Claudio Mannu

760 posts

Claudio Mannu banner
Claudio Mannu

Claudio Mannu

@mannucla

Katılım Ocak 2022
101 Takip Edilen30 Takipçiler
Claudio Mannu retweetledi
Leonardo Gallo
Leonardo Gallo@LeonhardHahn·
Javier #Milei: «Non ho niente contro gli artisti. Io stesso ho avuto una band di rock. Il mio problema è che se hai bisogno di un sussidio dal governo per fare arte, non sei più un artista, sei un dipendente pubblico.»
Italiano
55
131
756
21.5K
Claudio Mannu
Claudio Mannu@mannucla·
@SMaurizi Be se l’ha detto il fatto ci sarà sicuramente da crederci
Italiano
0
0
0
9
Claudio Mannu retweetledi
Bartolomeo Mitraglia
Bartolomeo Mitraglia@BMitraglia·
Roberto Damico Credo ci sia un mito che oggi è tornato molto in voga grazie a personaggi come Barbero e D'Orsi, ma anche a tutta la retorica sulla Russia che avrebbe salvato il mondo dall'orrore nazista. E intanto, cominciamo con un fatto: non fu la Russia a vincere la seconda guerra mondiale, ma l'Unione Sovietica. Che significa anche Ucraina, Kazakistan, Stati Baltici, Georgia, Armenia e molte altre repubbliche. La guerra fu combattuta e vinta da un insieme di popoli, non da una nazione sola. E la propaganda russa di oggi – che parla di "Russia" come se le altre repubbliche non fossero esistite – sta compiendo una falsificazione storica deliberata, funzionale alla sua narrazione imperialista. Ma soprattutto, questo mito della "Russia liberatrice" nasconde un elemento centrale: l'Unione Sovietica, molto prima della guerra, era un incubo. Un orrore con cui, giustamente, britannici, francesi e statunitensi avevano enormi remore ad allearsi. L'Unione Sovietica di Stalin fu il male minore che le democrazie occidentali scelsero perché le armate naziste sembravano ormai incontenibili. Ma rimaneva un orrore. Barbero, come fa a più riprese, può continuare a parlare di Stalin come il povero Calimero che tutti bistrattavano e che fu quasi costretto ad allearsi con i nazisti. Ma la realtà è che Stalin era un dittatore sanguinario. Aveva già cercato di invadere la Finlandia con la guerra d'inverno – per motivazioni meramente imperialiste, non difensive. Aveva portato avanti costanti purghe all'interno dell'Unione Sovietica, uccidendo milioni di suoi cittadini. Aveva firmato il patto Molotov-Ribbentrop con Hitler, spartendosi la Polonia come due banditi che si dividono il bottino. La propaganda russa oggi sfrutta le immagini dell'ingresso delle truppe tedesche in Ucraina per dire che gli ucraini sarebbero stati conniventi con i nazisti. Ma si forzano i dati in due direzioni. Primo: in Ucraina entra la Wehrmacht, l'esercito tedesco. Non "i nazisti" tout court. La distinzione è importante, perché molti soldati tedeschi non erano nazisti ideologici, ma soldati di una macchina da guerra totalitaria. E comunque, all'epoca dell'invasione, prima dell'inizio della Shoah vera e propria, non si sapeva ancora di quali orrori fosse capace il nazismo. Non era evidente. Non era scritto. Secondo: gli ucraini – a differenza di quanto la propaganda russa vorrebbe far credere – sapevano eccome di che orrore era capace Stalin. Lo avevano vissuto sulla loro pelle. L'Holodomor, la carestia artificiale del 1932-33, fu un genocidio per fame che uccise milioni di ucraini per mano del regime sovietico. Quando i tedeschi arrivarono, molti ucraini li videro come liberatori – non perché fossero nazisti, ma perché Stalin era stato infinitamente peggio, per loro, di quanto avrebbero potuto immaginare dei tedeschi. E per ricordare che orrore fosse l'Unione Sovietica, basta ricordare un solo episodio: quando Hitler e Stalin si spartirono la Polonia, a Katyn furono i sovietici a far massacrare a sangue freddo 30mila ufficiali polacchi. Non i tedeschi. I sovietici. E lo fecero con premeditazione, in segreto, e poi mentirono per decenni. L'Unione Sovietica era un incubo. E ricorderei che anche Tito e Mao – pur comunisti, pur dittatori a loro volta – presero le distanze da quell'orrore. Tito ruppe con Stalin nel 1948. Mao, pur alleato, guardava a Mosca con sospetto. Perché anche loro sapevano. Aver battuto Hitler non rende buoni. Stalin non era Hitler – non fece la Shoah, non costruì campi di sterminio industriali. Ma non era neppure troppo lontano dal suo vecchio alleato. Era un dittatore che uccideva i propri cittadini a milioni, che deportava popoli interi, che costruiva un impero sul terrore. Oggi, quando sentiamo parlare della "grande guerra patriottica" come di una crociata della Russia contro il nazismo, dovremmo ricordare che quella narrazione è una menzogna per metà. Sì, l'Armata Rossa giocò un ruolo decisivo nella sconfitta del nazismo. Ma lo fece sotto la guida di un regime che era esso stesso un orrore – solo un orrore diverso. E le democrazie occidentali non scelsero Stalin per amore, ma per necessità. E non lo dimenticarono mai. La propaganda russa di oggi vuole farci dimenticare tutto questo. Vuole farci credere che la Russia sia l'erede legittima di quella vittoria, e che quindi abbia diritto a una sfera di influenza sull'Ucraina e sull'Europa orientale. Ma è una menzogna. E la storia – quella vera – è l'antidoto.
Bartolomeo Mitraglia tweet mediaBartolomeo Mitraglia tweet media
Italiano
28
77
187
2.9K
Agostino Guerrini
Agostino Guerrini@noNato_noEuro·
@moni_dall Maquanti cazzo dei soldi delle mie tasse vengono buttati per la loro propaganda di merda. Alla morte UE e NATO.
Italiano
1
0
2
165
Monica Dall'Asta 🏴🇵🇸
Indecente messa in scena con diffusione di numeri falsi da parte di un'esponente politica che non ha MAI detto una parola sullo sterminio dei bambini palestinesi. Tra l'altro c'è una buona probabilità che dopo quattro anni, >
Pina Picierno@pinapic

Ho fortemente voluto portare in Parlamento Ue “ Empty Beds” la riproduzione della cameretta di uno dei 20.000 bambini ucraini rapiti dal regime criminale di Putin. Vi porto con me a vederla 👇

Italiano
21
53
252
7.6K
Claudio Mannu retweetledi
Maria Teresa Melì
Maria Teresa Melì@MT_Meli_·
Le credenziali di Silvia Salis come candidata PdC: - otto mesi di esperienza come sindaco di Genova; - ha più followers su Instagram di Elly Schlein; - ama i vestiti e gli accessori di lusso; - ha organizzato un concerto con una dj belga. Gli sponsor contano più dei meriti.
Italiano
133
111
625
9.6K
Claudio Mannu retweetledi
Bloomberg
Bloomberg@business·
Italian Prime Minister Giorgia Meloni said Italy wants to explore joint drone production with Ukraine, after the Iran war gave President Volodymyr Zelenskiy an opportunity to demonstrate his country’s know-how to other nations. bloomberg.com/news/articles/…
English
12
142
620
27K
Claudio Mannu retweetledi
Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський
Cara Italia, Grazie per questa visita e per il vostro costante sostegno all’Ucraina e agli ucraini; desidero in particolare ringraziarvi per il rispetto nei confronti del nostro Stato, della nostra indipendenza, della nostra integrità territoriale e del nostro popolo. Il rispetto è importante tanto quanto la sicurezza. Quando le persone e gli Stati sono rispettati e quando la sicurezza è garantita, possono esistere relazioni davvero dignitose e una vita normale. È proprio così che lavoriamo insieme all’Italia e insieme a tutti i partner, per garantire la sicurezza – in tutti i sensi della parola – e affinché le relazioni tra noi siano sempre amichevoli e solide. Sono grato per tutto il sostegno che l’Italia ha offerto all’Ucraina e al popolo ucraino — sul piano politico, economico, umanitario e della sicurezza. Grazie a te, Giorgia, per la tua leadership, che aiuta non solo noi ma anche l’intera Europa ad affrontare questo momento di crisi, e per il tuo impegno costante nella difesa dell’Europa e dei suoi interessi.
Italiano
237
669
5.1K
82.2K
Claudio Mannu retweetledi
MazzinianoGaribaldino
MazzinianoGaribaldino@Garibaldin37890·
Credito d’imposta e Sconto in fattura. —- Il Superbonus nasce come una detrazione fiscale: lo Stato non ti bonifica dei soldi, ma ti permette di scalare il costo dei lavori dalle tasse che dovresti pagare nei 10 anni successivi. Il problema: per recuperare tutto, devi avere "capienza fiscale". Se le tue tasse annue sono inferiori alla quota del bonus, la differenza è persa per sempre. 2. La svolta: Sconto in fattura e Cessione del credito Per ovviare al problema della mancanza di liquidità dei cittadini, la legge ha permesso di trasformare quella detrazione in un "coupon" scambiabile in due modi: A) Sconto in fattura: l'impresa esegue i lavori senza che il cittadino anticipi denaro, acquisendo in cambio il credito fiscale. B) Cessione alla banca: la banca acquista il credito fiscale a valore scontato e lo utilizza per compensare le proprie imposte, realizzando un guadagno garantito dalla differenza. Il meccanismo ha creato tre effetti collaterali devastanti 1) Prezzi gonfiati Poiché il cittadino non pagava di tasca propria, è venuta meno la contrattazione tra le parti (committente e impresa), anche sui costi dei materiali. Le ditte hanno alzato i preventivi e i prezzi dei materiali sono schizzati alle stelle. 2) Crediti incagliati Le banche hanno acquistato così tanti crediti da saturare la propria capacità di compensazione fiscale. Risultato: hanno smesso di comprare, i cantieri si sono fermati e molte imprese sono rimaste con enormi portafogli di crediti fiscali ma senza liquidità. 3) Il buco nel bilancio Lo Stato incassa miliardi in meno perché aziende e banche, per dieci anni, compensano le proprie imposte con i crediti fiscali anziché versare denaro fresco all'Erario. Per garantire i servizi essenziali, sanità, scuole, infrastrutture,lo Stato è costretto a emettere nuovo debito pubblico. In sintesi È come se lo Stato avesse autorizzato i cittadini a stampare moneta in casa per ristrutturare gli edifici. Se all'inizio questo ha stimolato l'economia, alla fine ha generato un'inflazione settoriale enorme e un buco nelle casse pubbliche che oggi sfiora i 170 miliardi di euro. —- Poi c’è il bonus facciate. Finanziamento del 90%, senza limiti di spesa e senza limite di reddito. Sempre gov. Giallo/Rosso ( quelli che sanno scrivere le leggi). Non è una repubblica delle banane?
Italiano
37
95
340
19.8K
Ilaria Salis
Ilaria Salis@SalisIlaria·
Una relazione tossica. Lui è impresentabile, diciamolo. Però tu resti lì: subalterna, compiacente, sempre pronta a giustificare anche l’ingiustificabile. Poi, per una volta, di fronte al suo ennesimo comportamento imbarazzante, ti azzardi a esprimere un pacato dissenso e lui che fa? Ti umilia in pubblico. Eppure niente, non riesci proprio a lasciarlo. Come se al mondo ci fosse solo lui. E nemmeno ti permetti di guardare altrove. Giorgia, possiamo emanciparci!
Ilaria Salis tweet media
Italiano
472
111
574
22.7K
Claudio Mannu retweetledi
Isaac
Isaac@isaacrrr7·
Predicador islámico: “Cuando los musulmanes se conviertan en mayoría en Occidente dentro de 40 años, los no musulmanes tendrán que convertirse, pagar la jizya o morir, porque la sharia rige.” ¿Te quedó claro o necesitas que te haga un dibujito?
Español
453
6K
11.2K
172.5K
Claudio Mannu retweetledi
Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський
During our meeting, I informed the head of Italian government, Giorgia Meloni, about the battlefield situation and our needs for strengthening the protection of skies. We discussed defense cooperation and agreed that our teams will work out the specifics of a drone deal between our countries. We also addressed the situation in the Middle East and the Gulf against the backdrop of the war in Iran. We shared the outcomes of our talks with the leaders of the region and assessments of key positions. It is critical that after this war, there will be more security, not less, and that the interests of all nations are honored. What security will look like after this war is a global concern. And right now, all of us in Europe especially need to coordinate in a substantive way – to safeguard both our interests and our way of life. Thank you, Italy! Thank you, @GiorgiaMeloni, for the meeting and for your support. In the first days of Russia’s invasion of Ukraine, Italy made a clear value-based choice – in favor of life, in favor of our defense. We feel this in every decision, in every expression of support and solidarity with our people. I am grateful for all the assistance to Ukraine.
English
390
3.5K
22.3K
378K
Claudio Mannu retweetledi
Fabio Dragoni
Fabio Dragoni@fdragoni·
Una petulante senatrice del #M5S si vanta del fatto che è il governo Conte I ad aver registrato il minimo degli sbarchi. Cioè si vantano di ciò che ha ottenuto Salvini e che loro hanno mandato proprio per quello a processo. 🙄
Italiano
113
485
2.1K
15.8K
Claudio Mannu retweetledi
alberto stasi
alberto stasi@ffelliniano·
sinistra nel 2026 tutta bagnata per : - ragazzetto 7/10 che dice non ci dobbiamo chiamare campo progressista ma SINISTRAAAAAA - concertino durato 4 ore
Italiano
8
37
580
15.9K
Claudio Mannu retweetledi
Giorgia Meloni
Giorgia Meloni@GiorgiaMeloni·
Ventidue anni sono passati dal giorno della barbara uccisione di Fabrizio Quattrocchi a Baghdad. Il tempo non ha scalfito la forza delle sue ultime parole: "adesso vi faccio vedere come muore un italiano", mentre cercava di liberarsi dal cappuccio che gli avevano messo in testa, in modo da poter guardare in faccia i suoi aguzzini. Parole fiere, incredibilmente lucide, intrise di amore per la Patria e che sono diventate simbolo di un’identità che non si piega, di una dignità che nessuna violenza può spezzare. Ventidue lunghi anni sono passati, e il suo sacrificio continua a parlarci. Ci chiede di essere all’altezza, di ricordarci chi siamo, di difendere con orgoglio la nostra libertà. Non dimentichiamo.
Giorgia Meloni tweet media
Italiano
617
736
5.8K
118.1K
Claudio Mannu retweetledi
Luciano Capone
Luciano Capone@lucianocapone·
La doppiezza di Giuseppe Conte. “Di fronte all’allettante prezzo del gas russo🇷🇺, non lo dobbiamo acquistare finché non ci sarà un trattato di pace”. “È necessaria una svolta negoziale in Ucraina🇺🇦, perché un attimo dopo dobbiamo acquistare il gas russo”.ilfoglio.it/politica/2026/…
Italiano
43
99
478
8.9K
Claudio Mannu retweetledi
@Cettina Bonaffini
@Cettina Bonaffini@cettanicotina2·
Come dimenticare "l'arte" di Ciro Cerullo (Jorit)! A Mariupol realizzò il famoso murales della bambina con alle spalle missili NATO, quando gli unici missili che devastarono la città furono quelli ruZZi. Un messaggio che riproponeva la nauseante propaganda putiniana sul Donbass.
@Cettina Bonaffini tweet media
Gabriele Carrer@GabrieleCarrer

Vi ricordate chi è Jorit, vero?

Italiano
27
163
1.3K
29.9K
Claudio Mannu
Claudio Mannu@mannucla·
@CricchioCamillo @Marcolisei Non mi pare lei abbia risposto alla mia domanda, doveva essere per forza conte dentro la commissione? Non si poteva mettere un altro del partito al suo posto? Così sembra che il suo obbiettivo principale sia quello di non testimoniare
Italiano
0
0
0
10
Marco Lisei
Marco Lisei@Marcolisei·
Ieri sera Giuseppe Conte è intervenuto a Fuori dal Coro in merito all’attività della Commissione d’Inchiesta Covid che presiedo. Devo smentire alcune sue affermazioni. Ascoltate.
Italiano
286
796
1.8K
37.9K