
🏴☠️ The Pirate 🏴☠️
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🏴☠️ The Pirate 🏴☠️
@Pinperepette
🏴☠️ { 'name': 'Andrea Amani' }, #Security #engineer , P(Bug | Fix) ≠ P(Fix | Bug). Debugging → ∞ (converge? maybe). Classe ’76, Σ(errors²) ≠ 0 ;
@::1 Katılım Ağustos 2010
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'Non sono stato io a cercarti. Ti ha trovata la matematica.'..
Mia figlia mi ha guardato con quell'espressione che i figli riservano ai genitori quando pensano che abbiano finalmente perso il contatto con la realtà.
Poi ha smesso di sorridere.
pinperepette.github.io/signal.pirate/…
Italiano

La decide il partito, ed è giusto che sia così. I partiti servono anche a selezionare una classe dirigente.
La differenza è che, una volta dentro quella lista, l’ultima parola spetta agli elettori e non alla segreteria. Non è una differenza da poco: cambia verso chi un parlamentare sente di dover rendere conto.
Pensare che, siccome il partito sceglie i candidati, allora le preferenze siano inutili è come dire che, siccome un’azienda seleziona i candidati a un colloquio, allora il colloquio non serve.
Italiano

@Pinperepette Il problema delle preferenze è poi banale: la lista dei nomi chi la decide?
Italiano

Fa quasi ridere vedere tutti discutere delle preferenze dopo una bocciatura per un voto.
La questione non è tecnica, è filosofica. Ogni sistema elettorale crea un diverso rapporto di responsabilità.
Se la tua permanenza in Parlamento dipende dal consenso degli elettori, sarai portato a rendere conto agli elettori. Se dipende da chi compila le liste, il tuo interlocutore principale diventa inevitabilmente il partito.
Le istituzioni non cambiano la natura umana, ne indirizzano gli incentivi. E gli incentivi, molto più delle dichiarazioni di principio, determinano i comportamenti.
Italiano

@galeazzobignami avete votato per il chat control, dovreste nascondervi.
Italiano

@CuntreraMax in questo caso andava mandato... hanno rotto il cazzo :)
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@Pinperepette Non è stato un voto nel merito ma per mandare un messaggio. Se ne fregano della questione quando c'è l'opportunità di ricevere un'utilità dal voto contrario.
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Ed è proprio questo il punto. Chi è arrivato in Parlamento grazie a un sistema in cui il peso della segreteria è determinante difficilmente avrà interesse a cambiarlo.
Non è una questione di buona o cattiva fede. È che le istituzioni tendono a conservare sé stesse: chi beneficia di un certo meccanismo raramente è il primo a metterlo in discussione. Per questo le regole elettorali sono così importanti. Non determinano solo chi viene eletto, ma anche quali incentivi avranno gli eletti una volta arrivati in Parlamento.
Già ora piuttosto di lasciare la sedia perdono la dignità.
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@Pinperepette In un sistema eletto con le liste dura far passare le preferenze, purtroppo. Triste, ma per molti versi abbastanza logico.
Italiano

È vero che i partiti continueranno sempre a selezionare una classe dirigente. Il punto non è eliminare i partiti, ma capire verso chi un eletto percepisce di avere la responsabilità principale.
Se sai che la tua rielezione dipende soprattutto dagli elettori che ti hanno dato la preferenza, hai un incentivo a mantenere un rapporto con loro. Se invece dipende soprattutto da chi decide le liste, il tuo incentivo principale è mantenere il favore della segreteria.
Le preferenze non eliminano il ruolo dei partiti e non sono prive di difetti. Possono favorire clientelismo, voto di scambio e campagne molto costose. Ma dire che, siccome il partito sceglie i candidati, allora le preferenze non cambiano nulla, secondo me è un salto logico.
Le istituzioni non servono a rendere perfette le persone. Servono a orientarne gli incentivi. Ed è proprio negli incentivi che si gioca gran parte della qualità della rappresentanza.
Per questo non la considero una questione di propaganda. È una questione di teoria delle istituzioni: a chi risponde davvero un parlamentare, ai cittadini o a chi decide la sua candidatura?
Italiano

Questo a livello di principio, ma nel caso specifico i candidati anche con le preferenze sono comunque scelti dal partito.
Se non elimini i partiti, cosa che non ha molto senso parlarne per ora, il problema è solo un falso problema.
Sappiamo che il sistema delle preferenze in Italia si è prestato a giochetti sporchi di varia natura, anche piuttosto invasivi.
Ci sono pro e contro in entrambi i casi.
Quindi non è un discorso etico o filosofico, ma solo di narrazione politica, propagandistica.
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È capitato anche a me di essere criticato e screditato non per quello che facevo, ma per le idee che esprimevo. La differenza è che facciamo un mestiere in cui le capacità pesano parecchio, e chi mi dava dell’incapace spesso non sarebbe nemmeno in grado di tenermi chiusa la porta del bagno mentre ci entro. Questo rende le critiche molto più facili da relativizzare.
Italiano

Sono metodi che oggi si vedono spesso in una certa sinistra: non censurare apertamente, ma costruire un consenso interno per delegittimare chi ha idee scomode, così l’esclusione appare “professionale” invece che politica. Il fatto che la critica arrivi da colleghi non la rende automaticamente neutrale o priva di motivazioni ideologiche.invece sono i soliti dementi fasci di sx
Italiano

Se devi dire pubblicamente per chi voti, è perché non sei abbastanza brava nel tuo lavoro
Open@Open_gol
«Fossi stata di sinistra non sarei stata attaccata». Beatrice Venezi parla del caso Fenice: «Ecco chi mi ha distrutta e perché» - Il video #Echobox=1784027614" target="_blank" rel="nofollow noopener">open.online/2026/07/14/bea…
Italiano

Potrei elencarti una lunga serie di persone perseguitate per motivi politici che venivano descritte come incapaci o inadeguate proprio per screditarle. Un aneddoto personale non dimostra nulla. Se alcuni tuoi compagni usavano la politica come scusa, non segue logicamente che chiunque denunci una discriminazione stia facendo lo stesso.
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@Pinperepette @KarimKarabu Potrei elencarti qualche decina di miei compagni di classe delle superiori che sostenevano che i prof li bocciavano solo per le loro "idee politiche diverse". Per quelle che potevano essere le idee politiche di un sedicenne.
O forse più probabilmente erano asini loro.
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Ha diretto in numerosi teatri e orchestre internazionali, tra cui Tokyo, Buenos Aires, Londra, Avignone, Metz e altri. Il suo CV riporta oltre 160 concerti sinfonici e oltre 40 recite d’opera. E’ più probabile che siano tutti stupidì quelli che hanno visto le esibizioni applaudono o che un manipolo di musicisti sia un gruppo di comunisti ? Punto tutto sull’ opzione A
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@massimo_san @KarimKarabu Se si guarda il curriculum, l’idea che sia una persona “messa lì senza aver mai lavorato” non corrisponde ai fatti. L’ipotesi tutti comunisti non mi stupirebbe più di tanto.
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No. Che molte persone ti critichino non dimostra automaticamente che siano nel giusto. Nella storia ci sono stati professionisti osteggiati per motivi politici, ideologici o personali pur essendo molto competenti. La competenza si valuta dai risultati, non dal numero di persone che ti attaccano. E poi sono comunisti, I peggiori dementi della terra, non dimentichiamolo :)
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@Pinperepette @KarimKarabu Verissimo. Ma se tutti quelli con cui lavoro mi trattano da incapace, c'è anche la possibilità, non tanto remota, che io sia davvero un incapace. O comunque non all'altezza del mio incarico (che è stato imposto dalla politica, non dimentichiamolo).
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È un ragionamento curioso. Se una persona denuncia una discriminazione, la risposta non dovrebbe essere “sei davvero bravo allora zitto e lavora”. Con lo stesso criterio, nessuno dovrebbe mai lamentarsi di un’ingiustizia. Il fatto che altri non abbiano avuto gli stessi problemi non dimostra che quel caso specifico non sia esistito.
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@Pinperepette @KarimKarabu Se fosse davvero capace e all'altezza del suo incarico, farebbe serenamente il suo lavoro senza frignare.
Come tanti altri che hanno dichiarato simpatie per la destra, le competenze ce le hanno e lavorano senza problemi
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@Luigi_Masala @Frenkie_Woody E nonostante questo, vanno meglio di molti paesi europei. Pensa se non avessero cambiato così tanti governi.
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@Pinperepette @Frenkie_Woody Hanno sostituito l’idraulico polacco con quello pakistano. La city di Londra ha visto spostare una parte significativa dei suoi volumi di scambio sulle piazze europee, e molte multinazionali hanno spostato i loro hq in Irlanda.
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Il Generale che sa sempre dove mandare le truppe, ma non ha idea di dove trovare i soldi per pagar loro il biglietto del treno.
Ospite a In Onda, di fronte alle domande legittime di Marianna Aprile su come finanziare le sue proposte economiche roboanti e il piano di remigrazione, il nostro “uomo d’azione” ha tirato fuori la scusa più vecchia del mondo:
«Io mica faccio il ragioniere, io indico solo la linea e la visione».
Traduzione:
le coperture finanziarie sono roba da deboli.
Il rigore militare sparisce all’istante quando si parla di conti. Il controllo totale svanisce davanti a una calcolatrice.
«Io non faccio il ragioniere» è la versione adulta di «il mio cane mi ha mangiato i compiti». Se non sai come pagare le tue promesse, non stai offrendo una visione: stai vendendo fumo.
L’uomo che voleva controllare tutto, messo in difficoltà da una domanda di matematica.
Vi ricorda qualcuno?

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@KarimKarabu @massimo_san Confondi causa ed effetto. Dire “sono stata discriminata per le mie idee politiche” non significa usare le proprie idee come certificato di competenza. Significa sostenere che qualcuno le abbia usate come motivo per ostacolarla. Sono piani diversi.
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@Pinperepette @massimo_san Beh, no: il nesso l'ha creato lei stessa.
Tentando di rafforzare la sua competenza professionale ventilando una discriminazione politica.
È lei che ha mischiato i due piani.
In realtà sei d'accordo con l'OP
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@Luigi_Masala @Frenkie_Woody Hanno sistemato molte cose, ma sono cambiati diversi governi. Mai successo prima, molti parlano di inferenze. Non lo so, non sono in Inghilterra. Di certo, nonostante tutto, situazione drasticamente migliorata… é un fatto.
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@Pinperepette @Frenkie_Woody Stai glissando. Avevano fatto delle promesse chiare e specifiche, imputando all’Europa la responsabilità. Hanno vinto, hanno avuto tempo. Hanno ottenuto quei risultati? Il sistema sanitario è stato risanato? Il comparto ittico ha iniziato a prosperare?
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@Luigi_Masala @Frenkie_Woody Tutta l’Europa non funziona, nessuno pensava fosse immediata la rinascita… ma se vedi i dati, vanno meglio di molti paesi europei. Poi hanno cambiato un sacco di dovermi, ma non hanno una parte politica che dica abbiamo sbagliato, torniamo in Europa. Nessuno.
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@Pinperepette @Frenkie_Woody L’economia non è crollata. Non è quello che avevano promesso. Al contrario, dire “non è crollata “ di per sé sbugiarda la tesi che la Brexit avrebbe portato un miglioramento. Sono un paese del primo mondo, mica lo Zimbabwe. Il loro sistema sanitario brilla per efficienza, ora?
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@dalseno_andrea Ma soprattutto di quanti generi parliamo ?
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@Pinperepette Come si concilia la parità di genere con "è donna chi si sente tale"? 🤔
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la parità di genere... ok 🤣 mannaia la puttana.
Agenzia VISTA@AgenziaVISTA
Legge elettorale, Schlein: Irricevibile, cancellata parità di genere. Con le opposizioni faremo muro
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@Pinperepette @Frenkie_Woody Lo stesso film che vedono gli inglesi. Mi sembra che ora il loro sistema sanitario brilli per efficienza e sovrabbondi di soldi. E nel frattempo i pescatori inglesi si sono riempiti le tasche, o no? Erano queste le promesse di Farage, o ricordo male?
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