
Vittorio Giugliano
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🚨 Il governo Meloni, ultra europeista e “prima della classe” con Giorgetti, ha accelerato in modo strutturale l’aumento delle accise sul diesel, anticipando di fatto la revisione della direttiva europea (ancora in discussione). #greendeal #TransizioneGreen Questo ha influito sull’aumento di TUTTI i prezzi dei beni di consumo. Altro che taglio delle accise. Questo governo ci sta dissanguando peggio del governo Draghi o Monti. 🧛🏻♂️ • Nel 2025 il governo ha iniziato ad aumentare gradualmente le accise sul diesel. Il motivo ufficiale è stato eliminare alcuni “sconti fiscali” considerati dannosi per l’ambiente, perché il diesel è ritenuto più inquinante. (?) Questa scelta rientra negli impegni del PNRR, che prevede di ridurre questi vantaggi fiscali entro il 2026. • Con la Manovra di Bilancio 2026 il governo ha accelerato: invece di spalmare su 4-5 anni, ha uniformato subito le aliquote con +4,05 cent/l sul diesel e -4,05 cent/l sulla benzina dal 1° gennaio 2026. In sintesi Si tratta di una scelta autonoma del governo Meloni, coerente con gli impegni del PNRR e con l’indirizzo europeo sulla riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi (Fit for 55). Il PNRR prevedeva una riduzione progressiva, ma non imponeva tempi rigidi sul diesel. L’accelerazione al 2026 è quindi una decisione politica legata a esigenze di bilancio e agli obiettivi della transizione green. #VERGOGNA 🤡 PS: della diminuzione delle accise sul prezzo dei carburanti di 25 cent. al litro per 20 giorni, ci importa sega.

E son soddisfazioni














