Rob retweetledi

Leggo che i partiti di opposizione vogliono capire se l’Italia sia al sicuro da attacchi come quelli che stanno colpendo gli Emirati Arabi Uniti. La risposta è: no.
Attacchi simili, in Italia, metterebbero fuori uso aeroporti, stazioni ferroviarie, infrastrutture energetiche e ospedali già nelle prime 48 ore. Evitando polemiche: cosa si può fare?
Si può seguire il modello tedesco. La Germania sta lavorando rapidamente su due binari. Il primo è una difesa di alto livello, basata su sistemi molto costosi contro minacce sofisticate, facendo leva sul proprio colosso Rheinmetall, che ha stretto un accordo con l’americana Anduril. (Tre anni fa avevo proposto alle istituzioni italiane di avviare un dialogo con Anduril tramite un canale privilegiato; nel frattempo Anduril ha chiuso accordi con i governi di Germania, Polonia e Regno Unito.)
Il secondo binario è acquisire subito know-how ucraino per costruire, in tempi brevissimi, una capacità di difesa basata sui droni. Gli attori che Palazzo Chigi @GiorgiaMeloni dovrebbe coinvolgere sono Leonardo per la componente più avanzata e una rete di PMI per la produzione e l’integrazione dei droni, in collaborazione con aziende ucraine. A finanziare l’operazione dovrebbero essere Cassa Depositi e Prestiti, insieme alle due principali banche italiane.
L’obiettivo è difendersi, assimilare tecnologia e, soprattutto, creare posti di lavoro nel Paese. Buon lavoro a maggioranza e opposizione!
Italiano































