Marco De Crea

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Marco De Crea

Marco De Crea

@MarcoDeCrea1

Student at University of Calabria, faculty of Medicine and Digital Technology

Reggio Calabria, Italia Katılım Ekim 2021
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algæ
algæ@algae99847·
the hydrogen bomb has to die to kill the coughing baby. that says a lot more about the baby's strength than the bomb's.
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Marco De Crea
Marco De Crea@MarcoDeCrea1·
Se volete avere una rappresentazione plastics, da manuale, del concetto di "cronicamente online" andate a leggere e cercate i discorsi che si fanno sull'animazione indie da che è uscito #gameoverse. Prima vestitevi con le tute da bioazard, è una cloaca
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Savvy ( ˶ˆ꒳ˆ˵ )
Savvy ( ˶ˆ꒳ˆ˵ )@MadamSavvy·
Adults are treated like children globally. There is 0 reason for this. It does nothing. What is the point of censoring an image when the book must be wrapped up, put in a special part of the store, and even the clerk has to check your ID? There is 0 reason to do this. The artist wants to draw it. The customer wants to see it. It is globally a mental illness people tolerate this.
Tamayula@tamayula_hl

Japan’s censorship rules are becoming absolute fucking bullshit. I hate that my art might someday be forced to look like the image on the right, with ugly black blocks slapped everywhere 😭

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来栖さとし@漫画家
来栖さとし@漫画家@kurususatoshi·
I worked as an assistant to Hirohiko Araki,the creator of "JoJo's Bizarre Adventure" and learned numerous manga techniques from him. This is one example.
来栖さとし@漫画家 tweet media来栖さとし@漫画家 tweet media
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Paras, FR 🇫🇷
Paras, FR 🇫🇷@parasfranceeu·
@flurryfrenzy Call me Reddit, call me a cringe millennial, call me Squanch, I don't care, I still enjoy it. Obviously not as good as the early seasons, but still enjoyable.
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Mario Macis
Mario Macis@Mario_Macis·
“Non può esistere una crescita economica infinita in un mondo con risorse finite.” Affermazione intuitiva, ma molto discutibile, soprattutto per le implicazioni che spesso se ne derivano. Un esempio: il solare fotovoltaico ha visto i suoi costi crollare negli ultimi decenni ed è oggi una fonte energetica in rapidissima crescita. Il sole non durerà per sempre, certo, ma durerà altri 5 miliardi di anni, il che ai nostri fini pratici è indistinguibile dall’infinito (e quando si esaurirà, avremo problemini un po’ più grossi, diciamo; e in ogni caso non è affatto chiaro che l’infinito sia l’orizzonte di riferimento più sensato). Il vincolo non era la risorsa, ma la tecnologia. E quel vincolo lo stiamo risolvendo. Del resto, non siamo certo usciti dall’età della pietra per mancanza di pietre (non ricordo chi lo ha detto): siamo passati a qualcosa di meglio. Allo stesso modo, molto probabilmente abbandoneremo carbone e petrolio ben prima che si esauriscano, non perché finiscono, ma perché avremo di meglio. La finitezza di una risorsa non è necessariamente un vincolo: la storia ci insegna che l’ingegno umano tende a renderla irrilevante prima che diventi un problema. Le risorse non sono necessariamente un dato fisso, sono definite dalla tecnologia e dalla conoscenza, che non si esauriscono (anche se queste dipendono eccome da istruzione, istituzioni e investimenti e non possiamo darle per scontate, ma è un altro discorso). La buona notizia è che, per fortuna, non abbiamo bisogno di quella premessa per dare importanza all’ambiente: le ragioni per tutelare ecosistemi, biodiversità e clima sono solidissime e stanno in piedi da sole. Ma confonderle con un limite fisso alla crescita ci farebbe un torto enorme, perché la crescita economica resta lo strumento più potente che abbiamo per sottrarre alla povertà le troppe persone che ancora oggi ci sono intrappolate.
IlSole24ORE@sole24ore

Non può esistere una crescita economica infinita in un pianeta con risorse finite. Ad approfondire il tema è il primo ricercatore Cnr e divulgatore scientifico Mario Tozzi.

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Marco De Crea
Marco De Crea@MarcoDeCrea1·
@Sofia_Phobia Ma tutte ste sfumature sono troppo noiose per le opinioni social, quindi tifo da stadio e 2 squadre: 1) luddismo anti AI, bruciamo tutto 2) team AI bros, mettiamole anche nel latte materno Chissà tra i due gruppi quale sia overall più dannoso
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Marco De Crea
Marco De Crea@MarcoDeCrea1·
@Sofia_Phobia quanta potenziale utilità questa tecnologis riserva. Tant'è che le big Tech ci hanno investito un enormità a rigusrdo (anche li: è una bolla? Ci sono buone ragione per pensarlo come non). 3/
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fede
fede@fede_233·
@KeyTryer past few years has revealed a lot of people happen to be one of three guys 1) guy who always thought the AI in stories was magic 2) guy who doesn't really understand AI 3) guy who's all of the above
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Fatality!!
Fatality!!@AlexStrider·
@antiiix001 Puoi riempire le giornate di quello che vuoi, ma non riempi il vuoto comunque. Siamo animali sociali.
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nessie 🦕
nessie 🦕@sugookawa·
È IL MIO COMPLEANNO 🎈🎈
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Andrea Gilli
Andrea Gilli@aa_gilli·
Mah… 1) Le università fanno ricerca di base (TRL-1/3). La “produzione, sviluppo e perfezionamento di armi e sistemi d’arma” (TRL-7/9) viene svolta dalle aziende in quanto è collegata ad un prodotto. Quindi con questa iniziativa le università si impegnano a non svolgere una funzione che già non svolgono. 2) Con tutto il rispetto, ma l’università per stranieri di Siena ha corsi di laurea in mediazione culturale e lingua italiana: non sono sicuro potrebbero davvero contribuire alla produzione, sviluppo e perfezionamento di armi. 3) La ricerca di base ha sbocchi civili e militari: il Pentagono può finanziare uno studio sui delfini, ma poi serve per comprendere la lotta sottomarina, la difesa può finanziare uno studio su materiali più sostenibili, che possono poi essere utilizzati per sviluppare armamenti. Non mi è dunque chiaro dove si voglia andare, se bloccare la ricerca di base finanziata dalla difesa (basta dunque una partita di giro per ovviare il possibile vincolo) o semplicemente lanciare un’iniziativa senza effetti pratici. 4) La difesa della patria è un obbligo costituzionale. Se le università, pubbliche, non vogliono assolvere a questo obbligo, qualcuno potrebbe porsi una serie di domande. 5) C’è infine un tema etico: vale la stessa opposizione anche per la ricerca contro minacce cyber, per difese anti-aeree, contro armi chimiche e batteriologiche. In altre parole, questa opposizione avverrebbe anche a rischio di lasciare inermi i cittadini italiani?
JuanCarlos De Martin@demartin

Nelle università non si devono sviluppare armi. Pisa l’ha deciso per prima (insieme a Siena stranieri), ma è ora che diventi una posizione comune di tutte le università. ilmanifesto.it/il-no-di-pisa-…

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Hasan alrabay
Hasan alrabay@HasanEssam29636·
One of the most terrifying images in history: a transformation from life to death. Gaza in 2023 and 2026!
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Marco De Crea
Marco De Crea@MarcoDeCrea1·
2 cose noto: 1) Da sondaggi, lo Stabilicum per il governo ha senso solo se poi fanno entrare Vannacci in coalizione elettorale. Sennò è controproducente 2) con attuali sondaggi e legge elettorale, queste proiezioni danno in realtà una vittoria netta al csx (azione lo includi)
Youtrend@you_trend

Secondo una simulazione realizzata da Youtrend per il @Corriere sulla base degli attuali sondaggi, la nuova proposta di legge elettorale avanzata dal centrodestra - un proporzionale con premio di maggioranza su base nazionale, ispirato al modello greco - produrrebbe un esito radicalmente diverso rispetto all’attuale Rosatellum. Con la legge vigente e le attuali coalizioni più probabili (centrodestra e campo largo, con Futuro Nazionale e Azione che corrono da soli) nessuna coalizione raggiungerebbe la maggioranza in Parlamento: nei collegi uninominali del Rosatellum il centrosinistra risulterebbe infatti oggi più competitivo grazie a un campo largo più forte che strapperebbe eletti soprattutto al Sud, senza tuttavia raggiungere la soglia della maggioranza assoluta dei seggi. Con il nuovo sistema già ribattezzato Stabilicum, invece, ci sarebbe una maggioranza ampia in Parlamento per lo schieramento che prende almeno un voto in più degli altri, purché superi il 40%. Poiché nell’ultima Supermedia Youtrend il campo largo è avanti di appena 0,1 punti percentuali, si prenderebbe in questo scenario tutto il premio di maggioranza. Va sottolineato che la simulazione si basa sugli attuali rapporti di forza fotografati dai sondaggi, e che lo Stabilicum assegnerebbe il premio alla coalizione più votata a livello nazionale, indipendentemente da quale essa sia: un eventuale controsorpasso del centrodestra nei consensi produrrebbe un effetto analogo a favore di quest’ultimo.

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