Daniele Toriello
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Daniele Toriello
@danieletoriello
Avvocato del Foro di Salerno
Salerno Katılım Mayıs 2011
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@GiovaQuez Credo che anche lui avesse con sé la famosa valigetta… col whisky dentro però
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@Guidolino8 Dovrebbe giocare in Nazionale da titolare fisso da almeno due anni.
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@dariodangelo91 @nicolo_bittoni @Giuse7M Le svelo un segreto: anche le guerre c.d. “giuste” finiscono, sempre e comunque, per colpire obiettivi civili.
Sarebbe equo ed onesto ammetterlo.
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Io sostengo la guerra contro il regime iraniano, Nicolò. Tu lo chiami scempio, per me rimane una guerra giusta. Da qui a dire che io possa sostenere attacchi contro obiettivi civili ce ne passa. E ti chiedo - anzi, vi chiedo - di fare attenzione alle parole che utilizzate quando parlate con me o delle mie posizioni. Va bene tutto, ma non voglio mi si mettano in bocca cose che non ho mai detto. Grazie.
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🚨🚨🚨🪖🇺🇸🇮🇱🇮🇷 Per quel che può contare il mio parere (molto poco), sento la necessità di un piccolo intervento in risposta ai tanti messaggi ricevuti in questi minuti sulla possibilità che gli Stati Uniti utilizzino un’atomica nelle prossime ore in Iran.
Capisco bene che Donald Trump in questo senso non aiuti a rasserenare gli animi, e che il post in cui annuncia che “questa notte un’intera civiltà morirà” sembri evocare proprio il ricorso all’arma finale, ma è importante mettere i fatti in prospettiva, senza lasciarsi trascinare dall’emotività o dall’ideologia.
Cosa voglio dire? Che stanotte gli americani non useranno il nucleare, né una testata tattica e neanche una strategica. Lo stesso vale per Israele.
Quando si parla di atomica, di norma, il punto di riferimento dovrebbe essere sempre la dottrina di un Paese. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno sviluppato nel tempo una serie di documenti che inquadrano vagamente - perché la deterrenza nucleare, per essere efficace, deve mantenere un profilo di imprevedibilità importante - le condizioni e le circostanze che potrebbero portare Washington a considerare l’uso del nucleare. In questo senso emerge un punto fondamentale: l’arma nucleare non è concepita come strumento “di attacco qualsiasi”, ma come opzione estrema, legata a scenari molto radicali.
Faccio alcuni esempi: gli Stati Uniti considerano accettabile un attacco atomico in presenza dell’uso - o della minaccia - di armi di distruzione di massa contro gli USA o i loro Alleati (beh, almeno fino a qualche anno fa). Concepiscono il ricorso al nucleare in presenza di un rischio per i propri interessi vitali. Ancora, potrebbero utilizzare l’atomica se pensassero di trovarsi nell’imminenza di un attacco biologico da parte di un avversario.
Sono solo alcuni scenari. Ed è guardando a questi scenari che c’è chi sostiene che Donald Trump potrebbe ricalcare in parte quanto fatto a Hiroshima e Nagasaki, usando il nucleare per concludere rapidamente una guerra.
È questo il nostro caso? Non lo è.
Non solo perché gli Stati Uniti e Israele stanno dominando militarmente il conflitto (benché altrove leggiate il contrario), non solo perché i due conflitti sono semplicemente imparagonabili, ma anche perché - a maggior ragione in presenza di un regime di fanatici come quello iraniano - l’impiego del nucleare non garantirebbe la resa del nemico.
Cosa sto dicendo? Che il “gioco” - per quanto possa stridere parlare di gioco quando si discute di nucleare - non vale la candela.
Ricordate: i politici fanno i politici, ma al momento del dunque le forze armate ragionano sempre in termini di costi e benefici. In questo caso un’azione del genere sarebbe non soltanto ingiustificata, ma addirittura controproducente. Perché? Perché il nucleare è di per sé uno strumento che porta con sé conseguenze - eufemismo in arrivo - sproporzionate, difficilmente controllabili e, soprattutto, irreversibili. Ma in questo caso, se possibile, gli effetti collaterali sarebbero ancora più gravi di quanto lo siano già normalmente.
Lasciamo da parte le conseguenze di una tragedia umanitaria e di un disastro ambientale capace di coinvolgere anche gli altri Paesi della regione. Limitandoci soltanto al profilo strategico, gli Stati Uniti non solo non avrebbero garanzia di chiudere il conflitto, ma dovrebbero anche accettare di infrangere il tabù che regge dal 1945, esponendosi al rischio di un’escalation fuori controllo. Di più: così facendo, legittimerebbero l’utilizzo dell’arma atomica anche da parte di altri attori, oggi o domani.
Dunque, cosa vuole ottenere Trump con questo tipo di messaggio? La mia impressione è che The Donald stia sperando di far cedere gli iraniani al tavolo del negoziato. La prima conseguenza di questo tipo di approccio è la seguente: qualora Trump non fosse disposto a dare seguito alla minaccia di bombardare centrali elettriche e ponti iraniani (ovviamente in assenza di un accordo) le conseguenze per la credibilità di questo presidente sarebbero devastanti. Per capirci: anche più di quelle scontate a suo tempo da Barack Obama (e non soltanto) per la linea rossa non fatta rispettare in Siria dopo l'uso di armi chimiche da parte di Assad. Perché? Perché Trump ha alzato la posta - e sta continuando a farlo in questi minuti - evidentemente convinto che il regime sia “sensibile” alle sue minacce.
So bene che molti stanno ora facendo due più due con l’intervista rilasciata oggi dal ministro Crosetto, ma è stato il diretto interessato a chiarire che - più che adombrare l’utilizzo dell’atomica in Iran - le sue parole fossero da leggere come condanna alla rincorsa mondiale verso l’armamento nucleare. Traduco: l’Italia non è in possesso di informazioni di intelligence specifiche che suggeriscano l’impiego imminente di un’atomica in Medio Oriente. Né lo sono gli Alleati. A quest’ora - potete starne certi - avremmo avuto messaggi molto diversi da parte dei leader mondiali.
E quindi? E quindi non minimizzo. Il fatto stesso che io sia qui a dover precisare che nessuno sgancerà una testata nucleare indica la gravità del momento, i tempi incerti in cui siamo chiamati a vivere. Dunque restiamo vigili, ma stanotte, alle 2:00, non vedremo fortunatamente alcun fungo atomico. Questa è una guerra decisiva e rischiosa di suo, non necessita di ulteriore hype.
Ps: questo punto nave è eccezionalmente aperto a tutti. Visti i livelli di ansia ho pensato fosse più corretto rendere disponibile per abbonati e non il mio piccolo contributo al dibattito. I prossimi approfondimenti e i relativi aggiornamenti torneranno a essere ovviamente a disposizione dei soli iscritti. Per chi vuole, per chi ha apprezzato e vuole premiare il mio impegno, si sale a bordo qui: dangelodario.it/iscriviti Vi ringrazio.
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@Matador1337 Una storia italiana: Renè Ferretti, dalla regia al campo.
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@NicoSchira È possibile capire lo statuto dell’AssoAllenatori e comprendere per quale ragione costui a 85 anni sia ancora in maniera imperterrita lí?
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@DonatoEuropa @PucciPedia Aggiungerei la perdita della fede nella Senna, ora sepolta in una melma più fangosa di dove è stato ritrovato l’Anello da Gollum.
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@dariodangelo91 Ma come Galliani. Ma questa è la terza stagione di Boris, non può essere la realtà.
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🚨⚽🇮🇹 Aggiornamento sulla questione Nazionale e calcio italiano. Difficilmente Gravina potrà restare a capo della FIGC. Nonostante il tentativo di rimandare la questione al Consiglio Federale della prossima settimana, il Governo - attraverso il ministro dello Sport - è pronto a esercitare nelle prossime ore forti pressioni per portare il numero uno del calcio italiano a farsi da parte. Fra i nomi che circolano in queste ore per un eventuale post-Gravina, oltre a quello di Giovanni Malagò, anche quello di Adriano Galliani.
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@ElPrincipe22__ Ma quale sfiga, ha fatto delle sostituzioni ignobili.
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@albertoinfelise Per ragioni anagrafiche sono un mega amante dei Rchp dagli anni 90 e quindi conoscevo poco Slovak. Ma la parte finale con l’intervista a Frusciante mi ha fatto proprio piangere: non immaginavo che la sua anima fosse così compenetrata a quella di Slovak ❤️
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Allora, chiunque abbia più o meno tra i 50 e i 60 anni dovrebbe vedere questo film documentario su Netflix per ricordarsi di quegli anni, di quelle cose belle e di quelle cose terribili. L'allerta nostalgia è altissima.
Ps è un capolavoro
Manolo@ManoloLamothe
Que tipazo y que guitarrista Hillel Slovak. Que buen documental hicieron los Peppers. Hermoso
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@Don_Federicoo E c’è da dire che Bonucci e Chiellini letteralmente ridicolarizzarono in finale quello che oggi viene definito come il miglior attaccante d’Europa
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Squadra forte di suo, giocatori come Insigne e Chiesa (ma anche Pessina) in stato di grazia, CT visionario che era reduce da 3 anni di costruzione di un’identità, la giusta dose di culo necessaria per vincere certi tornei. Fu un Europeo strameritato, non mi stancherò mai di dirlo
rk@ftblrk
‘Average Italy team’ is ridiculous, this is an unreal XI and were 30+ games unbeaten.
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@vasilijivanovic In diretta su Rai3 solo per i campani…tragedia indimenticabile
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11 giugno 1995, Atalanta Salernitana. Talmente traumatico che dovevo scriverne per "Lacrime di Borghetti" e non sono mai riuscito a farlo
Il Diavolo Veste Strava@Vitellozzo
Stimare l'età delle persone in base alla loro prima tragedia calcistica
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@pwk Immagino Lei sappia che la Costituzione prevede anche la possibilità di approvare leggi di revisione senza referendum confermativo.
Spetta alla politica essere sufficientemente seria per approvare riforme costituzionali bipartisan. In una parola, ci vogliono dei leader maturi.
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La morale referendaria è che , in futuro, nessun leader politico sarà mai così idiota da suicidarsi per una riforma costituzionale, in un paese che, per salvarsi, ne avrebbe bisogno di 10 all’anno di riforme costituzionali.
Il colmo referendario, invece, sono le schiere di personaggi noti improbabili che si sono costruiti carriere (e montagne di soldi) al grido di “aboliamo le caste”, tutti in prima fila a difendere la casta più casta dell’intero mondo, universo e multiverso…
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@rprat75 Eppure secondo me tra gli esterni, insieme a Dimarco, è quello nettamente più in forma (anche Palestra sta avvertendo un piccolo calo e comunque non ha esperienza internazionale).
Però incrociamo le dita.
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@danieletoriello vero che sta giocando tanto all'Atletico. Anche vero che è uno dei pochi ruoli extra coperti in azzurro
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Tonali è recuperato, bene le convocazioni di Pisilli e Palestra, non avrei MAI richiamato Chiesa. Che ne dite?
Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️@Azzurri
📋💙 La lista dei 28 convocati del Ct Gennaro Gattuso per i Playoff di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026 🙌🏻 #Nazionale 🇮🇹 #Azzurri #VivoAzzurro
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@Matador1337 Mah consentimi di avere dei seri dubbi in proposito visto che performa bene da anni (avrebbe anche vinto una Europa League da titolare al contrario di altri). Comunque uno con le sue caratteristiche sarebbe stato utile in gare “fisiche” come le prossime, ma tant’è.
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@danieletoriello Sì ma non è nemmeno nei migliori cinque nel suo ruolo convocabili
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Ribadisco che sono serio, qui dentro un posto per Bernardeschi andava trovato
Nazionale Italiana ⭐️⭐️⭐️⭐️@Azzurri
📋💙 La lista dei 28 convocati del Ct Gennaro Gattuso per i Playoff di qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA 2026 🙌🏻 #Nazionale 🇮🇹 #Azzurri #VivoAzzurro
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@Matador1337 Forse mi sbaglio, ma credo seriamente che sia l’unico giocatore di movimento italiano (tra l’altro titolare) tra le 8 qualificate ai quarti di Champions.
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@Matador1337 Sicuramente meglio che scommettere online.
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