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Planet Earth Katılım Mayıs 2021
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₿aldo@Baldo_Entity·
@marattin @marattin a quando i calcoli su quanti miliardi andrebbero allo stato invece che alle mafie legalizzando le droghe? Senza contare il risparmio sulla spesa per la repressione e velocità nella giustizia..
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Luigi Marattin
Luigi Marattin@marattin·
Ma i “muli da soma” di questo paese non ce la fanno più. E se li si continua a spremere così - per finanziare un apparato pubblico famelico e inefficiente - l’Italia non tornerà più a crescere. 2/2
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Luigi Marattin
Luigi Marattin@marattin·
In Italia abbiamo il ceto medio più tartassato del mondo occidentale. Chi guadagna 2.500 euro viene considerato “ricco”: non ha più diritto a detrazioni ne’ agevolazioni ISEE, e ha un’aliquota marginale - il 43 % - che in altri paesi scatta quando di euro al mese ne guadagni 10.000. Destra e sinistra sono prigionieri della narrazione demagogica e populista secondo cui - se proprio le tasse devono essere abbassate - deve essere solo a vantaggio dei redditi bassi. Il cui problema però non sono le tasse (non ne pagano praticamente più), ma semplicemente che ad essere basso è il lordo. Una narrazione demagogica in cui è cascato lo stesso governo Meloni, nell’ultima legge di bilancio. 1/n
Luigi Marattin tweet mediaLuigi Marattin tweet mediaLuigi Marattin tweet mediaLuigi Marattin tweet media
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Adam Back
Adam Back@adam3us·
i'm not satoshi, but I was early in laser focus on the positive societal implications of cryptography, online privacy and electronic cash, hence my ~1992 onwards active interest in applied research on ecash, privacy tech on cypherpunks list which led to hashcash and other ideas.
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MrEGLD
MrEGLD@xMrxEGLD·
Ehy Guys! ❤️ We have invested in @Bolteck_Company! 🔥 Here's the story! With the amazing help of the MrEGLD Community we won 9 free mint NFTs! Then, in the Contests of @bibicadrx and @exconsempire friends' projects, we won 2 more free mint NFTs! Total 11 free NFTs! 🔥 Then we bought another 199 spending 63.75 $EGLD! So, 210 total NFTs! 🤯 After the opening of the mine, we proceeded with the extraction: - 22 teams used for a total of 154 NFTs! - $EGLD 87.5 extracts! - $EGLD earned 23.75! We promised the Community to keep the 11 free mint NFTs in the treasury to be used in the project we are building! Not only did we keep our promise, but we went above and beyond! The total NFTs that we will make available to the treasury for the project we are building will not only be 11 but 56! 🤩 We already have a possible use in mind! 👀 Thank you Community MrEGLD, thank you Community @MultiversX and thank you @Bolteck_Company! Congrats! ⚡
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Bolteck@Bolteck_Company

The Grand Opening !

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GekkoScience 🇺🇸
GekkoScience 🇺🇸@GekkoScienceLLC·
In celebration of the KBox preorder at gekkoscience.com/product/kbox/ we'd like to start a global Free contest! Just share this post, Include your idea for a casing design, What you'd name it, And the winner will receive a free KBox in that custom skin! *submissions close April 29th*
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Paolo Ardoino 🤖
Paolo Ardoino 🤖@paoloardoino·
Un vero onore aver tenuto ieri la lectio magistralis all'Universita' di Genova, 17 anni dopo la mia laurea.
Francesco Lato LowCost@LowCost

Lectio Magistralis di @paoloardoino, CEO di @tether, ospite d'onore ieri [2 aprile 2006] della cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico di @UniGenova, presso cui si è laureato in informatica nel 2009. Nella prima metà dell'intervento, Paolo Ardoino condivide il legame profondo con #Unige, ricordando come gli insegnamenti accademici siano stati la base per la sua carriera internazionale. Il cuore dell'intervento intitolato "The Quest for a #Stable Society" [la Ricerca di una Società Stabile] è il "Tether's #Manifesto": l'idea che la stabilità sociale derivi dall'accesso equo e tecnologico alla finanza, dalla decentralizzazione e dal peer-to-peer. 1) #Stability derives from equipotent access to #technology and #finance. [La stabilità deriva dall'accesso equipotente a tecnologia e finanza] 2) #Decentralization of technology and finance makes society resilient to failure and abuse. [La decentralizzazione della tecnologia e della finanza rende la società resiliente al fallimento e all'abuso] 3) Technology and finance are a reflection of society: #peertopeer. [La tecnologia e la finanza sono una riflessione della società, peer-to-peer (da persona a persona)] Ardoino spiega poi la genesi di #USDT, la #stablecoin nata per risolvere un problema reale nei mercati emergenti: la svalutazione estrema delle monete locali (come in Argentina, Turchia o Venezuela) che distrugge i risparmi delle famiglie. Durante la pandemia del 2020, USDT è diventato uno strumento di protezione vitale nei paesi emergenti, passando da 2 a oltre #184 miliardi di dollari in circolazione, affermandosi come il dollaro digitale più utilizzato al mondo per i pagamenti. Nella seconda parte, Paolo Ardoino analizza l'impatto sociale di #Tether, definendolo il più importante caso di #inclusione finanziaria della storia. Con oltre #560 milioni di utenti, USDT permette #rimesse a costo zero per chi lavora lontano da casa, eliminando le commissioni bancarie che arrivano fino al 26%. La visione di Tether si estende però oltre la finanza attraverso tre pilastri tecnologici #opensource e basati sulla #decentralizzazione: @Holepunch_to: un sistema di comunicazione peer-to-peer per garantire la libertà d'informazione senza intermediari. @qvac (IA Locale): modelli di intelligenza artificiale che girano direttamente sugli smartphone, portando l'educazione anche dove la connettività è scarsa. #Decentralized #Energy Grid in #Africa: un progetto che mira a portare energia stabile a 30 milioni di case entro il 2032 tramite una rete di 100.000 chioschi solari e batterie ricaricabili, creando migliaia di posti di lavoro locali.

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Francesco Lato LowCost
Lectio Magistralis di @paoloardoino, CEO di @tether, ospite d'onore ieri [2 aprile 2006] della cerimonia d'inaugurazione dell'anno accademico di @UniGenova, presso cui si è laureato in informatica nel 2009. Nella prima metà dell'intervento, Paolo Ardoino condivide il legame profondo con #Unige, ricordando come gli insegnamenti accademici siano stati la base per la sua carriera internazionale. Il cuore dell'intervento intitolato "The Quest for a #Stable Society" [la Ricerca di una Società Stabile] è il "Tether's #Manifesto": l'idea che la stabilità sociale derivi dall'accesso equo e tecnologico alla finanza, dalla decentralizzazione e dal peer-to-peer. 1) #Stability derives from equipotent access to #technology and #finance. [La stabilità deriva dall'accesso equipotente a tecnologia e finanza] 2) #Decentralization of technology and finance makes society resilient to failure and abuse. [La decentralizzazione della tecnologia e della finanza rende la società resiliente al fallimento e all'abuso] 3) Technology and finance are a reflection of society: #peertopeer. [La tecnologia e la finanza sono una riflessione della società, peer-to-peer (da persona a persona)] Ardoino spiega poi la genesi di #USDT, la #stablecoin nata per risolvere un problema reale nei mercati emergenti: la svalutazione estrema delle monete locali (come in Argentina, Turchia o Venezuela) che distrugge i risparmi delle famiglie. Durante la pandemia del 2020, USDT è diventato uno strumento di protezione vitale nei paesi emergenti, passando da 2 a oltre #184 miliardi di dollari in circolazione, affermandosi come il dollaro digitale più utilizzato al mondo per i pagamenti. Nella seconda parte, Paolo Ardoino analizza l'impatto sociale di #Tether, definendolo il più importante caso di #inclusione finanziaria della storia. Con oltre #560 milioni di utenti, USDT permette #rimesse a costo zero per chi lavora lontano da casa, eliminando le commissioni bancarie che arrivano fino al 26%. La visione di Tether si estende però oltre la finanza attraverso tre pilastri tecnologici #opensource e basati sulla #decentralizzazione: @Holepunch_to: un sistema di comunicazione peer-to-peer per garantire la libertà d'informazione senza intermediari. @qvac (IA Locale): modelli di intelligenza artificiale che girano direttamente sugli smartphone, portando l'educazione anche dove la connettività è scarsa. #Decentralized #Energy Grid in #Africa: un progetto che mira a portare energia stabile a 30 milioni di case entro il 2032 tramite una rete di 100.000 chioschi solari e batterie ricaricabili, creando migliaia di posti di lavoro locali.
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Alessio | Wolf of Ballarò
Alessio | Wolf of Ballarò@WolfofBallaro·
I BUROCRATI EUROPEI SI SONO MESSI AL LAVORO Hanno frugato come adolescenti arrapati nelle mutandine della blockchain per regolamentarla. Ne è venuto fuori un report a tratti imbarazzante che però ci porta a una domanda scomoda sulla DeFi. Eccoti la mia opinione non richiesta👇 --------------------- FOGA ADOLESCENZIALE I ricercatori della BCE hanno ravanato Etherscan con un obiettivo preciso: Capire se la DeFi è davvero decentralizzata come promette per trovare un nuovo spazio da normare. Da qui esce comunque un dato che ci riguarda da vicino. La DeFi non è affatto decentralizzata come molti si raccontavano alla nascita del settore. In diversi protocolli i top holder controllano una fetta enorme della supply di governance. E questa concentrazione potrebbe creare squilibri anche nei nomi più seri del settore. Lo abbiamo visto di recente proprio su @aave. Fin qui il report tocca un nervo scoperto ed era anche interessante. Poi però il testo si infila nell'affanno adolescenziale di voler capire chi può essere identificato, responsabilizzato e portato dentro un nuovo perimetro normativo. È comprensibile dal punto di vista di un’istituzione. Peccato che la blockchain non sia stata costruita per rendere la vita facile ai burocrati europei. Ed è qui che il report rivela la sua anima politica. Non si limita a osservare la DeFi. Prova a smontarla proprio a partire dalla sua promessa di decentralizzazione. Il problema è che lo fa con un metodo che fa acqua da tutte le parti. Primo. Il report, pubblicato a marzo 2026, studia dati che vanno da novembre 2022 a maggio 2023. Pretendere di raccontare la DeFi di oggi usando una fotografia scattata tra l’imminente crollo di FTX e i giorni in cui BlackRock proponeva un ETF spot su BTC, è imbarazzante. Secondo. Il campione comprende Aave, MakerDAO, Uniswap e Ampleforth. Sì, Ampleforth. Un esperimento mai diventato davvero centrale nel settore, portato però come caso studio insieme a tre protocolli che invece hanno un peso reale. Curve e dYdX sono stati scartati perché, secondo gli autori, non c'erano abbastanza dati per costruire un’analisi completa. Terzo. Confusione. Ma davvero tanta. Nella concentrazione dei top holder finiscono anche i token depositati sui CEX. Gli stessi autori ammettono in nota di non riuscire a distinguere tra token custoditi per conto dei clienti e token detenuti direttamente da entità centralizzate. E qui il punto diventa enorme. Se quella fetta è custodia, quei token non pesano davvero nelle dinamiche di governance come il report lascia intendere. Gli autori lo sanno, lo ammettono, ma poi nelle conclusioni tirano dritto e usano comunque quel dato per rafforzare la tesi della centralizzazione. C’è poi una confusione di fondo su tutto il testo, in cui si mescola la centralizzazione del potere di governance con la centralizzazione del protocollo. Insomma, le premesse erano molto interessanti ma lo sviluppo è stato più che approssimativo. Peccato, perché la distinzione tra centralizzazione della governance e decentralizzazione del protocollo potrebbe essere un pilastro davvero importante nei prossimi anni. --------------------- DECENTRALIZZAZIONE SUFFICIENTE Nel 2018 William Hinman spiegava che Ethereum non andava trattato come una security perché era sufficiently decentralized. Ora, so che qualche purista starà già cercando il mio indirizzo di casa, ma io sono convinto che la decentralizzazione completa in DeFi non sia solo inutile. In certi casi è persino controproducente. E il paper della BCE, senza volerlo, lo dimostra. Nel testo viene citato il caos del 2023, tra crisi delle banche regionali statunitensi e depeg di USDC. In quelle ore MakerDAO riuscì a reagire in poche ore, limitando il rischio sul protocollo e i suoi utilizzatori. Una risposta efficace. E difficilmente immaginabile in un sistema dove tutto deve essere decentralizzato e rallentato in nome di una purezza ideologica che nella pratica non serve. La domanda giusta allora non è se la DeFi debba essere totalmente decentralizzata. La domanda giusta per me è: in quali punti deve esserlo davvero? Credo che la risposta sia molto semplice. La DeFi deve essere decentralizzata nell’accesso. Devo poter usare un protocollo senza chiedere permesso, leggerne il codice e interagire liberamente con un’infrastruttura finanziaria senza il filtro di una banca, di uno Stato o del funzionario di turno. Qui sta la rivoluzione. Sulla governance, questa può anche essere aperta a tutti. Ma non penso affatto che debba essere dispersa fra tutti i token holder, molti dei quali non hanno né competenze né tempo né vera skin in the game. Diciamocelo senza girarci attorno. Un sistema finanziario complesso non si governa con una folla incompetente che decide sulla base del dolore di pancia. Per questo il benchmark corretto, almeno per me, si riduce a una sola domanda: chi può impedirti di usare il protocollo? Se la risposta è nessuno, allora la decentralizzazione che conta per l’utente esiste, anche se al vertice c’è una gestione concentrata. Questa visione ci libera dall'onere di dover creare sistemi complessi ma decentralizzati e riporta l'attenzione su cosa conta davvero: l’efficienza. MakerDAO che disinnesca una crisi in poche ore. Hyperliquid che costruisce un perpetual DEX di una profondità fuori scala. L'infrastruttura di Aave che regge le liquidazioni immense dei mercati sconvolti dai capricci geopolitici. Sono macchine finanziarie e funzionano in modo efficiente con accesso globale, istantaneo e senza permessi. --------------------- GERARCHIE APERTE La DeFi non è un sistema senza gerarchie. Non lo è mai stata. Le gerarchie emergono in qualunque sistema umano, soprattutto quando il sistema comincia a crescere e a gestire rischio reale. La forza della DeFi sta invece nel fatto che questo ordine gerarchico, per quanto imperfetto, di default non può mai chiuderti la porta in faccia. Un conto bancario può essere congelato per decisione unilaterale. Un prestito può esserti negato senza spiegazioni. Un’operazione può essere bloccata perché vivi nel Paese sbagliato, hai il cognome sbagliato o hai fatto la donazione sbagliata al partito sbagliato. Su un protocollo con smart contract immutabili, questi veti non esistono. E nessuno con più potere di governance di te può toglierti questa possibilità. Insomma, la BCE ha provato a capire chi comanda con l'obiettivo di creare nuova regolamentazione. Per noi invece è molto più utile capire chi può fermarci e quali sono i veri difetti che la DeFi si porta ancora dietro. Ne ho parlato nel post citato, dagli un'occhiata. E se sei appassionato di DeFi iscriviti a The WolfLetter, trovi il link nel mio profilo.
Alessio | Wolf of Ballarò@WolfofBallaro

Sai quanto mi sono costati finora gli exploit in DeFi? Circa il 6% del portafoglio attuale. Ma continuo a usare e credere nella DeFi, nonostante i problemi strutturali. La domanda dopo un altro exploit è sempre la stessa: LA DEFI È MORTA? No, ma abbiamo tre grandi problemi👇 --------------------- 1. ERRORE UMANO Qualche giorno fa @ResolvLabs è stato bucato. Qualcuno ha depositato $200K in $USDC e ha coniato 80 milioni di $USR, la stablecoin del protocollo. Li ha scaricati sul mercato e se n'è andato con circa $25M in $ETH. Sai qual è la cosa inquietante? Il contratto ha funzionato esattamente come previsto. Non c’è stato alcun bug, il design dello Smart Contract consentiva di sfruttare quella vulnerabilità. Un errore gravissimo, alla luce del sole. Sì, perché il codice è pubblico e chiunque può consultarlo. Ma diciamoci la verità, quanti lo fanno o ne sono capaci? Se partiamo dal presupposto che ogni investitore debba saper leggere Solidity, possiamo aspettare all’infinito l’arrivo di nuovi utenti e istituzioni. L’ideale sarebbe avere dei rigidi standard di sicurezza e supervisione dei protocolli. Forse l’AI sarà di aiuto in questo senso. Ma di certo l’AI può essere un grande aiuto per noi comuni mortali incapaci di leggere una riga di codice. Quando studio un nuovo protocollo mi faccio aiutare da un paio di AI a interpretarne i contratti. Non è una soluzione impeccabile, ma per me è molto meglio che depositare alla cieca e incrociare le dita. C’è però una fragilità della DeFi che sarà quasi impossibile risolvere, perché è anche la sua caratteristica più interessante. --------------------- 2. EFFETTO CONTAGIO La straordinarietà della DeFi sta nel poter comporre strategie e prodotti finanziari in pacchetti che possono, a loro volta, essere usati come collaterale. Ma questa è anche la sua più grande vulnerabilità e ce lo ha ricordato il tragico contagio del Novembre 2025. Lo scorso anno, a inizio Novembre, qualcuno ha sfruttato un bug nelle pool di @Balancer. Stiamo parlando di un bug segnalato nel 2021 da Trail of Bits e mai corretto del tutto. L'attaccante lo ha utilizzato per drenare circa $128M da 9 chain diverse. Ma la tragedia era appena iniziata. Infatti un altro protocollo, @StreamDefi, aveva un'esposizione enorme a quelle pool e la loro stablecoin $xUSD è crollata a $0.43 in poche ore. Altri $93M coinvolti. La valanga ha travolto anche @ElixirProtocol che deteneva $68M in $xUSD. Quella posizione rappresentava il 65% delle riserve della loro stablecoin deUSD. Quando $xUSD è crollata, anche $deUSD è scesa sotto $0.10. Da lì sono partite liquidazioni a cascata su Euler, Morpho, Gearbox, Silo. Sono state trascinate negli abissi anche altre stablecoin e le perdite totali hanno superato i $200M. Uno sfacelo. Questo è un esempio della violenza con cui possono crollare i castelli di mattoncini della DeFi. La composability è un superpotere, ma rischia anche di essere il canale attraverso cui il contagio si propaga a vista d’occhio. Qui c’è veramente poco da fare perché è una caratteristica e un rischio by design del settore. L’unica protezione che ho trovato è una gestione maniacale dei miei asset e un’accurata segregazione dei portafogli. Ogni portafoglio ha una sua funzione e una sua gerarchia: Tesoreria, prestito, rendimenti, farming e alto rischio. La Tesoreria è il portafoglio più alto in gerarchia e lavora come una sorta di banca centrale personale: - Cresce e sottrae liquidità agli altri portafogli quando devo abbassare il rischio. - Si comprime fornendo gradualmente liquidità, quando voglio aumentare l'esposizione al rischio. Man mano che l’esposizione al rischio aumenta, la liquidità aumenta sugli altri portafogli in quest’ordine: prestito, rendimenti, farming e alto rischio. In questo modo riesco a contenere le perdite in eventi come l’effetto contagio dopo l’hack di Balancer. La strategia e una corretta gestione dei propri fondi può fare la differenza, ma non ci assicura dagli errori di distrazione. Questo è il terzo grande problema del nostro settore. --------------------- 3. AVVISO ROSSO Puoi essere il peggiore trader di tutti i tempi, ma difficilmente riusciresti a perdere $50M in pochi secondi. Il 12 Marzo scorso pare che qualcuno abbia accettato (e vinto) questa sfida. Questa entità ha deciso di scambiare $50M di $aEthUSDT in $AAVE tramite l’interfaccia di @aave da smartphone. Il percorso suggerito da @CoWSwap finiva in una pool di SushiSwap con $73.000 di liquidità. Settantatremila dollari per uno swap da cinquanta milioni. Cosa poteva andare male? L'interfaccia si è limitata a mostrare un avviso rosso, permettendo però lo scambio. L'utente ha confermato e 12 secondi dopo aveva $36.000 di controvalore in $AAVE. Il 99,93% del capitale bruciato in una transazione. In questa storia ci sono tante cose che fanno bestemmiare, tra queste: - Non ci si muove in DeFi da smartphone, qualsiasi sia la cifra in gioco. Punto. - Il vecchio frontend di Aave aveva un cap rigido sullo slippage al 30%. Ma quel cap non è stato inserito nel nuovo sistema. - Credo che nel 2026 un protocollo non debba permettere di effetturare transazioni del genere. Sì, qui non stiamo parlando di hack ma di un imperdonabile errore di frontend. Qualcosa di inammissibile per un settore che da anni si prepara ad accogliere miliardi di nuovo capitale. Magari non sarai d’accordo, ma io lo vedo come un difetto che non possiamo permetterci. Certo, le soluzioni esistono e ti consiglio di usarle: - Aggregatori di swap come quello di @JumperExchange, LlamaSwap o @TitanTrade_ su Solana non consentono gli swap quando lo slippage è estremo. - @RabbyWallet simula sempre la transazione prima di confermare e ti lancia un alert se qualcosa non funziona. - RPC privati come Flashbots Protect per evitare il front-running sulle tue transazioni Queste sono degli eccellenti tappabuchi, ma questo rimangono finché il design della DeFi rimane rotto. --------------------- CONCLUSIONE - PERCHÉ SONO ANCORA QUI I problemi di cui ti ho parlato sono davvero gravi e, se non sai come difenderti, possono essere fatali per il tuo portafoglio. Io oggi ho imparato ad affrontarli, ma qual è l’incentivo ad accedere alla DeFi per la nuova utenza che arriverà, se non c’è un tentativo di risolvere queste grandi criticità? Quando ho iniziato a muovermi in DeFi ho perso una bella fetta del portafoglio pochi mesi dopo la prima transazione onchain. Ma in quel momento il gioco valeva la candela. O, per meglio dire, il rendimento valeva il rischio. Nel 2026 gli asset TradFi ritenuti senza rischio e i rendimenti DeFi sono più vicini che mai. Allora qual è il premio al rischio? Per me la libertà finanziaria, la possibilità di costruire strategie e di sfruttare opportunità 24/7 da ogni parte del globo, rimangono degli incentivi straordinari. Ma siamo sicuri che per la nuova utenza varrà lo stesso? Credo di sì, ma sarà necessario puntare sulla tecnologia, che finora ha sempre funzionato, minimizzando l’impatto umano. Non eliminando l’intervento umano, ma minimizzandolo. Penso che siamo più vicini che mai alla fase di espansione del nostro settore, ma ci sono dei nodi cruciali da sciogliere. E questo è il momento. LA DEFI NON È MORTA. Il 6% per me è il prezzo del biglietto per il prossimo grande step evolutivo finanziario e continuerò a operare, a sbagliare e a raccontarti tutto su The WolfLetter. Il link lo trovi nel mio profilo 🍻

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Federico Rivi⚡️💀
Federico Rivi⚡️💀@federico_rivi·
Il @BitcareForum è un evento davvero speciale: nelle ultime due edizioni mi ha regalato emozioni forti e fatto incontrare moltissimi amici. E' IL posto in Italia - l'unico - in cui imparare, fare networking e usare bitcoin dal vivo insieme a persone like-minded. E' una boccata d'ossigeno puro che dà la forza per affrontare un intero anno di lavoro. Sono felicissimo di farne parte anche quest'anno e non vedo l'ora di incontrarvi tutti. Mi troverete in giro per i corridoi, sul palco, ma soprattutto nel nuovo corner di @Atlas21_ita, Stream Space, da cui trasmetteremo contenuti esclusivi durante tutta la durata della conferenza. Shout-out a quei pazzi che hanno la pazienza e la forza di volontà per organizzare un evento per nulla scontato: @gigiturla e @bip_show. Se ami Bitcoin o semplicemente ti incuriosisce, il Bitcare Forum è imprescindibile. 23 maggio, Brescia. Codice ATLAS21 per uno sconto del 10% sui biglietti: #biglietti" target="_blank" rel="nofollow noopener">bitcareforum.it/#biglietti
Federico Rivi⚡️💀 tweet media
BitCare Forum@BitcareForum

1/ In un silenzio-assenso bipartisan, destra e sinistra si radunano insieme sotto la bandiera della “sovranità monetaria”. L’euro digitale prende forma tra regolamenti e scelte tecniche della BCE, ma cosa prevede davvero il progetto?

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₿aldo@Baldo_Entity·
@alessiosbarri97 @ScikingFS @ultimoranet No grazie cosa? Trovi giusto esercitare violenza ed estorcere denaro tramite tasse a tutti per mantenere qualcuno che non si vorrebbe? Se ci tieni tanto a mantenere all'ergastolo certi esseri umani perché non lo lasci a contributo volontario di solo chi vuole partecipare?
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Ultimora.net
Ultimora.net@ultimoranet·
A Barcellona è morta Noelia Castillo, 25enne catalana che ha ottenuto l’eutanasia dopo una lunga battaglia legale. Era rimasta paraplegica e con dolori cronici a seguito un tentativo di suicidio nel 2022, maturato dopo ripetute violenze sessuali e uno stupro di gruppo. La sua richiesta di accedere al fine vita secondo la legge spagnola era stata ostacolata dal padre, con il supporto di un'associazione cattolica. Tutti i tribunali, fino a livello europeo, hanno però confermato il diritto della ragazza. All'età di 13 anni era stata affidata a una struttura sociosanitaria, dopo la separazione dei genitori e a causa dei loro problemi di alcolismo
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Bitcoin Italia Podcast
Bitcoin Italia Podcast@bip_show·
Biennale Tecnologia 2026 di Torino… arriviamo!❤️ Anche per questa edizione saremo nel programma ufficiale di uno degli appuntamenti accademici dedicati alla tecnologia più importanti in Italia. Siamo onorati e vi aspettiamo numerosi! Tutte le info nel primo commento:
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₿aldo@Baldo_Entity·
@alessiosbarri97 @ScikingFS @ultimoranet Solo se il costo dell'ergastolo non pesa su tutti i cittadini ma solo sull'ergastolano o dei mecenati che lo supportano, altrimenti sarebbe più utile per la società farne concime così invece che un costo potrebbe essere una risorsa..
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alex89
alex89@alessiosbarri97·
@ScikingFS @ultimoranet 1) è la vittima che ha scelto liberamente 2) l'ergastolo è la pena migliore
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Alessio | Wolf of Ballarò
Alessio | Wolf of Ballarò@WolfofBallaro·
La tokenizzazione RWA è l’ennesima barzelletta del circo Crypto! Sarà soltanto la prossima grande truffa, incredibile che nel 2026 ci sia ancora gente che ci crede. Proprio come la DeFi… CHE È MORTA!☠️ Torna la rubrica amica della gastrite con le 10 truffe della settimana👇 --------------------- TRUFFA 1 Larry Fink ha appena pubblicato la lettera agli azionisti di @BlackRock. L'asset manager da $14 trilioni sta lavorando attivamente sulle "nuove eccitanti tecnologie" dei mercati finanziari, inclusi i digital asset e i fondi tokenizzati. L'obiettivo per il 2030 è accelerare sulla tokenizzazione onchain e fare dei digital assets uno dei driver da $500 milioni di ricavi. --------------------- TRUFFA 2 Il NYSE si unisce a @Securitize per costruire una piattaforma di trading con azioni ed ETF emessi come token onchain, settlement istantaneo e pagamenti in stablecoin. Securitize diventa così il primo digital transfer agent del NYSE con quote azionarie gestite direttamente onchain, in cui tutti i diritti degli azionisti tradizionali sono inclusi, dividendi e voto compresi. Finora la maggior parte dei tokenized stock oggi replicano il prezzo ma non trasferiscono la proprietà reale. Qui si parla di tokenizzazione nativa, direttamente con gli emittenti. Qualche giorno fa la SEC aveva già approvato la proposta di Nasdaq per il trading ibrido in cui le stesse azioni possono essere scambiate sia nel formato tradizionale che come token, usando la stessa infrastruttura di sempre. NYSE sceglie invece una strada più radicale con una piattaforma separata, costruita interamente onchain. --------------------- TRUFFA 3 Amundi, il più grande asset manager europeo, lancia insieme a Spiko il SAFO, un fondo tokenizzato pensato per chi ha bisogno di parcheggiare liquidità in modo efficiente. Funziona come un conto deposito ma gira onchain ed è disponibile in EUR, USD, GBP e CHF. Costruito su Ethereum e Stellar offre un settlement quasi istantaneo, trasferimenti 24/7 e accessibilità via API o smart contract. Il rendimento del fondo è registrato onchain in tempo reale tramite Chainlink. --------------------- TRUFFA 4 Le Crypto entrano sempre di più nei ranghi della finanza USA tramite Fannie Mae, che oggi garantisce oltre $4 trilioni di mutui americani. Praticamente la metà del mercato immobiliare USA passa da lì e adesso saranno accettati mutui garantiti da Crypto. Infatti, grazie al prodotto creato da Better Home e Coinbase si potranno usare Bitcoin o USDC come collaterale per l'anticipo dell'acquisto di un immobile. --------------------- TRUFFA 5 Nasdaq si unisce a Talos per collegare il mondo crypto con gli stessi strumenti che banche e broker usano ogni giorno per gestire rischio e collaterale su azioni e obbligazioni. I clienti di Talos, da hedge fund a broker retail, avranno quindi accesso a Calypso, la piattaforma Nasdaq per la gestione di rischio, margini e collaterale. Un altro tassello della corsa dei grandi operatori di Wall Street a integrare crypto e finanza tradizionale in un unico ecosistema --------------------- TRUFFA 6 Il mercato dei Treasury tokenizzati vale oggi $12 miliardi. BlackRock, Franklin Templeton e Fidelity sono dentro già da tempo. Adesso tocca a @InvescoUS. Il colosso da $2.200 miliardi ha rilevato il fondo Superstate, $900 milioni di Treasury americani onchain, e lo porterà a regime nel Q2 2026. Il fondo cambia nome, la struttura resta: token, settlement onchain, accesso 24/7. Superstate gestirà il layer tecnologico, Invesco le decisioni di investimento tramite il suo team liquidità da $200 miliardi. --------------------- TRUFFA 7 Con $1.7 trilioni in gestione, Franklin Templeton sceglie @OndoFinance per portare i suoi titoli tokenizzati dentro Ondo Global Markets. La piattaforma di Ondo, dal lancio a settembre 2025, ha già superato $620 milioni di TVL e $12 miliardi di volume su 60.000 utenti. Franklin Templeton fornirà i prodotti di investimento e supporterà il rollout. In programma anche percorsi educativi per utenti crypto che vogliono capire strategie di lungo periodo sui mercati tradizionali. --------------------- TRUFFA 8 Swift, il sistema che le banche usano per mandarsi denaro tra loro a livello internazionale, sta integrando una blockchain nella sua infrastruttura per rendere questi pagamenti istantanei, attivi 24/7 e tracciabili dall'inizio alla fine. Più di 50 banche hanno già aderito al nuovo framework, tra cui JP Morgan, HSBC, BNP Paribas e Bank of America, con corridoi attivi tra paesi come India, Cina, Germania, UK e USA. Le stesse banche che per anni hanno ignorato o combattuto la blockchain, oggi ci stanno costruendo sopra la propria infrastruttura core. --------------------- TRUFFA 9 Visa Crypto Labs ha lanciato un tool in versione sperimentale che permette agli AI agent di eseguire pagamenti direttamente da terminale, senza la configurazione complessa che normalmente rallenta lo sviluppo. Gli AI agent possono già operare in DeFi. Con questo tool potrebbero iniziare a farlo anche sui circuiti di pagamento tradizionali, aprendo la strada a sistemi automatizzati capaci di pagare, ricevere e gestire transazioni in autonomia, senza intervento umano. --------------------- TRUFFA 10 Finalmente abbiamo un indice DeFi che rende giustizia all'evoluzione reale del settore. Il Bitwise DeFi Crypto Index Fund aggiornato a marzo 2026 mostra una composizione che racconta dove sta andando l'infrastruttura DeFi: $HYPE al 52.4%, $UNI al 12.7%, $AAVE al 9.4%, $ONDO al 7% e $MORPHO al 5.3%. Completano il fondo Ethena, Jupiter, Etherfi, Curve e Lido. Niente dinocoin o narrative di anni fa. Protocolli che generano ricavi reali e costruiscono infrastruttura. La crescita del settore sta uscendo dalla nostra nicchia. --------------------- Per altre truffe raccontate con l’affetto che meritano, c’è sempre The WolfLetter. Il link per iscriverti lo trovi nel mio profilo 🍻
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Alessio | Wolf of Ballarò@WolfofBallaro

Sai quanto mi sono costati finora gli exploit in DeFi? Circa il 6% del portafoglio attuale. Ma continuo a usare e credere nella DeFi, nonostante i problemi strutturali. La domanda dopo un altro exploit è sempre la stessa: LA DEFI È MORTA? No, ma abbiamo tre grandi problemi👇 --------------------- 1. ERRORE UMANO Qualche giorno fa @ResolvLabs è stato bucato. Qualcuno ha depositato $200K in $USDC e ha coniato 80 milioni di $USR, la stablecoin del protocollo. Li ha scaricati sul mercato e se n'è andato con circa $25M in $ETH. Sai qual è la cosa inquietante? Il contratto ha funzionato esattamente come previsto. Non c’è stato alcun bug, il design dello Smart Contract consentiva di sfruttare quella vulnerabilità. Un errore gravissimo, alla luce del sole. Sì, perché il codice è pubblico e chiunque può consultarlo. Ma diciamoci la verità, quanti lo fanno o ne sono capaci? Se partiamo dal presupposto che ogni investitore debba saper leggere Solidity, possiamo aspettare all’infinito l’arrivo di nuovi utenti e istituzioni. L’ideale sarebbe avere dei rigidi standard di sicurezza e supervisione dei protocolli. Forse l’AI sarà di aiuto in questo senso. Ma di certo l’AI può essere un grande aiuto per noi comuni mortali incapaci di leggere una riga di codice. Quando studio un nuovo protocollo mi faccio aiutare da un paio di AI a interpretarne i contratti. Non è una soluzione impeccabile, ma per me è molto meglio che depositare alla cieca e incrociare le dita. C’è però una fragilità della DeFi che sarà quasi impossibile risolvere, perché è anche la sua caratteristica più interessante. --------------------- 2. EFFETTO CONTAGIO La straordinarietà della DeFi sta nel poter comporre strategie e prodotti finanziari in pacchetti che possono, a loro volta, essere usati come collaterale. Ma questa è anche la sua più grande vulnerabilità e ce lo ha ricordato il tragico contagio del Novembre 2025. Lo scorso anno, a inizio Novembre, qualcuno ha sfruttato un bug nelle pool di @Balancer. Stiamo parlando di un bug segnalato nel 2021 da Trail of Bits e mai corretto del tutto. L'attaccante lo ha utilizzato per drenare circa $128M da 9 chain diverse. Ma la tragedia era appena iniziata. Infatti un altro protocollo, @StreamDefi, aveva un'esposizione enorme a quelle pool e la loro stablecoin $xUSD è crollata a $0.43 in poche ore. Altri $93M coinvolti. La valanga ha travolto anche @ElixirProtocol che deteneva $68M in $xUSD. Quella posizione rappresentava il 65% delle riserve della loro stablecoin deUSD. Quando $xUSD è crollata, anche $deUSD è scesa sotto $0.10. Da lì sono partite liquidazioni a cascata su Euler, Morpho, Gearbox, Silo. Sono state trascinate negli abissi anche altre stablecoin e le perdite totali hanno superato i $200M. Uno sfacelo. Questo è un esempio della violenza con cui possono crollare i castelli di mattoncini della DeFi. La composability è un superpotere, ma rischia anche di essere il canale attraverso cui il contagio si propaga a vista d’occhio. Qui c’è veramente poco da fare perché è una caratteristica e un rischio by design del settore. L’unica protezione che ho trovato è una gestione maniacale dei miei asset e un’accurata segregazione dei portafogli. Ogni portafoglio ha una sua funzione e una sua gerarchia: Tesoreria, prestito, rendimenti, farming e alto rischio. La Tesoreria è il portafoglio più alto in gerarchia e lavora come una sorta di banca centrale personale: - Cresce e sottrae liquidità agli altri portafogli quando devo abbassare il rischio. - Si comprime fornendo gradualmente liquidità, quando voglio aumentare l'esposizione al rischio. Man mano che l’esposizione al rischio aumenta, la liquidità aumenta sugli altri portafogli in quest’ordine: prestito, rendimenti, farming e alto rischio. In questo modo riesco a contenere le perdite in eventi come l’effetto contagio dopo l’hack di Balancer. La strategia e una corretta gestione dei propri fondi può fare la differenza, ma non ci assicura dagli errori di distrazione. Questo è il terzo grande problema del nostro settore. --------------------- 3. AVVISO ROSSO Puoi essere il peggiore trader di tutti i tempi, ma difficilmente riusciresti a perdere $50M in pochi secondi. Il 12 Marzo scorso pare che qualcuno abbia accettato (e vinto) questa sfida. Questa entità ha deciso di scambiare $50M di $aEthUSDT in $AAVE tramite l’interfaccia di @aave da smartphone. Il percorso suggerito da @CoWSwap finiva in una pool di SushiSwap con $73.000 di liquidità. Settantatremila dollari per uno swap da cinquanta milioni. Cosa poteva andare male? L'interfaccia si è limitata a mostrare un avviso rosso, permettendo però lo scambio. L'utente ha confermato e 12 secondi dopo aveva $36.000 di controvalore in $AAVE. Il 99,93% del capitale bruciato in una transazione. In questa storia ci sono tante cose che fanno bestemmiare, tra queste: - Non ci si muove in DeFi da smartphone, qualsiasi sia la cifra in gioco. Punto. - Il vecchio frontend di Aave aveva un cap rigido sullo slippage al 30%. Ma quel cap non è stato inserito nel nuovo sistema. - Credo che nel 2026 un protocollo non debba permettere di effetturare transazioni del genere. Sì, qui non stiamo parlando di hack ma di un imperdonabile errore di frontend. Qualcosa di inammissibile per un settore che da anni si prepara ad accogliere miliardi di nuovo capitale. Magari non sarai d’accordo, ma io lo vedo come un difetto che non possiamo permetterci. Certo, le soluzioni esistono e ti consiglio di usarle: - Aggregatori di swap come quello di @JumperExchange, LlamaSwap o @TitanTrade_ su Solana non consentono gli swap quando lo slippage è estremo. - @RabbyWallet simula sempre la transazione prima di confermare e ti lancia un alert se qualcosa non funziona. - RPC privati come Flashbots Protect per evitare il front-running sulle tue transazioni Queste sono degli eccellenti tappabuchi, ma questo rimangono finché il design della DeFi rimane rotto. --------------------- CONCLUSIONE - PERCHÉ SONO ANCORA QUI I problemi di cui ti ho parlato sono davvero gravi e, se non sai come difenderti, possono essere fatali per il tuo portafoglio. Io oggi ho imparato ad affrontarli, ma qual è l’incentivo ad accedere alla DeFi per la nuova utenza che arriverà, se non c’è un tentativo di risolvere queste grandi criticità? Quando ho iniziato a muovermi in DeFi ho perso una bella fetta del portafoglio pochi mesi dopo la prima transazione onchain. Ma in quel momento il gioco valeva la candela. O, per meglio dire, il rendimento valeva il rischio. Nel 2026 gli asset TradFi ritenuti senza rischio e i rendimenti DeFi sono più vicini che mai. Allora qual è il premio al rischio? Per me la libertà finanziaria, la possibilità di costruire strategie e di sfruttare opportunità 24/7 da ogni parte del globo, rimangono degli incentivi straordinari. Ma siamo sicuri che per la nuova utenza varrà lo stesso? Credo di sì, ma sarà necessario puntare sulla tecnologia, che finora ha sempre funzionato, minimizzando l’impatto umano. Non eliminando l’intervento umano, ma minimizzandolo. Penso che siamo più vicini che mai alla fase di espansione del nostro settore, ma ci sono dei nodi cruciali da sciogliere. E questo è il momento. LA DEFI NON È MORTA. Il 6% per me è il prezzo del biglietto per il prossimo grande step evolutivo finanziario e continuerò a operare, a sbagliare e a raccontarti tutto su The WolfLetter. Il link lo trovi nel mio profilo 🍻

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Crypto_Simplex
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🎙️ MARKET TALK — X Space 📌 Tema: L'economia della guerra Conflitti, mercati, interessi. Chi guadagna davvero dalla guerra? Io e @thewildcarder parliamo in diretta con @RedScare24h, giornalista. 📅 Lunedì 23 Marzo 🕘 Ore 21:30 Non mancare. Imposta il promemoria 🔔
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Alessio | Wolf of Ballarò
Alessio | Wolf of Ballarò@WolfofBallaro·
LASCIO IL CRYPTOPUB Ma solo per qualche settimana eh! Nelle prossime settimane non avrò una connessione decente, però non smetterò di farmare. Ma come si gestisce un portafoglio attivo quando si sta tanto tempo senza connessione? Ecco qui le tre regole che sto seguendo👇 --------------------- PRIMA REGOLA - PULIZIA MENTALE In questo mercato ribassista ho aumentato tanto la mia attività onchain. Forse anche troppo, al punto che stavo seguendo decine di protocolli. Avevo bisogno di sfoltire la mia operatività e ne ho approfittato per fare un po' di pulizia. 1. Tagliare col passato Ho creato nuovi wallet e ho spostato i miei usando @HoudiniSwap. Potrebbe sembrarti una mossa superflua ma è fondamentale perché ti costringe a porti la domanda: "Vale la pena stare ancora qui?" Spesso la risposta è no. 2. Concentrarsi sulla Qualità Avere meno tempo significa sacrificare la quantità, focalizzandosi su pochi progetti di qualità. Se segui The WolfLetter sai quali protocolli sto seguendo con grande attenzione. A questi ne ho aggiunti un paio di cui ti parlerò nelle prossime, quindi iscriviti per non perderli (Link nel primo commento). 3. Massimizzare la liquidità Negli ultimi giorni ho liquidato diverse posizioni per aumentare al massimo la mia esposizione in liquidità. Ma cosa me ne faccio di tutta questa liquidità? --------------------- SECONDA REGOLA - IMPOSTARE UN PIANO Immagina di tornare in spiaggia dopo un bel bagno e trovare decine di alert di prezzo. Ti va di traverso il Ti' Punch e ti senti di dover aprire i grafici, definire aree di prezzo, decidere se comprare o skippare. È il genere di situazioni in cui fai cazzate che proverai a recuperare per settimane o mesi. Per questo motivo ho preparato una serie di order limit spot sia su @HyperliquidX che su @CoWSwap. - Su Hyperliquid posso comprare tanti asset anche di chain no-EVM come $BTC o $SOL, che poi posso spostare sulla chain nativa tramite Unit - Su CowSwap posso invece acquistare asset nativi EVM. Ho già usato il loro strumento di Order Limit e hanno funzionato perfettamente anche durante i crolli del 10 Ottobre Ma la mia liquidità non sarà tutta bloccata in ordini limite. --------------------- TERZA REGOLA - RENDIMENTO E PROTEZIONE Non so se le prossime settimane possano segnare un bottom importante. Quindi terrò una buona parte di stablecoin a macinare rendimenti e a proteggere alcune posizioni un po' più rischiose. - Proteggere il Lending Non ho alcuna voglia di stare a guardare il mio health factor continuamente. Buona parte delle mie stables serviranno quindi ad aumentare l'health factor dei miei prestiti mediamente sopra un valore di 3,5. Guadagno dal Lending (Una media di un 5%) e proteggo le mie posizioni. - Depositi a rendimento medio alto Ho scelto di distribuire una piccola parte di stablecoin in: Vault di @boros_fi che paga un 57% su XAGUSDT; Il TAU Yield Bond ETF su @ipor_io, di cui ti ho parlato tempo fa e che paga un +8%; Vault di @extendedapp che offre un rendimento di circa l'11%; PT di thBILL su @pendle_fi al 6% circa; Questi depositi hanno una rendita di circa il 20% annualizzato, ma sono una piccola fetta dell'intera liquidità. - Strategia DCA & Rendimento Della mia strategia di DCA su @ryskfinance te ne ho parlato già sulla WolfLetter e la racconterò qui su Twitter fra qualche giorno. È eccellente perché richiede pochissimo tempo e sta pagando più del 200% a costo praticamente zero. --------------------- Ho dimenticato la regola più importante: DISCONNETTERE E la DeFi è uno dei pochi strumenti finanziari che ti permette di comprare tempo. "Porque a vida è onda no mar, onda perdida que nao vai voltar." Ci vediamo prestissimo al Pub 🍸
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🤖 Con il boom degli agenti AI si torna a parlare di L402, il protocollo per pagamenti automatici machine-to-machine. In futuro avremo assistenti personali con bugdet che interagiranno per nostro conto sul Lightning Network?! 🎙️ Ne parliamo nell'ultimo episodio! 👇
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Working on THE next Vexl merch. "Make P2P great again". Should we ship this? ✅
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