giuseppina_s.

8.7K posts

giuseppina_s. banner
giuseppina_s.

giuseppina_s.

@giuso1

Katılım Mart 2012
288 Takip Edilen109 Takipçiler
giuseppina_s.
giuseppina_s.@giuso1·
@GretaSalve Scritto così si lascia intendere “non meritato” ma se, alla fine, a lei fu dato qualche merito lo avrà avuto, o no? Questo non credo tolga nulla alla bravura di Roberto Bracco, come ai molti altri letterati, scienziati che non vincono il Nobel
Italiano
0
0
0
10
Greta Salve
Greta Salve@GretaSalve·
Leggo ultimamente tutto un incensare Grazia Deledda unica donna,Nobel e bla bla. Benissimo, grande scrittrice. Ma quanti sanno che il Nobel non spettava a lei,ma al drammaturgo napoletano Roberto Bracco e che fu Mussolini a impedire che Bracco lo prendesse? Meditate
Italiano
21
0
33
10.2K
giuseppina_s. retweetledi
Vasco Rossi
Vasco Rossi@vascorossi·
Se volete essere più sereni... (e magari anche un filo più svegli) Ascoltate un po' meno il frastuono dei TG e dei social - quel jukebox impazzito che passa sempre la Stessa canzone... solo con titoli diversi. E aprite qualche libro in più. Sì, lo so... non vibra, non notifica, non urla "ULTIM'ORA!!!" ogni tre minuti. Però - strano a dirsi - fa pensare. E ogni tanto... fa pure capire. È meno rumoroso, ma molto più pericoloso. Leggere non vi renderà perfetti... ma almeno un po' meno telecomandati. E già quello, oggi, è rock. #pensierodelgiorno #vascolive
Vasco Rossi tweet media
Italiano
454
1K
4.9K
99.2K
giuseppina_s. retweetledi
Bartolomeo Mitraglia
Bartolomeo Mitraglia@BMitraglia·
L’Inchiesta di Nora: Dietro la maschera dell'attivismo - di Gabriele Paglialonga ​Nora Bussigny, giornalista investigativa francese di origini marocchine si è infiltrata per un intero anno in alcuni gruppi anti-israeliani, spacciandosi per un'attivista pro-palestinese. Ciò che ha scoperto mostra come l'odio antisemita venga oggi sempre più spesso presentato come attivismo per i diritti umani e reso socialmente accettabile nelle università e in vari contesti sociali: ​🗣️ Non sono ebrea, non sono mai stata in Israele, ma mi sono occupata molto intensamente di certe derive ideologiche. Tali ideologie sono indissolubilmente legate all'antisemitismo. ​Ho constatato che la causa palestinese non è altro che un cavallo di Troia, un vero cavallo di Troia che serve a introdurre determinate visioni radicali nella società con il pretesto del sostegno alla Palestina. ​Nora ha registrato incontri e documentato discorsi. Ciò che ha scoperto andava ben oltre la semplice critica a Israele. Ha pubblicato le sue scoperte nel libro "I nuovi antisemiti". ​Mi sono resa conto che il metodo sotto copertura è decisamente più efficace per raccogliere una grande quantità di prove inconfutabili e argomenti incisivi. È molto importante cambiare l'opinione delle persone. Funziona molto meglio quando si dice loro: «Ascoltate, vi racconto esattamente cosa è successo». Ed è esattamente, parola per parola, ciò che hanno detto. ​La sua ricerca mostra che l'ostilità verso gli ebrei non si manifesta più apertamente, ma si maschera sempre più da sedicente attivismo per i diritti umani. ​Ho partecipato a corsi di formazione in cui ci veniva insegnato come manipolare le pagine di Wikipedia, ad esempio aggiungendo il termine «genocidio» o rimuovendo la parola «terrorista» dalla pagina di Hamas. Ho notato quali legami esistano tra docenti, gruppi studenteschi e terroristi. ​Presso la Columbia University, per esempio, l'organizzazione "Students for Justice in Palestine" ha consentito ai propri studenti di interagire in videochiamata direttamente da Gaza con un terrorista ed esponente del FPLP, il quale si è poi congratulato calorosamente con loro per l'attivismo dimostrato. Vogliono trasformare il messaggio 'Palestina libera' in un messaggio di sostegno alla resistenza. Una cosiddetta resistenza che è, di fatto, composta da Hamas, Hezbollah, FPLP, Jihad islamica, ribelli Houthi e altri: un insieme di stupratori, tagliagole, narcotrafficanti e spietati carnefici. Parliamo di organizzazioni che non esitano a usare bambini come scudi umani, a praticare la tortura sistematica e a finanziare il proprio terrore attraverso il crimine organizzato globale. In questo ambiente, il confine tra critica politica e antisemitismo non è solo sfumato: è stato totalmente abbattuto. L'inchiesta documenta una realtà in cui la parola "pace" scompare, sostituita dall'esaltazione dell'antisemitismo e dalla collaborazione con organizzazioni terroristiche. I dati raccolti da Bussigny portano a una conclusione che va oltre la cronaca: ​Ho visto giovani studenti, convinti di battersi per la giustizia, venire indottrinati a celebrare il massacro del 7 ottobre come un "atto di liberazione". ​Ed è esattamente ciò che è accaduto. La ricerca si è concentrata su gruppi davvero pericolosi. I fatti esposti rivelano che non siamo di fronte a una nobile causa a favore di un popolo, ma a un’efferata crociata nichilista che mira esclusivamente a imporre un califfato ideologico e ad annientare le fondamenta della civiltà.
Bartolomeo Mitraglia tweet media
Italiano
17
311
629
10K
giuseppina_s. retweetledi
Giorgio Gori
Giorgio Gori@giorgio_gori·
Tel Aviv ha un sindaco laburista, Ron Huldai, tra i principali oppositori di Netanyahu, e la città è storicamente il cuore della sinistra laica israeliana e delle proteste anti-Netanyahu. Che senso ha interrompere il gemellaggio con Milano?
Italiano
842
187
1.6K
202.5K
giuseppina_s.
giuseppina_s.@giuso1·
@StefanoPutinati @X Dava molto fastidio anche a me, poi ho visto, vicino a lingua originale, il simbolo di impostazioni e ho ripristinato lingua originale
Italiano
1
0
0
312
Stefano Putinati
Stefano Putinati@StefanoPutinati·
Come faccio a eliminare bloccare disintegrare tutti i post tradotti che impestano la mia tl? @X hai rotto gli zebedei
Italiano
15
5
139
17.3K
giuseppina_s. retweetledi
lizzie
lizzie@lizinterrupted·
“bruce springsteen is too political now!!!” bruce in 1988:
English
42
172
1K
42.8K
giuseppina_s. retweetledi
Camillo Langone
Camillo Langone@CamilloLangone·
Del tutto casualmente, transitando per la Statale 591 dal Lodigiano verso il Cremasco, per la prima volta nella vita vedo le cicogne. Castiglione d'Adda.
Camillo Langone tweet mediaCamillo Langone tweet mediaCamillo Langone tweet media
Italiano
1
13
92
1.6K
giuseppina_s. retweetledi
CONSEQUENCE
CONSEQUENCE@consequence·
Bruce Springsteen closed his concert in Minneapolis by paying tribute to Renée Good and encouraging fans to heed John Lewis's famous call to "get into good trouble." "These are the hard times, but we'll make it through. We're the Americans. But I think — I know — for me, the hardest part about all of this is feeling the distance between your neighbors, your fellow citizens, and that distance… well, it can darken your soul. Now we have a leader who says he wishes nothing but ill upon the people he disagrees with, and who disagree with him. I don't feel that way. America, from the beginning, was born out of disagreement. It was built on disagreement. We can argue about what course we thought the country should take while recognizing our common humanity, our dignity and, yes, our unity... "I go back to thinking about Renée Good's last words before she died, to the man who she was protesting against, the man who would take her life. She said, 'That's fine, dude, I’m not mad at you. I'm not mad.' God bless her. "So tonight, when you go home, hold your loved ones close. And tomorrow, do as Renée did, find a way to take aggressive, peaceful action to defend our country’s ideals. And as the great civil rights leader John Lewis said, 'Go out and get into some good trouble. Say something. Do something. Help! Sing something!' If you're feeling helpless, hopeless, betrayed, frustrated, angry … I know I've been. That's why The E Street Band is here tonight. This is a tour that was not planned. We’re here tonight because we need to feel your hope, and your strength. And we want to bring some hope and some strength for you. I hope we did that. All I can say is God bless Alex Pretti, God bless Renée Good, God bless you, and God bless America." 📸: Kevin Mazur / Getty Images
CONSEQUENCE tweet media
English
187
1.1K
4.4K
280.5K
Eleonora Aloise
Eleonora Aloise@eleonora_aloise·
Tre Mondiali senza Italia non sono solo un fallimento, ma anche la pietra tombale su una narrazione mediatica che ha fallito. Lasciamo da parte i moduli, le scelte tattiche. Il calcio è il prodotto narrativo più potente del nostro Paese. È un rito collettivo che viene nutrito a ciclo continuo. Più corretto dire ingozzato come le oche per il foie gras. Questa centralità nelle prime pagine lo rende intoccabile pure quando è indifendibile. Il linguaggio mediatico si autoregola: sfrutta lo shock, ma ha l’urgenza di ricucire gli strappi per assicurarsi la produzione di paté. Il disastro deve rientrare in un meccanismo che in psicologia viene chiamato “finestra di tolleranza”, il limite entro cui si riesce a sopportare un evento negativo senza esserne sopraffatti, ma molto più importante senza creare una distanza emotiva. In sostanza: la complicità con il sistema ha radici impossibili da recidere. Il risultato, però, è che nessuno ci crede più. La sensazione è che raccontare il calcio con onestà possa distruggere qualcosa di più profondo. Quasi a modificare il dna stesso di una Nazione. Per tutti gli altri sport questo non avviene. Nel tennis, nelle discipline invernali, nell’atletica, nel nuoto, nella pallavolo. Eccellenze alle quali è riservato un linguaggio spesso spietato, gossipparo, inadeguato, tranchant. Vittore minori da sfruttare all’occorrenza. Il tavolo dei bambini al pranzo di famiglia. Il nipote da applaudire quando recita la poesia di Natale. Il tutto con estrema consapevolezza. Con lo scopo preciso di mantenere la gerarchia interna immutata. Antistorico, ad essere buoni. Il protezionismo genera isolamento che genera irrilevanza. Basta aprire un libro di storia a caso. Il Presidente Gravina ne parla come sport di Stato. Ciò che gli sfugge, è che se dei campioni devono campare con stipendio e strutture pubbliche non è un demerito, è il fallimento della cultura sportiva di una nazione. Più la narrativa è deformata, più si radicalizza un’ostilità verso il calcio che il calcio non merita. Calcio inteso come patrimonio collettivo. Come spesso accade, la società è più avanti di chi la racconta. I media hanno un’opportunità gigantesca. Come Dorian Grey possono scegliere di continuare a guardarsi allo specchio compiaciuti, o affrontare il ritratto che ne rivela la decadenza. #BosniaItalia #calcio #mondiali
Eleonora Aloise tweet media
Italiano
165
148
1K
27.3K
giuseppina_s.
giuseppina_s.@giuso1·
@eleonora_aloise Grazie. I suoi commenti non sono mai banali, sono riflessioni da conoscitrice della materia che è un piacere leggere. Grazie ancora
Italiano
0
0
1
17
giuseppina_s. retweetledi
Antonio Giarrusso
Antonio Giarrusso@Antonio_Giarr·
Dato il successo che sta ottenendo, mi tocca fare coming out: ho avuto io la stupida idea di creare #PUCS, il portale (satirico) della PA più pazzo del mondo. pucs.it Mi sono decisamente divertito a farlo, spero abbia strappato un sorriso anche a voi.
Italiano
342
371
2.6K
186.9K
giuseppina_s. retweetledi
United Canada 🇨🇦
United Canada 🇨🇦@UnitedCanucks26·
Can the millions of supporters of Bruce Springsteen Retweet this if you believe in his cause and stand by him! Listen to his new song and let’s show him some love! 💙
United Canada 🇨🇦 tweet media
English
73
2.5K
3.9K
30.3K
giuseppina_s. retweetledi
Protect Kamala Harris ✊
Protect Kamala Harris ✊@DisavowTrump20·
RETWEET if you stand with Bruce Springsteen on No Kings Day!
Protect Kamala Harris ✊ tweet media
English
261
3.6K
9K
79.3K
A
A@bluhue123·
Raise your hand ✋ if you’re a fan of Bruce Springsteen
A tweet media
English
284
371
1.3K
10.6K
giuseppina_s. retweetledi
Eyal Yakoby
Eyal Yakoby@EYakoby·
BREAKING: The Red Cross confirms the Palestinian toddler—previously claimed to be tortured by the IDF—was healthy when handed over. Any injuries occurred after his return or were pre-existing. Another viral lie that has been debunked.
English
1.8K
6.6K
39.4K
2.6M
giuseppina_s. retweetledi
Nicola Bressi
Nicola Bressi@Nicola_Bressi·
Oggi si presenta il neonato a Trieste. Senza fretta, ci sarà qualcosina qua e là per l'Italia. Intanto, se siete curiosi, lo trovate in libreria e sui portali online. (grazie ad @AbocaIT per la fiducia) (a Miriam Muscas per i disegni) (e a Alessandro Ruzzier per la foto)
Nicola Bressi tweet media
Italiano
46
105
501
10.9K
giuseppina_s. retweetledi
George W. Bush Presidential Center
Today, President George W. Bush and Mrs. Laura Bush welcomed Ukrainian First Lady Mrs. Olena @ZelenskaUA to the Bush Center. “We admire your country’s bravery and ingenuity,” said President George W. Bush. “We want the people of Ukraine to know that we continue to stand with America’s ally, Ukraine. You are fighting for freedom, and I believe you will prevail.”  Ukraine’s defense against an unprovoked full-scale invasion from Vladimir Putin has now entered its fifth year. Vladimir Putin is responsible for the gravest security crisis on the European continent since World War II. The Bush Institute continues to believe that now is the time to stop him – and to do so, the U.S. must continue its support of Ukraine.
George W. Bush Presidential Center tweet media
English
638
4.3K
22.2K
550.2K
giuseppina_s. retweetledi
Thunderbolt
Thunderbolt@Danzbell_·
Ali Mehri, 16 Ali Nouri, 16 Jabar Panahi, 16 Javad Kazemi, 13 Mohammad Nouri, 17 Taha Hoshyar, 12 Abolfazl Paydar, 17 Benyamin Mohammadi, 15 Amir Abbas Amini, 12 Sam Soheibat-Zadeh, 14 Mohammad Reza Gholivand, 17 Mehdi Keshavarz Dadashi, 17 We’ll NEVER FORGET #IranMassacre
Thunderbolt tweet media
हिन्दी
185
2.9K
4.6K
92.4K