"L’operaio e la morte" introduce al pubblico italiano la voce potente e spiazzante di Vladimir Sabourín, poeta bulgaro nato a Santiago de Cuba e tra le figure più originali della poesia dell’Europa orientale.
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Giovanna Sicari (Taranto, 1954 – Roma, 2003) è stata una delle voci poetiche più intense del secondo Novecento...
Dal 13 febbraio in libreria: internopoesialibri.com/libro/tutte-le…
Prova a guardare giù, giù dal Pont Mirabeau,
nello specchio dei tempi, nella nebbia dei giorni.
Saprai il peso dell’aria e la forza dell’oscurità.
Ascolta. Udrai le spoglie risuonare attraverso
la cruna degli anni. In esilio dalla luce,
l’antimateria...
internopoesia.com/2026/01/15/ang…
«Jacopo che guarda alla finestra,
ma non sai cosa vede,
cosa fissa,
non gli uomini e le cose,
le erbe e il cielo,
lontana e forestiera
la sua terra,
nessuno che la scorga
o la indovini,
sono chiusi e sbarrati
tutti i sentieri,
questo mi gela il sangue
e mi sgomenta…»
Sono sempre stata così bella
e così morta.
Come pagine strappate da un libro appassionante,
sono sempre stata cucita
dentro il cappotto di qualcuno,
alla tenera guancia di qualcuno.
Dal letto morbido, guardo solo in alto
mai fuori, felice...
internopoesia.com/2025/11/14/tra…
Hai colto una rosa al mattino
e l’hai appoggiata sul ventre
per farmi sentire nel mondo
e raccontarmi così di ogni spina... internopoesia.com/2025/11/06/kse…
Lentamente nella nebbia se ne vanno un contadino
storto e il suo cane nella nebbia d’autunno
che nasconde le povere e confuse borgate
E mentre il contadino nella nebbia se ne va
canticchia un canto d’amore e di infedeltà...
internopoesia.com/2025/11/04/gui…
O silenzioso, mite mattino d’ottobre,
le tue foglie sono mature per la caduta;
il vento di domani, se impetuoso,
dovrà spazzarle tutte via.
Sopra la foresta i corvi gracchiano;
domani forse si raduneranno e partiranno.
O silenzioso, mite mattino...
internopoesia.com/2025/10/31/rob…
Tra me e il mio amore si alzeranno
trecento notti come trecento muri
e una magia sarà fra noi il mare.
Non resteranno che ricordi.
O sere che il dolore ha meritato,
notti nella speranza di guardarti... internopoesia.com/2025/10/28/jor…
Qui il traffico oscilla sospeso alla luce dei semafori quieti. Io vengo in parte ove s’infolta la città e un fiato d’alti forni la trafuga. Chiedo al cuore una voce, mi sovrasta un assiduo rumore di fabbriche fonde, di magli…
internopoesia.com/2025/10/23/vit…
goccio sangue
andando e tornando dal lavoro
goccio sangue
lungo le corsie mentre faccio la spesa al supermercato
goccio sangue
in fila in banca
quando faccio il pieno alla stazione di servizio
visito il mio uomo in prigione...
internopoesia.com/2025/10/21/wan…
Qualche volta, piano piano, quando la notte
si raccoglie sulle nostre fronti e si riempie di silenzio,
e non c’è più posto per le parole...
internopoesia.com/2025/10/17/pie…