falco23
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Ho scritto una lettera aperta alla Presidente @GiorgiaMeloni, al Ministro @Antonio_Tajani e al Ministro @Piantedosim, per l’inaccettabile e gravissima mancanza di un quadro normativo nazionale in applicazione delle sanzioni Ue. Qui il testo. l'Italia non sta applicando in modo efficace le sanzioni europee contro i media controllati dalla Federazione russa. Il quadro normativo è chiaro: il Regolamento (UE) 2022/350 e le modifiche al Regolamento (UE) n. 833/2014 vietano la trasmissione, la distribuzione e qualsiasi forma di aggiramento delle attività di emittenti come RT, Sputnik e altri organi di informazione sanzionati. Eppure, nel nostro Paese, queste norme restano in gran parte inapplicate. Eventi, iniziative editoriali e attività pubbliche riconducibili a questi soggetti continuano a svolgersi, anche sul territorio nazionale. Il recente festival legato a Russia Today a Bologna lo dimostra. Il problema è semplice: manca un decreto attuativo e mancano circolari operative perché dal 2022 ad oggi il Governo italiano che voi rappresentate ha scelto di non scegliere. Senza questi strumenti, questure, prefetture e Polizia di Stato sono lasciate senza indicazioni chiare. Devono decidere caso per caso, senza una cornice uniforme. Il risultato è che le sanzioni restano sulla carta. Nel frattempo, queste attività si intensificano proprio in prossimità delle scadenze elettorali, con una presenza sempre più strutturata sul territorio e nei circuiti culturali. Il festival di Bologna, organizzato da RT, ha ricevuto pubblicamente i complimenti di Margarita Simonyan, direttrice di Russia Today e figura centrale dell’apparato propagandistico del Cremlino, che ha rilanciato contenuti e partecipanti attraverso i propri canali ufficiali. L’Italia è, insieme all’Ungheria, tra i pochi Paesi europei a non aver definito strumenti operativi per rendere effettive queste sanzioni. Altrove si interviene. Qui si lascia correre. Questo indebolisce le istituzioni e rende inutile il lavoro delle forze di sicurezza. E apre un problema politico più ampio, che riguarda tutte le istituzioni della Repubblica, chiamate a garantire il rispetto degli obblighi europei e la tutela dello spazio democratico che oggi passa anche dalla capacità di non continuare ad essere il ventre molle dell’Occidente.



The European center of gravity has shifted to the East.










‼️ ZELENSKYY: For the first time in the war, an enemy position was captured entirely by ground robotic systems and drones - without any infantry. A robot entered the most dangerous zones instead of a soldier and took the positions. «The future is here, on the battlefield, and Ukraine is creating it. These are our ground robotic systems. For the first time in this war's history, an enemy position was taken exclusively by unmanned GRS platforms and drones. The occupiers surrendered, and this operation was completed without infantry involvement and without losses on our side. Ratel, Termite, Ardal, Lynx, Zmiy, Protector, Volya and other GRS completed over 22 000 missions at the front in just 3 months. In other words, over 22 000 times lives were saved. A robot went into the most dangerous zones instead of a soldier» - Zelenskyy’s address to the workers of Ukraine’s defense-industrial complex. April 13th, 2026.















Péter Magyar: Ukraine is the victim of this war. Everyone knows that. No one should tell Ukraine under what conditions it must enter peace or sign a peace treaty. We cannot ask any country to give up its territory. If they do, they would be considered traitors.



🛢️🇭🇺 “We will have to sit down at the negotiating table with #Putin. Our energy dependence on Russia still remains, so we will engage in dialogue with the Russian Federation,” said Hungary’s newly elected Prime Minister #Magyar.

@GermanoDottori In Russia c'è più libertà di parola che nella UE




