🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅

12.1K posts

🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅 banner
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅

🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅

@Navywal63

“Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di avere vinto. Ma i cani restano cani e i leoni leoni.

Katılım Ocak 2023
636 Takip Edilen464 Takipçiler
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅
@Alessan92111616 @pbecchi Chiedilo agli Emirati Arabi e paesi confinanti con l’Iran… E vedi se sono della tua stessa opinione. E solo cge voi le cose le vedete quando ve le mettono sotto al naso.. E dite che non hanno un cattivo odore… MVFC
Italiano
0
0
0
9
Alessandro 🇮🇹
Alessandro 🇮🇹@Alessan92111616·
@pbecchi E pensare che USA e Israele hanno la faccia tosta di dire che l'Iran è il principale sponsor del terrorismo internazionale. (i lacchè europei a dar loro finta ragione) Israele e Stati Uniti ,semmai, sono loro che fabbricano direttamente e indirettamente il terrorismo nel mondo.
Italiano
1
0
0
167
Paolo Becchi
Paolo Becchi@pbecchi·
Oggi, gli Stati Uniti e Israele hanno bombardato l'abitazione del dottor Kamal Kharazi, EX ministro degli Esteri iraniano. Non l'attuale Ministro, ma uno che era ministro anni fa. L'attentato ha provocato la morte della moglie del dottor Kharazi. Il dottor Kharazi è rimasto gravemente ferito. Dicono che hanno non so quale Intellig Artificiale per eliminarli, ma semplicemente gli bombardano il palazzo dopo ave visto nell'elenco del telefono o altro dove abita la famiglia @GiovanniZibordi
Narjes Rahmati 🟩☫🟥 نرجس رحمتی@Narjes_Rahmati

Today, the US-Israel bombed the home of Dr. Kamal Kharazi, Iran's former foreign minister. The bombing resulted in the martyrdom of Dr. Kharazi's wife. Dr. Kharazi is severely injured.

Italiano
14
63
139
6.4K
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅
@pbecchi è intelligence mirata su chi ha sangue di civili israeliani e americani sulle mani da decenni. Se l’Iran non volesse la guerra, non avrebbe iniziato (e continuato) ad attaccare. #FattiNonPropaganda"
Italiano
2
0
0
793
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅
@pbecchi “Kharazi non è solo un ‘ex ministro di anni fa’. È tuttora *capo del Consiglio Strategico per le Relazioni Esterne,e stretto consigliere del Leader Supremo iraniano. Ha appena rilasciato interviste in cui diceva che l’Iran è pronto a una ‘guerra lunga’ contro USA e Israele. 👇
Italiano
2
0
1
104
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅
@pbecchi La moglie è una vittima innocente e la cosa è tragica, ma in guerra si colpiscono i leader nemici che dirigono il programma missilistico, nucleare e il sostegno a Hezbollah, Hamas e Houthis. Non è ‘elenco del telefono’:👇
Italiano
1
0
0
19
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅
@matteohallissey Non è il proprietario, ma! Può apportare miglioramento. Fatto da molto presidenti … Se lo fanno gli altri va bene!! Se lo Fa Trump con soldi di donazioni non va bene
Italiano
3
0
2
470
Matteo Hallissey
Matteo Hallissey@matteohallissey·
“Il presidente degli Stati Uniti non è il proprietario della Casa Bianca”. Così il giudice federale Leon ha sospeso i lavori da 400 milioni di dollari per la costruzione dell’enorme sala da ballo voluta da Trump. Potrà riprendere i lavori solo dopo il via libera del Congresso. Ancora una volta va ricordato agli autocrati-wannabe che nelle democrazie nessuno è al di sopra della legge, e il Parlamento (o in questo caso il Congresso) non può essere continuamente scavalcato. Si chiama Stato di diritto, ed è alla base di ogni democrazia liberale.
Italiano
7
56
377
9.7K
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅
@ultimoranet Trump vuole una grande sala da ballo (pagata da privati). Perché solo per lui dovrebbe essere diverso? La Casa Bianca è una casa viva, non un museo congelato. I presidenti hanno SEMPRE modificato la Casa Bianca:
Italiano
5
0
4
645
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅
@ultimoranet FDR aggiunse l’East Wing** (per uffici e bunker) + piscina coperta. Nixon: bowling alley e trasformò la piscina in sala stampa. Ford,piscina esterna. Obama,campo da basket. Jackie Kennedy restauro storico degli interni. Ogni First Family ha lasciato il suo segno.👇
Italiano
1
0
0
581
Ultimora.net
Ultimora.net@ultimoranet·
"Il presidente degli Stati Uniti è il custode della Casa Bianca, ma non ne è il proprietario". Così ha scritto il giudice federale Richard Leon, ordinando la sospensione dei lavori di costruzione dell'enorme sala da ballo voluta da Trump. Il progetto, finanziato con 400 milioni di dollari di donazioni private, potrà riprendere solo dopo il via libera del Congresso
Italiano
30
196
2K
93.2K
GBX
GBX@GBX_Press·
🚨 BREAKING ​Saudi Arabia's Bin Salman has terminated the defense agreement with the US following insults from America and has entered into a defense pact with Europe without informing the US.
GBX tweet media
English
1.3K
8.4K
27.8K
1.4M
Racoon Renewed
Racoon Renewed@RacoonRevenge·
Personalmente ritengo che la guerra in Iran stia giocando un ruolo strategico nel riassetto globale. Il ruolo dell’Iran non si limita certo al petrolio, sebbene la questione dello stretto sembra abbia contribuito al definitivo tramonto della Nato, già profondamente minata dalla guerra Ucraina. Lecita la domanda della Meloni quale sia l’alternativa…. Io ritengo non ci sia mai stata. Sono ore molto frenetiche, sarà un aprile primaverile, pazzerello. Il mondo sta cambiando e pochi se ne stanno accorgendo. La Germania riapre alle forniture russe ? Come qualcuno vocifera Merz addirittura dice che la Germania sia pronta a farsi carico della riapertura del Nord Stream ? Che succede intanto in Francia con la Fabian Society ? Un processo con 22 imputati che vede sul banco degli imputati la massoneria. Starmer ? UK ? E qui veniamo alla questione forse più rilevante, il ruolo dell’Iran ed i suoi legami con l’amministrazione Obama. Non dimentichiamoci che sempre la questione di Epstein aperta ed è qualcosa che va oltre gli abusi su minori, e coinvolge famiglie reali, agenzie e nomi illustri della finanza internazionale. Insomma cara Antonella, io sarei molto più prudente nel trarre una conclusione che potrebbe rivelarsi sbagliata. Non ho toccato la questione di Israele, gli intrecci e le recenti rivelazioni su Bibi poiché credo che sarà la storia a giudicare i vivi ed i morti. Niente è come sembra.
Italiano
2
0
0
68
AntonellaNEWS ✨🇮🇹🏴󠁧󠁢󠁷󠁬󠁳󠁿🌎☮️
Mr President #Trump che spettacolo: prima si contribuisce a incendiare il Golfo, poi si insulta chi non vuole seguirvi nel rogo, e infine si ordina agli altri Paesi di “andarsi a prendere” il petrolio da uno degli stretti più militarizzati del pianeta, come se #Hormuz fosse un fast food geopolitico con drive-through. Le sue parole del 31 marzo non sono forza. Sono la confessione di una strategia fallita: avete contribuito a destabilizzare la rotta da cui passa circa un quinto del petrolio mondiale e una quota simile del commercio globale di LNG, e ora fingete che il resto del mondo debba ringraziarvi o arrangiarsi. Mr President, il suo bluff energetico non regge. Gli Stati Uniti producono molto, sì, ma non sono una stampante magica di barili. Secondo i dati #EIA riportati da Reuters, a gennaio 2026 la produzione #USA è scesa a 13,25 milioni di barili al giorno, mentre il consumo totale di greggio e prodotti petroliferi negli Stati Uniti è stato di circa 20,7 milioni di barili al giorno. Quindi no: Washington non può semplicemente sostituire da sola uno shock sistemico su Hormuz. E il mercato lo sa benissimo, tanto che Reuters riferisce che il conflitto ha provocato il più brusco rialzo delle previsioni petrolifere mai registrato nella sua indagine storica, con Brent e WTI spinti in alto da una guerra che la sua amministrazione ha contribuito a far esplodere. E visto che qualcuno vende la favola del “male che vada ci prendiamo pure il #Venezuela”, facciamo due conti da scuola elementare, Mr President. Il Venezuela è arrivato intorno a 1,1 milioni di barili al giorno a marzo 2026. Hormuz, in tempi normali, movimenta circa 20 milioni di barili al giorno. Tradotto: anche spremendo Caracas come una pompa di riserva, non si rimpiazza neppure da lontano il peso strutturale dello Stretto. Quello che lei vende come autosufficienza è solo propaganda con il cappellino rosso. Poi c’è la sua formula preferita: “#Iran è decimato”. Davvero? Curioso modo di definire un Paese che continua a imporre costi militari, economici e politici agli Stati Uniti e ai loro partner. Il 27 marzo un attacco iraniano contro Prince Sultan Air Base in Arabia Saudita ha ferito 12 militari USA, secondo Reuters, e AP conferma danni a diversi aerei cisterna; analisi successive indicano anche il grave danno o la distruzione di un raro E-3 Sentry AWACS, uno degli assetti più preziosi della sorveglianza aerea americana. Se questo per voi è un Iran “finito”, allora siete vittime della vostra stessa propaganda. Un nemico davvero annientato non continua a colpire assetti di alto valore e a tenere i mercati globali per la gola. E no, Mr President, non basta urlare per trasformare una guerra di scelta in una prova di superiorità. Reuters riporta che la guerra ha già costretto #OPEC a un crollo produttivo di 7,3 milioni di barili al giorno in marzo, con lo shock più violento dai tempi della pandemia, mentre gli analisti avvertono che se Hormuz resta compromesso il Brent potrebbe arrivare persino a 190 dollari. Questa non è la fotografia di un’America che controlla gli eventi. È la fotografia di una potenza che ha contribuito a scatenare una crisi che non riesce a dominare senza scaricarne il costo sugli altri. Il dettaglio più grottesco, però, è il suo improvviso amore per il diritto del più forte. Dire agli alleati di andare a “prendersi” lo Stretto non è leadership: è l’abbandono esplicito di qualunque pretesa di ordine internazionale basato su regole. La Carta ONU, all’articolo 2(4), vieta la minaccia o l’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di altri Stati, salvo il quadro strettissimo della legittima difesa dell’articolo 51. Lei invece propone il modello opposto: militarizzare una rotta commerciale perché il prezzo della benzina dà fastidio alla Casa Bianca. Non è deterrenza. È banditismo geopolitico con sigillo presidenziale. E siccome parlate tanto di civiltà mentre bombardate, vale la pena ricordare anche questo: l’OHCHR ha denunciato attacchi che potrebbero costituire gravi violazioni del diritto internazionale umanitario, citando tra l’altro il bombardamento di una scuola femminile in Iran, attacchi a raffinerie e a un impianto di desalinizzazione; Reuters ha ricordato che colpire infrastrutture civili o indispensabili alla sopravvivenza della popolazione può integrare crimini di guerra se non rispetta distinzione, necessità militare e proporzionalità. Quindi mentre lei scherza con “prendetevi il petrolio”, il mondo giuridico discute già delle conseguenze delle violazioni prodotte dall’escalation americana e israeliana. In sintesi, Mr President: non avete “messo in sicurezza” il Golfo, lo avete incendiato; non avete “decimato” l’Iran, avete scoperto che era ancora in grado di colpire; non avete “salvato” l’economia globale, l’avete esposta a uno shock energetico storico; e non state difendendo il diritto internazionale, lo state umiliando a colpi di slogan. La sua frase non suona come quella di un leader del mondo libero. Suona come quella di un piromane che, davanti all’incendio che ha contribuito ad appiccare, urla ai vicini: “L’acqua compratela da me. Oppure andatevela a rubare da soli.”
The White House@WhiteHouse

“All of those countries that can’t get jet fuel because of the Strait of Hormuz, like the United Kingdom, which refused to get involved in the decapitation of Iran, I have a suggestion for you…” - President Donald J. Trump

Italiano
4
8
12
743
Francesca Donato
Francesca Donato@ladyonorato·
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, di fatto il sovrano del regno, ha risposto alle dichiarazioni del presidente statunitense affermando: "Non acquisteremo più armi americane". Fino ad ora, il denaro che affluiva nel complesso militare-industriale americano non era una semplice transazione commerciale, ma un rituale di lealtà. Non si trattava solo di acquistare sistemi missilistici; si trattava di acquistare il diritto di appartenenza. Da oggi, tutto questo è finito. Questa è stata la risposta del principe ereditario alle offensive rivoltegli da Trump (che aveva testualmente affermato: “ha capito che deve baciarmi il culo”…)
الأحداث الإيرانية@WMX_MEDIA

قال ولي العهد السعودي الأمير محمد بن سلمان، الحاكم الفعلي للمملكة، ردًا على تصريحات الرئيس الأمريكي بالوكالة: "لن نشتري أسلحة أمريكية بعد الآن". حتى الآن، لم تكن الأموال التي تتدفق على المجمع الصناعي العسكري الأمريكي مجرد تجارة، بل كانت في الواقع طقسًا من طقوس الولاء. لم يكن الأمر مجرد شراء أنظمة صواريخ، بل كان شراءً لحق الانتماء. ابتداءً من اليوم، انتهى الأمر. هكذا رد ولي العهد على التصريحات المهينة التي وجهها إليه ترامب.

Italiano
15
61
159
7.7K
GBX
GBX@GBX_Press·
🚨🇸🇦🇺🇲 BREAKING ​Saudi Crown Prince Mohammed bin Salman, the Kingdom's de facto ruler, responded to statements by the Acting US President, saying: "We will no longer buy American weapons." ​Until now, the money flowing into the US military-industrial complex was not just trade, but effectively a ritual of loyalty. It wasn't just about buying missile systems; it was about buying the right to belong. As of today, that is over. This is how the Crown Prince responded to the insulting remarks directed at him by Trump.
GBX tweet mediaGBX tweet media
English
796
3.1K
10.6K
1.1M
🇺🇸🙏🏼Walsh 🦅
@ItalianCroeso la libertà di navigazione (art. 2(4) vale anche per chi chiude gli stretti, sa?). La verità è una sola: l’America, con Israele, ha scelto di non aspettare che l’Iran avesse la bomba. Lei la chiama “guerra di scelta”. Io la chiamo **prevenzione responsabile.👇
Italiano
2
0
0
48