Fabio Lazza@Fabopolis
Borghi mette insieme tre falsità e una nostalgia tossica. Tutte pro Cremlino!
Vediamo quali
Primo: non è vero che “il patto di stabilità è sospeso solo per comprare armi”. L’UE non ha sospeso in blocco le regole fiscali: ha attivato una clausola nazionale e solo per alcuni Stati, con margini limitati e condizionati alla spesa per la difesa. Non è la stessa cosa della general escape clause usata durante il Covid, che infatti non è più in vigore dal 2024. Tra l’altro proprio ieri Giorgetti ha detto l’opposto del teatrino borghiano: se la crisi energetica dovesse durare, una discussione europea per allentare le regole diventerebbe inevitabile. Quindi Borghi non sta denunciando una realtà: sta costruendo uno strawman.
consilium.europa.eu/en/policies/na…
reuters.com/world/middle-e…
economy-finance.ec.europa.eu/document/downl…
Secondo: “riaprire i gasdotti con la Russia” è propaganda travestita da pragmatismo. Il vecchio transito via Ucraina è finito il 1° gennaio 2025 e oggi la Turchia/TurkStream è l’unica rotta di transito per il gas russo verso l’Europa. In parallelo, il Consiglio UE ha già adottato una regolazione per vietare progressivamente importazioni di gas russo, con stop totale entro fine 2027. E l’Italia, per bocca del suo stesso ministro dell’Energia, ha detto di essere ormai indipendente dal gas russo e di sostenere l’uscita europea da quelle forniture. Quindi no: non c’è nessun pulsante magico “riapri i rubinetti e risolvi tutto”. C’è solo il vecchio schema della dipendenza strategica venduta come buon senso.
consilium.europa.eu/en/infographic…
reuters.com/sustainability…
Poi arriva la solita furbata filorussa: ‘riapriamo i gasdotti con Mosca e risparmiamo il 50%’. Anche questo è falso. Al massimo, in alcuni scenari, più offerta può abbassare il prezzo all’ingrosso. Ma la bolletta finale non coincide con il prezzo del gas. Secondo ARERA, a febbraio 2026 la sola materia prima pesava per il 36,73% del totale, mentre il resto era fatto da trasporto, oneri, vendita e imposte. Quindi anche tagliare del 50% quella componente non vorrebbe dire dimezzare la bolletta: significherebbe, grossomodo, un calo nell’ordine del 18-22%, non del 50%. Il ‘risparmio dimezzato’ è una panzana da talk show.
arera.it/fileadmin/alle…
Terzo: la parte più ridicola è il lessico. “Lockdown bis”, “tangente per le dosi di gasolio”, “Cosacchi alle frontiere”: non è analisi economica, è un collage tossico di paura, sarcasmo e disinformazione. È esattamente il genere di device propagandistico che trasforma un problema reale , prezzi energetici, regole fiscali, sicurezza europea , in una favoletta binaria: Bruxelles cattiva, Mosca soluzione. Ed è proprio il tipo di ecosistema che l’inchiesta di Pulp Podcast di @Fedez e @MrCasanovaReal , Cremlino Gate firmata da @Ivan_Grieco dice di voler ricostruire, parlando esplicitamente di propaganda russa radicata in Italia tra politica, informazione e costruzione del consenso.
podcasts.apple.com/it/podcast/pul…