Stefano Mastrangelo

34.2K posts

Stefano Mastrangelo banner
Stefano Mastrangelo

Stefano Mastrangelo

@sTeHeooS

Italia Katılım Eylül 2011
4.7K Takip Edilen2.9K Takipçiler
Heather Parisi 🤐
Heather Parisi 🤐@heather_parisi·
Hanno 8 reti televisive nazionali e quasi tutti i giornali mainstream che ogni giorno gli raccontano le favole che vogliono sentirsi dire su Ucraina, Russia, Palestina, riarmo, climate change, pace, guerra vaccini ... ma non gli basta. Devono venire a scassare i maroni a chi non crede alle favole. Paura di svegliarsi dal sonno profondo?
Italiano
420
860
4.6K
177.7K
Marco Setaccioli
Marco Setaccioli@marsetac·
Che l’associazione di Di Battista diventerà a breve un partito è da mesi il segreto di Pulcinella, così come lo è il fatto che lui stia al M5S, più o meno come Vannacci sta alla Lega. Mi verrebbe da dire che si tratta della manovra a tenaglia (in due tempi) di Putin, evidentemente non molto soddisfatto di come i due portabandiera russi Salvini e Conte hanno finora cialtronescamente tutelato gli interessi di Mosca. Ed è effettivamente curioso vedere come le due organizzazioni si stiano allargando, potendo evidentemente contare su generose donazioni. L’obiettivo dell’“operazione elettorale speciale” non è quello di raggiungere percentuali esagerate, ma semmai quello di infiltrare entrambi gli schieramenti, ben sapendo che, con le prossime elezioni che rischiano di giocarsi sul filo dei decimi di punto, nessuna delle due coalizioni può fare a meno degli ultrà del Cremlino. La questione, a questo punto, non è tanto quali numeri riusciranno a mettere insieme, ma quali concessioni programmatiche otterranno in cambio della loro partecipazione. Sarebbe divertente se @giorgiameloni e @ellyesse si accordassero per rendere i rispettivi campi un po’ meno larghi. Ma dalla politica italiana mi aspetto opportunismo e connivenza, non visione e strategia.
Marco Setaccioli tweet mediaMarco Setaccioli tweet media
Italiano
74
300
1.2K
53.1K
Marco
Marco@marcocianelli·
@marsetac Ti consiglio un cappello, che i primi soli già si fan sentire.
Italiano
1
0
0
8
🟠Marchese del Grillo🔴
🟠Marchese del Grillo🔴@SorMarchese1809·
@marsetac Mi parli meglio di questi infiltrati di Putin. Sono con noi in questa stanza, adesso? Ne sente soltanto le voci o ha anche allucinazioni visive? Ah capisco. E ogni quanto tempo? Beh, questo non è positivo. L'isteria russofoba sembra stia mutando in psicosi. Mi tenga aggiornato.
Italiano
1
0
0
54
Roberto
Roberto@Roberto56859540·
@marsetac Giornalista... Ok, parliamo anche delle scie chimiche? Dei vaccini?
Italiano
1
0
0
59
Davide
Davide@blulightning86·
@marsetac Fonti di tali affermazioni? Mio cuggino che si fa di oppio mentre cavalca dei pony all'urlo di Tarzan
Italiano
1
0
0
29
Emiliano 🇮🇹
Emiliano 🇮🇹@verbum_de_verbo·
@marsetac Quando leggo questi post mi immagino quelli come lei dall'analista mentre vi chiede: ma questo Putin lo vede anche in questo momento? È qui con noi nella stanza? Ossessionati al punto di perdere il senno. Auguri di buona guarigione.
Italiano
1
0
2
117
Mauro Lindemann
Mauro Lindemann@MauroL80296·
@marsetac Setaccioli ti do una notizia : Di Battista non fa più parte del Movimento da mo'. Su aggiorniamoci per favore
Italiano
2
0
2
289
Felixgemini1978bis 🇮🇹☮️🏳️‍🌈🇵🇸
@marsetac E tu che saresti un "dipendente pubblico" da chi sei pakato? Chi c'è dietro a voi sostenitori della naziUcraina che vi foraggia da 4 anni per la guerra,l'industria bellica? Ma al fronte quando andate e di isracancro perchè non parlate mai,paura di perdere il posto fisso?
Italiano
1
0
0
19
Stefano Mastrangelo
Stefano Mastrangelo@sTeHeooS·
bravo Marco, non demordere! 👍
Marco Setaccioli@marsetac

Mesi fa l’amico Mattia Madonia aveva inviato all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte una serie di segnalazioni relative ad altrettante menzogne pubblicate dal loro iscritto, tal @marcotravaglio, invitando altri a fare lo stesso. La risposta era stata un articolo pubblicato appena prima di capodanno a firma del Consiglio di Disciplina nel quale, con una straordinaria supercazzola, la presidente si appellava al diritto di cronaca, derubricando in sostanza le balle del direttore del Fatto a legittime opinioni. Nessun procedimento aperto e anzi questione chiusa con una roba del tipo “fate l’amore, non fate la guerra”. Chi mi conosce sa che per me tutto questo è semplicemente irricevibile. Le regole del nostro codice deontologico - peraltro aggiornato meno di un anno fa - sono a dir poco cristalline ed includono obblighi quale quello di verifica delle fonti, quello di attenersi scrupolosamente ai fatti e quello di rettifica qualora emerga che sono state pubblicate imprecisioni. Partendo dal presupposto che le norme, quando messe nero su bianco, non sono consigli amichevoli, ma vincoli ai quali ci si deve attenere per svolgere in modo corretto il proprio lavoro, ho preso spunto dall’iniziativa di Mattia, ma ho preferito dare al tutto una veste formale proprio per evitare che gli organi preposti al controllo potessero cavarsela di nuovo con quattro righe e una pacca sulla spalla. L’occasione è stata un editoriale uscito a febbraio, nel quale Travaglio, tra i suoi consueti sproloqui, ha riproposto la fandonia dei famigerati “5 miliardi della Nuland”, affermando cioè che nel 2014 l’allora numero due del Dipartimento di Stato USA Victoria Nuland avesse detto davanti al Congresso che gli Stati Uniti avevano investito 5 miliardi di dollari per costruire a tavolino le proteste in corso a Maidan, la piazza centrale di Kyiv. Facendo appello alla mia pazienza, ho scritto una mail alla redazione del Fatto per formalizzare la richiesta di rettifica, fornendo il link al video ancora disponibile su Youtube del discorso tenuto da Nuland nel dicembre 2013 (non nel 2014), nel corso di un incontro con ucraini residenti negli USA (quindi non al Congresso), nel quale la funzionaria spiegava che Washington aveva effettivamente speso 5 miliardi, ma non per fomentare proteste contro il presidente filorusso, iniziate il mese precedente, ma come somma degli investimenti fatti per accompagnare la democratizzazione del paese dal 1991 sino a quel momento (cioè nell'arco di 22 anni). Fondi che erano stati assicurati anche a praticamente tutti i paesi ex sovietici (Russia compresa). Per semplificare la comprensione di quel semplice concetto ho anche aggiunto un ulteriore link, quello che portava direttamente alla pagina del sito del Governo USA nel quale quell’intervento era integralmente trascritto. La richiesta di correzione del pezzo era dunque dovuta, perché le informazioni che conteneva erano banalmente false, dal momento che Travaglio, invece di citare le dichiarazioni di Nuland, sebbene pubblicamente disponibili, aveva invece copiato la manipolazioni che di quelle parole erano apparse sugli organi di disinformazione russi. Ho a quel punto atteso (inutilmente) due settimane, ben sapendo che il Direttore non avrebbe né risposto, né pubblicato la rettifica. E così l’11 marzo ho inviato una PEC all’Ordine, allegando tutto e chiedendo l’attivazione del Collegio di Disciplina per la palese violazione del Codice Deontologico. Risultato? A seguito di un sollecito, l’Ordine mi ha risposto ieri che, dopo ben 65 giorni, il Consiglio non ha ancora aperto alcun procedimento. Ora, se qualcuno pensa che io molli, ha decisamente sbagliato film. Il mio obiettivo è capire, con un caso di scuola come questo, quanto il sistema dell’informazione sia in grado di difendersi da simili situazioni, mettere in evidenza le falle delle regole che pure esistono, e far emergere eventuali complicità delle quali gode chi sfrutta la notorietà offerta dal suo lavoro, senza farsi carico delle responsabilità che ne derivano nei confronti dei lettori. Su questa vicenda pubblicherò aggiornamenti, appena ce ne saranno, ma è chiaro che, qualora dovessi ottenere ancora silenzi, mi vedrò costretto a chiedere alla Procura di Torino di verificare se tutti abbiano ottemperato agli obblighi connessi agli incarichi che ricoprono. TO BE CONTINUED...

Italiano
0
0
1
39
Matteo Renzi
Matteo Renzi@matteorenzi·
Stasera ospite di Lilli Gruber ho detto una cosa semplice: la stabilità vale poco se serve solo a restare fermi. La pressione fiscale doveva scendere sotto il 40% ed è al 43,1%. Il carovita pesa e il ceto medio soffre. Le riserve strategiche di petrolio dell’Occidente sono dimezzate. Ci aspettano mesi difficili e la Meloni propone la legge elettorale. Qualcosa non torna, no? A Palazzo Chigi sono molto impegnati sì, sulle cose sbagliate.
Italiano
229
104
431
22.8K
Beniamino Migliucci
Beniamino Migliucci@bmigliucci·
@matteorenzi Le sue apparizioni in tv sono inversamente proporzionali al suo elettorato fermo più o meno al 2%. Chissà perché
Italiano
2
1
7
173
Andrea Opachi
Andrea Opachi@OpachiAndrea·
È sempre più evidente una possibile manovra a tenaglia per influenzare la politica italiana: da un lato la pressione di Vannacci sul centro-destra e il partito di Di Battista nel centro-sinistra. In questo modo Putin potrà avere una rappresentanza nel parlamento italiano.
Andrea Opachi tweet media
Italiano
20
72
233
2.7K
Stefano Mastrangelo
Stefano Mastrangelo@sTeHeooS·
@OpachiAndrea @Francesco_3941 vedremo, io scommetterei che “Schierarsi” non si unirà al centro-sx. non è solo una mia speranza (con Di Battista neanche un caffè) è una previsione. poi…
Italiano
0
0
0
31
Andrea Opachi
Andrea Opachi@OpachiAndrea·
@sTeHeooS @Francesco_3941 Le due coalizioni hanno percentuali molto vicine. Se vogliono vincere, devono imbarcarli: Vannacci a destra, Di Battista a sinistra.
Italiano
1
0
3
110