Un premio dalla Figc per la qualificazione ai Mondiali. È stato questo uno dei temi nello spogliatoio della Nazionale prima della partita che valeva il pass per l'America, la finale play-off con la Bosnia. A Zenica si respirava un'aria pesante. Più che adrenalina e tensione, nervosismo. Un gruppo di giocatori azzurri ha iniziato a informarsi sulla presenza o meno di una ricompensa in caso di successo al Bilino Polje. Si discuteva di una cifra intorno ai 300mila euro, ovviamente da dividere per tutti e 28 i convocati.
I calciatori ne hanno parlato con alcuni elementi dello staff tecnico, le figure a loro più vicine. Una mossa evidentemente inopportuna e intempestiva. È servito l'intervento di Gattuso per dissuaderli: l'ex ct gli ha fatto capire quanto fosse fuori tempo quella richiesta. Il senso delle sue parole: meritiamoci la qualificazione sul campo, poi vedremo. Il triste epilogo della storia ha dato ragione a Rino, ma sintetizza l'animo con cui alcuni calciatori sono arrivati alla sfida che poteva riportare la Nazionale ai Mondiali.
L’articolo completo di Andrea Sereni su Repubblica
#rep
Senza rinunciare a criticare #Trump Meloni lancia un segnale importante su #Hormuz. Comportamento ineccepibile visto nell'ottica dell'interesse nazionale
Retroscena shock svelato da Repubblica: i giocatori della Nazionale prima della gara in Bosnia avrebbero chiesto un premio di 300mila euro da suddividere tra i 28 convocati per un bonus individuale superiore ai 10mila euro. Una richiesta, che però non era stata accolta dalla FIGC
Nazionale, la richiesta dei calciatori prima della Bosnia: un premio da 10mila euro per la qualificazione. Necessario l'intervento di Gattuso per far desistere i suoi giocatori
calcioefinanza.it/2026/04/04/pre…
@Frenkie_Woody Il sistema mafioso italico è nato nel 2006,dopo avere distrutto la Juventus che ci avevano fatto vincere anche il campionato del mondo,oltre ad avere vinto 2 scudetti che la Cassazione ha sanzionato vinti regolarmente ,ma 1 regalato cmq all'Inter che doveva andare in serie C!👎
Secondo quanto riportato da La Repubblica, prima della finale playoff contro la Bosnia alcuni calciatori della Nazionale avevano richiesto un premio da parte della FIGC in caso di qualificazione al Mondiale, aprendo a una sorta di trattativa con la Federazione.
La richiesta si aggirava sui 300mila euro, da dividere per i 28 calciatori chiamati per il doppio impegno contro Irlanda e Bosnia, per un premio individuale di più di 10mila euro a testa.
I calciatori si sono rivolti così allo staff tecnico presente a Coverciano, mandando su tutte le furie Gennaro Gattuso, intervenuto in prima persona per far stoppare ogni trattativa, spiegando come questa richiesta fosse fuori tempo e non adatta, spronando la squadra a centrare la qualificazione in campo e soltanto poi a pensare a questioni come questa.
A mio avviso esistono solo 3 possibilità per il post #Gravina:
#Malagò. L'ennesimo politico mascherato da sportivo. La scelta più facile e ovvia. La classica mossa all'italiana per far finta di cambiare, ma in realtà resta tutto com'è.
#Maldini. La via di mezzo tra chi vuole un ex giocatore e un dirigente con discreta esperienza. Poca politica e più sport a 360°. Sicuramente affascinante, ma un grande rischio.
#Agnelli. La scelta per chi vuole un vero cambiamento. Sia manager moderno che appassionato vero di pallone. Ha "solo" il problema di essere nato nel Paese sbagliato. Una scelta troppo forte e polarizzante per tifosi e media (che spesso sono la stessa cosa). Non abbiamo la cultura sportiva per reggere un cambiamento simile anche se è probabilmente ciò che servirebbe.
🚨 Excl. - Francesco #Camarda will return to #ACMilan from #Lecce in the next days. The young striker will stay at #Milan and will be a reinforce for Max #Allegri in the second half of the season. #transfers
Non solo in Serie A, durante Lecce-Inter del campionato Primavera il signor Domenico Leone ha avuto il coraggio di giudicare questo fallo da cartellino rosso. Tutto questo proprio sotto ai suoi occhi, a pochi metri dal contatto tra Onyemachi e il calciatore dell’Inter
Con l’effetto delle accise, il gasolio supera la benzina e l’Italia arriva ad avere la tassa sul diesel più alta d’Europa.
Un record negativo che pesa su lavoratori, famiglie, pendolari e imprese.
E mentre i cittadini fanno i conti con rincari e stipendi fermi, il governo Meloni continua a difendere scelte politiche che colpiscono sempre gli stessi: chi lavora, chi produce, chi non può permettersi alternative.
Promesse di cambiamento, ma nei fatti più tasse e meno tutele per il popolo.
@ME_Xianming I made the QSO in FT8 on QO-100 and I think I was the first overall. Unfortunately, I didn't receive confirmation on lotw, which other friends have already received. Will I have to redo the QSO? 73 de Giovanni IW7DOL