Sabitlenmiş Tweet
Claudio Valeri ⭐️⭐️
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Claudio Valeri ⭐️⭐️
@tuter71
È una gioia infinita che dura una vita🖤💙
Katılım Nisan 2012
203 Takip Edilen275 Takipçiler

❗️#InterVerona altra partita indagata: VAR e AVAR interrogati. E Schenone va in Procura! tuttosport.com/news/calcio/se…
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In effetti ci siamo divertiti tutti 😄😄😄
Louis Girardi@LouGirardiReal
Ci divertiamo quest’anno
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@Alex_Cavasinni Grande Ale ....Campioni d'Italia 2️⃣1️⃣🇮🇹🖤💙
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@juventusfans Poi esiste la realtà e in tribunale da anni ci siete sempre voi!
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@AlexMuccini Basta e avanza per far sapere a tutti che non capisci un cazzo 🤡 ossessionato
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Basta ed avanza per l’illecito sportivo secondo il codice della giustizia sportiva.
Ora sono curioso di vedere se avranno il coraggio di trattarli come la Juve.
Calcio e Finanza@CalcioFinanza
L’intercettazione tra Rocchi e Gervasoni sull’Inter: «Loro non vogliono più vedere quell’arbitro» calcioefinanza.it/2026/05/03/int…
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@AntonelloAng Nooo. Li decideva direttamente lui gli arbitri da mandare e soprattutto come dovevano arbitrare . 🤡🤡🤡
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Moggi non ha mai fatto pressioni per non avere un arbitro o averne un altro. Facchetti si.
Massimiliano Nerozzi@MaxNerozzi
Rocchi e lo sfogo sull'Inter con Gervasoni: «Loro non vogliono più vedere quell’arbitro». Ma chi è loro? milano.corriere.it/notizie/cronac…
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@pacosdigital Solo un gobbo poteva scrivere una tale puttanata!
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Scandalo #VAR: quando la “neutralità” indossa la maglia nerazzurra
Mentre l’inchiesta della Procura di Milano continua a scavare su pressioni, “bussate” alla porta del VAR, audio scomparsi e designazioni “gradite”, emerge un’immagine che più di mille intercettazioni racconta il clima che regnava (e forse regna ancora) a Lissone.57
Foto di addetti alla sala VAR con addosso la maglia dell’Inter. Non è un fotomontaggio da curva avversaria: è il simbolo di un sistema che ha smesso di fingere imparzialità. Come si può pretendere neutralità da chi, prima di giudicare un fallo in area nerazzurra, si guarda allo specchio e vede Barella o Lautaro?
L’inchiesta ha portato alla luce presunte ingerenze su partite chiave, tra cui episodi legati a Inter-Roma (il rigore non concesso su Bisseck con tanto di presunto “fatti i fatti tuoi” e audio misteriosamente sparito), designazioni di arbitri “amici” dei nerazzurri e casi come Inter-Verona dove la gomitataccia di Bastoni è passata miracolosamente inosservata. #Rocchi e #Gervasoni si difendono, parlano di estraneità, ma il castello di favoritismi sembra crollare mattone dopo mattone.
L’#Inter, com’è ovvio, si dichiara “del tutto estranea”. Marotta ripete la litania come un mantra. Eppure quando gli episodi dubbi finiscono sempre dalla stessa parte – rigori negati agli altri, silenzi complici su quelli a favore dei nerazzurri – è difficile non vedere un pattern. Un sistema che ha trattato il campionato come una proprietà privata, con il VAR come strumento di controllo più che di giustizia sportiva.
Questa non è solo una questione di errori umani. È la fotografia (letterale) di un conflitto di interessi istituzionalizzato: gente che lavora nel VAR e tifa palesemente Inter, supervisori che “bussano” o mandano messaggi in codice, audio che spariscono quando servono agli interessi nerazzurri. Il calcio italiano merita di meglio. I tifosi di tutte le squadre – soprattutto quelli che hanno visto scudetti sfumare per decisioni “discutibili” – meritano la verità.
L’inchiesta è solo all’inizio, ma l’immagine di quegli addetti in maglia Inter resta lì, indelebile. Un monito: quando chi deve garantire l’equità indossa i colori di una delle contendenti, il gioco è truccato in partenza. E l’Inter, stavolta, rischia di pagare il conto più salato della sua storia recente.
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@ROSA_INTER20 A forza di far comunella coi gobbi anche loro hanno grossi problemi con la matematica 😉😄
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@leocidavide Salvati due volte dalla radiazione e ancora scrivi ste puttanate 🤡
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