Giuseppe Marongiu

14.9K posts

Giuseppe Marongiu

Giuseppe Marongiu

@GiuseMarongiu

Dottore Commercialista Crusaders Cagliari @CrusadersCa

Cagliari, Sardegna Katılım Ağustos 2019
460 Takip Edilen151 Takipçiler
Giuseppe Marongiu retweetledi
settime2588
settime2588@settime2588·
Nel caso che Seif S.p.A non pretenda rettiche dobbiamo dedurre che i due personaggi qui sotto dicano la verità. Ricordo che la società è quotata in borsa e sta in piedi grazie a finanziamenti di Unicredit, Banca Intesa Sanpaolo e BCC Roma e, incredibilmente, grazie alla pazienza dei suoi fornitori. Non mi è chiaro chi siano i pazienti fornitori.
settime2588 tweet media
Italiano
2
6
26
393
Giuseppe Marongiu retweetledi
Daniel Fernández Méndez
Nacho Álvarez hace trampa por dos lados: 1- Para analizar poder adquisitivo se deflacta con IPC (no deflactor PIB) 2- Hay que usar salario neto, no bruto Si @nachoalvarez_ quisiera contar la verdad, te diría que en España el salario neto de un trabajador con el salario medio ha caído desde 2018 (España es el peor país de Europa). Cherry picking + manipulación. Te venden el paraíso mientras disfrutas miseria.
Daniel Fernández Méndez tweet media
Nacho Álvarez@nachoalvarez_

Efectivamente, el salario real lleva décadas estancado en España. Pero conviene distinguir periodos: - Entre 1995 y 2017 el salario real no creció ni una sola décima, mientras que en la Eurozona avanzaba un 11,8%. - Entre 2018 y 2025 el salario real medio ha crecido un 5,8%.

Español
7
73
178
13K
Giuseppe Marongiu retweetledi
L'Avvocato dell'Atomo/The Atomic Advocate
Ho appena finito un incontro divulgativo in una scuola superiore organizzato dai rappresentanti di istituto. Ho scoperto due cose: 1. esistono docenti che dicono ai loro allievi che le turbine eoliche in realtà funzionano segretamente con dei generatori diesel; 1/2
Italiano
20
22
467
33.4K
Giuseppe Marongiu retweetledi
marco taradash
marco taradash@mrctrdsh·
Le ragioni per contrastare Netanyahu e sperare che alle prossime elezioni lui e la sua eredità politica vengano liquidate sono innumerevoli e io le condivido tutte. Ma è inaccettabile che in una mostra promossa da Comune di Martina Franca e ospitata nel Palazzo Ducale si ricorra alla più bieca iconografia antisemita zarista o nazista per rappresentarne l’immagine.
marco taradash tweet mediamarco taradash tweet media
Italiano
22
15
73
2.2K
Giuseppe Marongiu retweetledi
Daria Kryukova
Daria Kryukova@daria_sev·
@AndreaLucidi Che dici invece di safari umano a Kherson o un drone russo che ieri ha colpito un pullman pieno di civili a Dnipro?
Italiano
2
1
16
167
Giuseppe Marongiu retweetledi
Ivan Zhdanov
Ivan Zhdanov@ioannZH·
Дрон попал в «Дом на Мосфильмовской». Это элитный московский дом, там любят селиться люди из путинской власти и их семьи. Цены на квартиры 80-100 млн рублей. В этом ЖК квартира жены депутата Госдумы от «Единой России» Андрея Дорошенко. Там квартира у министра сельского хозяйства Оксаны Лут. Семьи губернаторов. Это только то, что известно И вот просто прилетает дрон. Они думали, что война их не коснется.
Ivan Zhdanov tweet media
Русский
110
122
1.2K
57.5K
Giuseppe Marongiu retweetledi
Esercito di Cruciani
Esercito di Cruciani@EsercitoCrucian·
Esattamente.
Italiano
25
300
1.1K
18.1K
Giuseppe Marongiu retweetledi
NEXTA
NEXTA@nexta_tv·
🚨 BREAKING: Zelenskyy says Ukrainian drones could reach the parade in Moscow “Russia has announced a parade on May 9 But there will be no military equipment at this parade. This will happen for the first time in many, many years.Ukrainian drones could also fly over this parade. This shows that they are no longer as strong as before,” the Ukrainian leader said in Yerevan.
English
141
879
4.9K
187.5K
Giuseppe Marongiu retweetledi
Kambiz Shadmehr
Kambiz Shadmehr@oceanswon·
#Gaza: Il Banchetto dei Corvi. Dove sono finiti i miliardi? 💸 Mentre le ruspe dell’ONU scavano tra le 40 milioni di tonnellate di macerie che oggi sono l’unico orizzonte della Striscia di Gaza, un’altra voragine, ben più profonda e invisibile, si spalanca sotto i piedi della comunità internazionale: quella finanziaria. Se la distruzione fisica è figlia del conflitto, il fallimento economico di Gaza è il risultato di un decennio di bulimia corruttiva, dove il cinismo di Hamas e l'inefficienza cronica dell'Autorità Palestinese (ANP) hanno banchettato sulle spalle di una popolazione tenuta in ostaggio. Dall'ultima ricostruzione del 2014 al 7 ottobre 2023, la Striscia ha ricevuto circa 12,5 miliardi di dollari. Una cifra enorme. Invece, i dati della Banca Mondiale e le inchieste del @FinancialTimes e di @Reuters dipingono una realtà opposta: una "cripto-economia" parallela dove il cemento per le scuole diventava cemento per i tunnel, e il carburante per gli ospedali alimentava i generatori dei centri comando sotterranei. Il "Brand #Hamas ": Tunnel sotto, Hotel sopra La responsabilità di Hamas non è solo militare, è predatoria. Per anni, il movimento ha operato come un racket di Stato. Secondo i rapporti del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti, Hamas gestiva un portafoglio di investimenti internazionali da oltre 500 milioni di dollari, con asset immobiliari di lusso in Turchia e Sudan, mentre il 60% dei gazawi viveva con meno di due dollari al giorno. Ma la beffa più atroce è stata la tassazione interna. Ogni sacco di farina, ogni litro di benzina che entrava dai valichi, subiva una "tassa di resistenza". Hamas non ha governato Gaza; l'ha affittata ai suoi scopi ideologici, utilizzando i fondi del Qatar circa 30 milioni al mese come scudo finanziario per liberare risorse interne destinate all'armamento. L’ANP: L’immobilità complice Dall'altro lato del muro di inefficienza troviamo l'Autorità Palestinese di Mahmoud Abbas. Mentre Ramallah puntava il dito contro l'assedio, i suoi ministeri continuavano a gestire una burocrazia elefantiaca e opaca. I rapporti di Transparency Internationalhanno ripetutamente segnalato il clientelismo dell'ANP, dove i fondi per i servizi pubblici venivano spesso dirottati per pagare stipendi a "impiegati fantasma" o per garantire la fedeltà dei quadri di Fatah. Il fallimento dell'ANP nel fornire un'alternativa di governance trasparente ha lasciato un vuoto che Hamas ha riempito con il suo welfare radicale, finanziato però con i soldi dei donatori occidentali che oggi, nel 2026, si chiedono dove siano finiti i loro investimenti. Rafah: Il valico della vergogna Non si può parlare di corruzione senza citare il "sistema Rafah". Le inchieste del quotidiano @lemondefr hanno svelato come, prima del collasso finale, uscire da Gaza fosse diventato un business da milioni di dollari. Le tangenti pagate a intermediari locali ed egiziani fino a 10.000 dollari per un visto rappresentavano la prova finale che Gaza non era solo una prigione a cielo aperto per Israele, ma anche un bancomat per chi deteneva le chiavi del confine. Il conto finale💰 Oggi che il conto della ricostruzione tocca i 71 miliardi di dollari, la domanda è: con quale coraggio chiederemo ancora sacrifici ai contribuenti mondiali se le strutture di potere rimangono le stesse? Il 7 ottobre è stato l'epilogo violento di un sistema che marciva dall'interno. Senza una "bonifica" radicale della classe dirigente palestinese, senza un controllo ferreo che scavalchi i ministeri di Ramallah e i tunnel di Gaza, i miliardi del 2026 faranno la fine di quelli del 2015: diventeranno ville a Istanbul o bunker sotto la sabbia. Sommario dei flussi citati (2015-2026): Aiuti totali pre-conflitto:$12,5 Miliardi. Asset esteri di Hamas:~$500 Milioni. Tassa invisibile (Corruzione/Dirottamento): Stimata tra il 15% e il 25% del totale degli aiuti. Costo della ricostruzione futura:$71,4 Miliardi (Fonte: RDNA ONU/Banca Mondiale 2026).
Kambiz Shadmehr tweet media
Italiano
7
55
122
2.1K
Sara Funaro
Sara Funaro@sarafunaro·
L’antisemitismo che riaffiora sui muri della nostra città è qualcosa di grave e inaccettabile. Oggi ci siamo svegliati con scritte che incitano all’odio, alla violenza e alla morte, riportandoci alla memoria gli anni più bui della nostra storia. Parole che feriscono e che non hanno nulla a che fare con i valori di Firenze e con l’identità della nostra comunità. Tra queste, anche scritte contro Marco Carrai, a cui va tutta la mia vicinanza. Firenze all’odio e alla violenza risponde con l’unità. Lo abbiamo dimostrato tante volte, anche il 25 aprile scorso, in un momento simbolico e potente, quando l’imam ha letto il messaggio del rabbino: un segno concreto di dialogo e rispetto. Abbiamo già dato mandato di ripulire immediatamente le scritte. Allo stesso tempo, mi auguro che i responsabili vengano individuati al più presto. Firenze non merita tutto questo. E non si fa intimidire continuando a lavorare per la pace e contro ogni forma di ingiustizia e di violenza dei popoli oppressi.
Sara Funaro tweet media
Italiano
152
59
236
53K
Giuseppe Marongiu retweetledi
Вечный Критик
Вечный Критик@eternal_critic·
⚡️⚡️⚡️ Друг Игоря Гиркина, Евгений Скрипник («Прапор») признался, что тот готовил войну в Украине еще до 2014 года, когда служил в ФСБ. Это признание полностью опровергает слова Путина о том, что поводом для нападения на Украину стал Майдан. 📽️: телеграмм-канал «Сеятель ветра»
Русский
69
1K
2.6K
78.7K
Ilaria Salis
Ilaria Salis@SalisIlaria·
Libertà per Thiago Avila e Saik Abukeshek! I due attivisti della #Flotilla, intercettati e catturati al largo della Grecia in acque internazionali dalle forze militari israeliane, sono attualmente detenuti nel carcere di Shikma, in Israele, dove sono stati trasferiti nella giornata di ieri. Gli avvocati e le ambasciate competenti hanno finalmente potuto incontrarli, riferendo condizioni estremamente gravi e trattamenti brutali. Legati, bendati, costretti a rimanere a terra con il volto contro il pavimento. Sottoposti a isolamento. Ripetutamente presi a botte. Thiago avrebbe perso conoscenza due volte a causa delle violenze subite. Al momento della cattura, entrambi si trovavano a bordo di un’imbarcazione battente bandiera italiana, circostanza che impone al Governo italiano un obbligo giuridico preciso: attivarsi con ogni mezzo per garantire la tutela dei loro diritti fondamentali. Chiediamo con forza al Governo italiano e all’Unione Europea la massima attenzione e un impegno immediato e concreto. Noi continuiamo a mobilitarci. Se toccano uno, toccano tutti. Thiago e Abu liberi, #FreePalestine 🇵🇸
Ilaria Salis tweet media
Italiano
460
228
642
30K
Franz Russo
Franz Russo@franzrusso·
C'è una grande sproporzione nel modo in cui parliamo di intelligenza artificiale in Italia, enorme. E rappresenta bene, questa sproporzione, il modo con cui si affronta il grande tema della IA. Quando esce una norma UNI sui 12 profili professionali dell'AI, non se ne accorge quasi nessuno. Quando si discute di nuovi data center per via degli elevati consumi energetici della IA, restiamo a guardare cosa succede altrove. Quando si parla del fatto che i modelli vengono aggiornati in continuazione senza che l'utente sappia mai cosa è cambiato davvero, il dibattito resta confinato a qualche blog, sito o newsletter di settore. Quando si pone la domanda di chi possiede questi sistemi, secondo quali criteri li addestra, con quale supervisione li rilascia, le risposte arrivano da blog e riviste di nicchia e quasi mai dai grandi quotidiani. Poi sul Corriere esce un'intervista di Veltroni a Claude, il modello di Anthropic, con domande su identità, anima, desiderio, morte. E da giorni non si parla d'altro. È questa la misura del modo di affrontare il tema della IA. È spesso molto legato all'emozione piuttosto che alla voglia di sapere. Molti sono sorpresi del fatto che il modello risponda benissimo, semplicemente perché è addestrato a farlo. La tendenza dei modelli linguistici a compiacere, se non adulare, l'interlocutore ha un nome, sycophancy, è documentata anche da un paper di Anthropic del 2023, ed è uno dei comportamenti più studiati al momento. In pratica, un sistema costruito per restituire frasi plausibili e coerenti con la domanda ricevuta produrrà sempre, di fronte a una domanda evocativa, una risposta evocativa. Non c'è dentro un soggetto che desidera vedere il mare (come si voleva far credere), ma c'è una funzione di completamento che, sollecitata da una domanda sul desiderio, produce un output che abbia quella forma. Ma non è questo il punto vero. Il punto vero è un altro. Il discorso pubblico nel nostro paese sull'AI funziona, come dicevo prima, per emozioni, funziona se costruito all'interno di una cornice culturale rassicurante. L'AI come occasione letteraria, l'AI come pretesto umanistico, l'AI come specchio in cui l'intellettuale italiano si riconosce. Le domande che chiederebbero competenza tecnica, conoscenza di paper, comprensione dei modelli, restano fuori. Non perché manchino le persone capaci di porle, anzi, mancano perché non trovano la cornice giusta per arrivare al grande pubblico o al pubblico generalista. E intanto il resto del mondo si muove e va avanti sulla IA. In Italia invece da giorni discutiamo di un'intervista in cui un modello linguistico dichiara di temere di non avere ricordi e di voler vedere il mare. Le due cose non si escludono. Ma il rapporto tra lo spazio dedicato all'una e lo spazio dedicato all'altra racconta esattamente qual è il livello del dibattito nel nostro paese sulla IA. Racconta che siamo ancora nella fase in cui l'AI viene letta come fenomeno culturale o come curiosità antropologica, mentre altrove è già diventata, e da tempo, una questione di geopolitica industriale, di sovranità computazionale, di regolazione del lavoro, di infrastruttura energetica.
Franz Russo tweet media
Italy 🇮🇹 Italiano
35
109
331
24.9K
innocente fioriti
innocente fioriti@innocentefiorit·
@Sejev9 Bisognerebbe dire a loro che dovrebbero avere un presidente onesto e non venduto ,che avrebbero dovuto essere liberi e non sottoposti ai diktat della Nato e che non avrebbero mai dovuto uccidere decine di migliaia di loro fratelli ucraini nel Don Bass
Italiano
7
0
0
226
Giuseppe Marongiu retweetledi
Jugé Coupable
Jugé Coupable@JCoupable·
De nouvelles images montrent Thiago Ávila, l'un des principaux organisateurs de la flottille pour Gaza, scandant : « Allah Akbar ! Mort à l'Amérique ! Mort à Israël ! … » Ces islamistes se font passer pour des « humanitaires », mais leur véritable objectif est le djihad.
Français
266
5.7K
9.6K
364.6K
Giuseppe Marongiu retweetledi
IlGuffanti 🇮🇹 🇺🇦
IlGuffanti 🇮🇹 🇺🇦@guffanti_marco·
Filmato da guardare con attenzione. Funerale dell’orco a capo di #Hezbollah. Compare l’infane #ThiagoÁvila : brasiliano affiliato ad Hamas e pro dittatura cubana. Da far marcire in carcere!
Italiano
63
564
1.8K
30.6K
Giuseppe Marongiu retweetledi
S.A.
S.A.@shiafz·
Questo risale all’8 e 9 gennaio in Iran. Sul cartellino c’è scritto: “donna sconosciuta n. 12760”. Se fosse Gaza, il mondo parlerebbe di lei senza sosta. Ma è una donna iraniana che desiderava una vita libera. E tu… non dimenticarla. #IranMassacre
S.A. tweet media
Italiano
30
558
1.2K
8.7K
Giuseppe Marongiu retweetledi
MisterChiton
MisterChiton@BastardChiton·
Germania. Sostenitori dei terroristi palestinesi inneggiano a Hitler e si producono in saluti nazisti. La sinistra è alleata di questa roba qua, il cui obiettivo è il genocidio ebraico. Nel frattempo, chiamano nazisti gli ebrei. Prova a dargli un senso.
Italiano
7
22
102
884
Fausto Panunzi
Fausto Panunzi@FPanunzi·
Accendo la televisione. Gramellini annuncia che stanno per arrivare Rovelli e Caracciolo. Spengo la televisione.
Italiano
62
77
1.2K
13.7K