di Moro, sulla strategia della tensione. Su torture e pena di morte nei campi di prigionia americani dal 1943 fino a Guantanamo. Sulle stragi fatte dai coloni ebraici. Sul genocidio a Gaza. Sulla morte, sulle torture, sulle stragi, sulle guerre, sulle ruberie, sulla corruzione che praticano ovunque da ottant'anni. Se tu fossi normale, ti porresti chiara una domanda: siamo sicuri che non ci abbiano mentito anche sulla seconda guerra mondiale? Siamo sicuri che i «cattivi», anche allora, fossimo noi e non loro? Invece non te la poni, anzi abbocchi all'ennesima bufala della bomba atomica iraniana «quasi pronta», che circola da cinquant'anni. Te lo devo dire io, perché abbocchi, o lo sai da solo? Te lo dico io. Sei un servo e un leccaculo.
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Daniele Taggett
Daniele Taggett@otiskane·
@darkskywriter @putino Però vivendo in Italia, in questo occidente capitalista brutto e cattivo che gli permette, lavorando il giusto, di avere un piatto in tavola e un tetto sopra la testa. Ipocriti
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Daniele Angrisani
Daniele Angrisani@putino·
Vergognoso ed incivile quanto accaduto oggi a Ivan Grieco. Per quanto mi riguarda sono a dir poco ipocriti coloro che manifestano (giustamente) per il popolo palestinese sotto assedio a Gaza e poi si schierano dalla parte della Russia aggressore in Ucraina. Vergognatevi.
Ivan_Grieco@Ivan_Grieco

Manifestazione per la pace a Roma. Mi sono presentato con una bandiera Ucraina e una Palestinese attaccate. Risultato? Bandiera Ucraina strappata, insulti e minacce. Questa la chiamano pace? Democrazia?

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