Pierluigi Chirco 🇺🇦🇪🇺
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Pierluigi Chirco 🇺🇦🇪🇺
@pierluchi
Meglio 🐷 che fascista. Finestre sempre aperte anche in inverno.











Patuanelli (M5s): “Credo che con noi al governo ci fermeremo con gli aiuti militari all'Ucraina, ma penso che riusciremo a trovar la quadra anche sulla politica estera con le altre forze della coalizione". Ecco voglio vedere come @pdnetwork troverà la quadra con M5S sull’Ucraina








As Russia bombards Ukraine, the Venice @la_Biennale welcomes Kremlin-linked Russians. So who are they? 🧵 1/12 ⬇️





Le dittature cercano in tutti i modi di promuovere un’arte e una cultura di Stato, che non sono altro che un’arte e una cultura fittizia, di regime, che premia il servilismo dei cantori ufficiali e punisce e reprime gli artisti autentici










I russi stanno cancellando Kostantynivka con il fosforo bianco. In città vivrebbero ancora 2mila persone.

Per chi crede alla favola che “il Donbas è sempre stato russo”: 📹 guardate questo video. Mostra le manifestazioni pro-Yanukovyč e anti-Maidan nel Donbas (2013–2014) e il congresso del Partito delle Regioni (la principale forza politica filo-russa dell’epoca) con 3.500 tra sindaci e amministratori locali il 16 aprile 2014 — quando la Russia aveva già annesso la Crimea e gruppi armati avevano già occupato edifici pubblici e caserme nel Donbas. Tre domande semplici: 👉 vedete bandiere russe? 👉 sentite richieste di secessione? 👉 sentite appelli all’intervento militare di Mosca? No. Al contrario: troverete bandiere ucraine, musica e tradizioni ucraine, discorsi su un’Ucraina forte e indipendente — e soprattutto un messaggio chiaro: no ai “nuovi arrivati” armati, i cosiddetti “separatisti”. Ed è qui il punto chiave: il Partito delle Regioni era la forza dominante nel Donbas. Nel ballottaggio presidenziale del 2010 Yanukovyč ottenne circa il 90% a Donetsk e Luhansk; nel 2012 il partito raccolse circa il 60% complessivo nel Donbas (Donetsk e Luhansk), confermandosi la forza politica largamente maggioritaria. In più, controllava gran parte delle amministrazioni locali e la maggioranza dei principali comuni. Eppure, ancora oggi, ci ripetono che “il Donbas è sempre stato russo”. Vediamo i fatti nel thread seguente. 1/7 ⤵️












