Junction Base

7.1K posts

Junction Base banner
Junction Base

Junction Base

@junction_base

L’unione europea è una montagna di merda.

Katılım Ocak 2018
1.6K Takip Edilen1.2K Takipçiler
Sabitlenmiş Tweet
Junction Base
Junction Base@junction_base·
@ivanscalfarotto Russia, finalmente lo spot del referendum contro le adozioni gay: “È questo il mondo che volete?”
Italiano
4
7
24
0
Junction Base retweetledi
La durezza del vivere
La durezza del vivere@durezzadelviver·
Cioè, dopo avere, per anni, fatto propaganda Net Zero e rimosso gli scenari meno favorevoli al green, ora vengono a dirci che "Ops, il petrolio è alla base della nostra civiltà"? Ente da radere al suolo.
La durezza del vivere tweet media
Italiano
3
84
214
2.5K
Junction Base retweetledi
HealthRanger
HealthRanger@HealthRanger·
ENERGY LOCKDOWNS are coming! If you thought COVID was bad, that's nothing compared to the energy lockdowns now being pushed. The International Energy Agency now wants "alternating license plat restrictions" (among other things), where you're not allowed to be on the roads on certain days. They also want to reduce all road speed limits everywhere, so that traveling by road is increasingly suffocating and slow. Their 10 Recommended Measures: 1) Work from home — Remote work could cut oil use from commuting by up to 6% nationally. 2) Reduce highway speed limits — Lowering limits by at least 10 km/h reduces fuel consumption for cars and trucks. 3) Shift to public transport — Increased use of buses, trains, and metros to replace private car trips. 4) Increase carpooling — Sharing rides to reduce the number of vehicles on the road. 5) Adopt more efficient driving practices — Smoother acceleration and braking to save fuel. 6) Car-free Sundays or alternating license plate restrictions — Rotation schemes to limit overall vehicle use. 7) Improve fleet efficiency — Businesses and governments to fast-track more fuel-efficient vehicle deployment. 8) Avoid non-essential air travel — A reduction of around 40% of flights taken for work purposes is feasible in the short term while maintaining productivity. 9) Switch to electric or modern cooking solutions — Encouraging electric cooking and other modern options can reduce reliance on LPG. 10) Leverage flexibility in petrochemical feedstocks — Industry can help free up LPG for essential uses while reducing oil consumption through quick operational improvements. In countries where LPG supplies are under pressure, facilities may be able to switch from LPG to alternative feedstocks such as naphtha. Gosh, it almost seems like the war was PLANNED as a way to take away your liberty... Full report here: iea.org/news/new-iea-r…
English
0
1.3K
2.9K
223.9K
Junction Base retweetledi
Giammarco Desideri
Giammarco Desideri@Gigadesires·
Buaaahahahahahaahahahah la patriotaahahahahahah.
Giammarco Desideri tweet media
Italiano
10
14
48
665
Junction Base retweetledi
Sabrina F.
Sabrina F.@itsmeback_·
Svizzera il contante è Legge! Mentre l'Europa insegue il controllo digitale, la Svizzera blinda la libertà in Costituzione col 73% di SI, garantendo ai cittadini il diritto sovrano di pagare in contanti senza permessi o algoritmi. - Silver Nervuti instagram.com/silvernervuti?… 👇👇👇
Italiano
16
243
575
8.7K
Junction Base retweetledi
Gimmi🇮🇹🏴‍☠️🇮🇹
Questa è la democrazia su cui è basata la U.E. Usciamo subito da questo manicomio e iniziamo a fare i nostri interessi!
Gimmi🇮🇹🏴‍☠️🇮🇹 tweet media
Italiano
196
291
870
10.9K
Junction Base retweetledi
La gattara
La gattara@OfficialGattara·
Qui per ricordarvi che, da gennaio 2025, abbiamo almeno 100 euro in meno di stipendio netto. E il diesel costa 20 cent più della benzina (e indovinate con cosa viaggiano le merci? Esatto, diesel). Però ancora non siamo andati a prenderli nel sonno, quindi è solo colpa nostra
Italiano
15
54
476
12.9K
Junction Base retweetledi
Sabrina®️🇮🇹
Sabrina®️🇮🇹@SabrySocial·
🚨 Il governo Meloni, ultra europeista e “prima della classe” con Giorgetti, ha accelerato in modo strutturale l’aumento delle accise sul diesel, anticipando di fatto la revisione della direttiva europea (ancora in discussione). #greendeal #TransizioneGreen Questo ha influito sull’aumento di TUTTI i prezzi dei beni di consumo. Altro che taglio delle accise. Questo governo ci sta dissanguando peggio del governo Draghi o Monti. 🧛🏻‍♂️ • Nel 2025 il governo ha iniziato ad aumentare gradualmente le accise sul diesel. Il motivo ufficiale è stato eliminare alcuni “sconti fiscali” considerati dannosi per l’ambiente, perché il diesel è ritenuto più inquinante. (?) Questa scelta rientra negli impegni del PNRR, che prevede di ridurre questi vantaggi fiscali entro il 2026. • Con la Manovra di Bilancio 2026 il governo ha accelerato: invece di spalmare su 4-5 anni, ha uniformato subito le aliquote con +4,05 cent/l sul diesel e -4,05 cent/l sulla benzina dal 1° gennaio 2026. In sintesi Si tratta di una scelta autonoma del governo Meloni, coerente con gli impegni del PNRR e con l’indirizzo europeo sulla riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi (Fit for 55). Il PNRR prevedeva una riduzione progressiva, ma non imponeva tempi rigidi sul diesel. L’accelerazione al 2026 è quindi una decisione politica legata a esigenze di bilancio e agli obiettivi della transizione green. #VERGOGNA 🤡 PS: della diminuzione delle accise sul prezzo dei carburanti di 25 cent. al litro per 20 giorni, ci importa sega.
Sabrina®️🇮🇹 tweet media
Italiano
21
82
141
5.1K
Junction Base retweetledi
walZer.b🍊
walZer.b🍊@wbfe·
Ce l'anno fatta anche stavolta a mettervelo nel culo I soldi per le accise vengono sottratti da vari ministeri 86 milioni dal ministero della salute Complimenti patrioti di sto cazzo
walZer.b🍊 tweet media
Italiano
46
205
555
8.7K
Junction Base retweetledi
Francesca Totolo
Francesca Totolo@fratotolo2·
“Con l’euro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno di più”
Italiano
169
119
716
26.9K
Junction Base retweetledi
Giammarco Desideri
Giammarco Desideri@Gigadesires·
Uno Stato con le palle imporrebbe il prezzo massimo del carburante e non le pagliacciate stile "dai la cera, togli la cera". Se le compagnie petrolifere volessero la concorrenza che la facessero al ribasso con lo sconto a loro carico e non dello Stato.
Giammarco Desideri tweet media
Italiano
15
23
101
1.6K
Junction Base retweetledi
Little Epsteins Growing 🇮🇱
L'amministratore delegato di QatarEnergy dichiara che, per cause di forza maggiore, dovrà annullare i contratti di lungo termine con l'Italia per un periodo fino a 5 anni. In tutto questo, Crosetto sostiene che è inutile dialogare con Putin. Forse ha ragione: dobbiamo SUPPLICARLO
FinancialJuice@financialjuice

QatarEnergy CEO: We may have to declare force majeure on long-term contracts for up to five years for LNG supplies to Italy, Belgium, Korea, and China.

Italiano
6
87
203
2.5K
Junction Base retweetledi
Sabrina F.
Sabrina F.@itsmeback_·
Non so cosa possa essere successo, ma qualcosa è successo... #USA #IranWar#Hormuz #Trump #NATO #Italia Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone si sono dichiarati pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello stretto di Hormuz, chiuso in parte dall'Iran in risposta agli attacchi di Israele e Stati Uniti. Lo si legge in un comunicato diffuso da Londra. Fonte: ultimora24 Due giorni fa Trump ha chiesto supporto ai paesi della NATO per riaprire lo Stretto di Hormuz chiuso dagli iraniani a causa dell'attacco USA-Israele. A questa richiesta tutti i paesi europei (ma anche il Giappone e l'Australia) hanno respinto la richiesta di Washington dicendo che questa guerra non era la loro guerra e che gli USA non si erano degnati manco di avvisare della loro intenzione di attaccare l'Iran. Ieri sera, all'improvviso la Premier giapponese Sanae Takaichi è volata a Washington per non meglio precisati colloqui con Trump. Due ore fa, all'improvviso, in un comunicato congiunto, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Giappone hanno dichiarato di essere pronti a contribuire agli sforzi per garantire un passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz. Va da sé che con quel laconico "contribuire" non si intende un contributo economico o diplomatico ma - per forza di cose - militare. Dico questo, considerato che tutto lascia intendere che gli iraniani non hanno alcuna intenzione di levare il disturbo da Hormuz con un semplice mazzo di fiori e magari con un cofanetto di baci Perugina. Dunque, il contributo dei paesi (tra i quali l'Italia) che hanno dichiarato la loro disponibilità deve essere per forza di cose militare e non per fini pacifici ma - con tutta probabilità - bellici. E' chiaro che in queste ore le minacce piovute da Washington siano state molto brutte e molto convincenti. La domanda è: dobbiamo considerarci in guerra? Provate a ragionarci su.🤔 - Giuseppe Masala
Sabrina F. tweet media
Italiano
68
133
273
13.4K
Junction Base retweetledi
Luca Paoletti
Luca Paoletti@Lukid_23·
Dopo i vigorosi, potenti e definitivi NO per non essere invischiati nella guerra voluta da USA ed Isramerdaele, ecco i prodi leader europei #Starmer, #Macron, #Meloni e #Merz con la schiena ehm... dritta, che decidono di mandare le navi nello stretto di Hormuz. 🤡 #IranWar
Luca Paoletti tweet media
Italiano
14
44
99
1.6K
Junction Base retweetledi
Sabrina®️🇮🇹
Sabrina®️🇮🇹@SabrySocial·
Ecco. E così il governo Meloni ci mette nei guai sempre di più.
Sabrina®️🇮🇹 tweet media
Italiano
124
233
561
9.2K
Junction Base retweetledi
Prof. Avv. Gianfrancesco Vecchio
E BASTAAAAAAAA!!!!!! @Palazzo_Chigi @GiorgiaMeloni @LucioMalan @ItalyMFA @LegaSalvini @FratellidItalia chi guida la #Delegazioneitaliana alle @UN va subito rimosso...senza alcuna discussione! Si è in grado di prendere decisioni serie? #EsistonoSoloDueSessi
Pro Vita & Famiglia@ProVitaFamiglia

Esprimiamo sdegno e rammarico per l’ennesimo voto pro gender della delegazione italiana alla Commissione ONU sullo Status delle Donne (CSW70) che si è conclusa oggi a New York. L’Italia ha vergognosamente votato sì alla proposta del Belgio di non intervenire - quindi de facto di boicottare e affossare - su un’altra proposta, quella degli USA, dal titolo “Protezione di donne e ragazze attraverso una terminologia appropriata” che non chiedeva nulla di nuovo né di assurdo, ma anzi di ovvio, ovvero che la parola «genere» venisse interpretata nel senso scientifico, naturale e biologico del termine e nel senso che fu concordato a Pechino nel 1995, quando 189 paesi - tra cui la stessa Italia - la sottoscrissero. Questo secondo voto, dopo quello del 9 marzo scorso, quando l’Italia si è accodata all’approvazione del documento finale che parla di aborto come “diritto”, di donne trans equiparate alle vere donne e di finanziamenti a lobby Lgbt e transfemministe, conferma che è in atto un tradimento da parte del Governo, sulla scena internazionale, a discapito degli italiani, che nel 2022 hanno votato una maggioranza conservatrice, che si è sempre detta pronta a difendere la famiglia, la vita e la donna, ma che invece non ha avuto questo coraggio all’ONU. Ci aspettiamo chiarimenti immediati da parte del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che aveva la diretta responsabilità di indicare le linee guida alla delegazione italiana e al quale avevamo già chiesto spiegazioni con una PEC formale rimasta senza risposta. #onu #CSW70 #gender

Italiano
6
64
132
1.9K