lisa sali
57.7K posts

lisa sali
@lisasali3
Spazzatura buche materiali abbandonati
90° Katılım Ocak 2013
3K Takip Edilen1K Takipçiler

“La pagheranno cara”. In una chat di magistrati, l'avvertimento ai colleghi che avevano sostenuto la riforma Nordio. "Un messaggio minatorio", lo definisce la giudice Giuffrida. "Ma non ci lasciamo intimorire". Di @ErmesAntonucci
ilfoglio.it/giustizia/2026…
Italiano

I 'No Kings' a Roma: teppisti in azione hanno acceso dei fumogeni tenendo in mano foto della premier Giorgia Meloni, del presidente del Senato Ignazio La Russa e del ministro della Giustizia Carlo Nordio a testa in giù. È comparsa anche una ghigliottina di cartone.
Saranno contenti i profeti dell’odio, schifo totale

Italiano

@ErmesAntonucci @GuidoCrosetto Si candiderà con fratelli d'Italia?
Italiano

IL CORAGGIO DI UN MAGISTRATO
La giudice Ceccarelli si dimette dal direttivo dell’Anm non prima però di sbattere in faccia ai colleghi alcune pesanti responsabilità: “Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia dopo aver assistito alle scene di giubilo di cui si sono resi protagonisti i magistrati, con balli e cori da stadio intonati contro il massimo esponente di un altro potere dello Stato, e contro una giovane collega”. Dall’Anm “martellante campagna di disinformazione”, “manipolazione storico-giuridica”, “vero e proprio furto di verità”.
L’intervento integrale di Natalia Ceccarelli ⬇️ (notare il fuggi fuggi sdegnato dei colleghi mentre parla)
Italiano

Giuseppe Cruciani attacca duramente Conte e Schlein. Quelli che oggi esultano per aver “salvato la Costituzione” sono gli stessi che, durante la pandemia, l’hanno ridotta a carta straccia.
#Conte #Schlein #Costituzione #referendum #Cruciani #lazanzara
Italiano

Chi non dice come vota, invece, non perde mai. 🤡
Matteo Renzi@matteorenzi
Quando si perde c’è chi parla con davanti i giornalisti e c’è chi parla con dietro gli uccellini. Quando si perde c’è chi si dimette e c’è chi fa dimettere gli altri. Anche quando si perde ci sono i leader e ci sono le influencer
Italiano


@unverosognatore Però tu non fare di tutti i vignettisti un fascio...
Italiano

@armandosiri Cinque anni alle Elementari per imparare la differenza tra “gli” e le “le” che nessuno le potrà mai restituire. Forza Maestro Manzi!
Italiano

4 mesi, 126 giorni, 3.024 ore: è il tempo che è stato strappato a questa famiglia e che nessuno gli potrà mai restituire.
Forza mamma Cathrine!
#famiglianelbosco #mamma
Italiano

@aldotorchiaro @ilriformista Asserisci che in 2 giorni organizzano tutte queste perquisizioni e fermi.....? Hai il coraggio di lamentarti...???
Italiano

Come era noto, anzi scontato, siamo alla rappresaglia.
A me è arrivato oggi un rinvio a giudizio per un articolo più che documentato scritto per @ilriformista nel 2022, quattro anni fa, su una curiosa vicenda di compravendite immobiliari in Sicilia che ha visto l'ex pm Scarpinato come protagonista. Non è né il primo né l'ultimo che mi arriva e come gli altri sarà rispedito al mittente, ma la tempistica a orologeria, 72 ore dopo il referendum, è più che sospetta.
In questi stessi giorni per Piero Sansonetti hanno chiesto tre anni e mezzo di carcere per aver scritto un articolo contestato.
E, scatenate più che mai, in queste ore le procure emettono avvisi di garanzia e mandati di perquisizione per 26 indagati tra cui generali delle Forze Armate, dirigenti pubblici e imprenditori.
Il fronte del No e quello del Sì si scontrano ancora.
Chi fa da garante della Costituzione, oggi?
#rappresaglia #magistratura #giustizia

Italiano

Ecco chi erano le toghe che a Napoli saltellavano contro la Meloni laverita.info/referendum-fes…
Italiano

Calenda sbatte la porta in faccia a Schlein e compagni: “Non ci penso proprio a rientrare nel centrosinistra” dlvr.it/TRjJVP
Italiano

Questo post occorre fallo leggere ai siciliani che da 30anni votano Forza Italia...Terroni....#Sicilia
pier luigi pinna@pierpi13
Bravo mario, continua così...
Italiano

@AzzurraBarbuto Questo significa che i reati non sonno tutti uguali...Peccato...
Italiano

APPENDINO, CONDANNATA A 1 ANNO, 5 MESI E 23 GIORNI DI CARCERE, ESULTA PER LE DIMISSIONI DI DEL MASTRO. QUESTA GENTE NON CONOSCE VERGOGNA
No vabbè, no vabbè! La deputata del M5S Chiara Appendino, condannata a un anno, 5 mesi e 23 giorni di carcere per i reati di disastro, omicidio colposo e lesioni colpose (in concorso) per i fatti di Torino del 3 giugno 2017 (centinaia di feriti e una donna morta dopo giorni di agonia) esulta perché Del Mastro si è dimesso.
La cosa pubblica ormai è il teatro dell’assurdo.

Italiano

Il tiro al piccione che si è scatenato contro @pinapic subito dopo il referendum la dice lunga su cosa sia diventato il PD a guida @ellyesse, ovvero un partito al quale di Democratico rischia di rimanere (impropriamente) solo il nome.
Il silenzio ostinato della segretaria la sta di fatto trasformando in complice morale - quando non mandante - degli innumerevoli episodi di intolleranza che stanno emergendo nei confronti di chi, come Pina, ha sempre coraggiosamente rappresentato il proprio pensiero, anche quando in dissenso, dentro e fuori da un partito che aveva fatto del pluralismo il proprio punto di forza, essendo l’elemento fondante di un’aggregazione nata dall’incontro di esperienze politiche differenti, che si erano impegnate a convivere e collaborare.
È assurdo pretendere che la parte, seppur minoritaria, del PD, che ha votato Sì alla riforma sulla separazione delle carriere, non meritasse di essere rappresentata. Ma soprattutto è singolare che gli improvvisati difensori della “Costituzione più bella del mondo” si dimentichino che uno dei cardini della nostra carta fondamentale è il divieto del vincolo di mandato per gli eletti, vale a dire il diritto/dovere di agire sempre secondo coscienza anziché per convenienza di partito (art. 67). Si tratta di una norma voluta dalle madri e dai padri costituenti (Einaudi ne fu il principale sostenitore) per mettere al riparo le istituzioni da eventuali derive autoritarie di una o più forze politiche, evitando il ripetersi dell’abominio del fascismo. Sdoganare la gogna mediatica o improvvisare tribunali sui social per processare chi non segue presunti indirizzi o ordini di segreteria, significa verticalizzare il potere all’interno del partito, istituendo un “costo” politico per scelte che dovrebbero invece rimanere libere, con la conseguenza di cercare di condizionare di fatto l’operato dell’eletto proprio in violazione di quella costituzione che si dice di voler proteggere.
A me pare che sempre meno il Partito Democratico voglia essere la casa non tanto di Pina Picierno ma di un’intera area liberale e riformista, la quale rischia di rappresentare un insormontabile ostacolo per l’auspicato matrimonio con Conte, Fratoianni e Bonelli, che la segretaria è pronta a celebrare al motto di “testardamente unitari” e cioè alle loro condizioni. Al massimo si terranno nelle liste un paio di esemplari da impagliare ed esibire alla bisogna come specchietto per le allodole, per evitare la fuga in massa degli elettori verso altri soggetti o verso il non voto.
Di certo c’è che così tanta gente che invoca “purghe schleiniane” nel PD non s’era mai vista e questo è già di per sé il segno di un cambio di epoca, per l’unico partito non personale d’Italia dove tutto ormai sembra essere diventato una questione personale.

Italiano













