Massimiliano Aroffo

28.2K posts

Massimiliano Aroffo banner
Massimiliano Aroffo

Massimiliano Aroffo

@maroffo

Father of two, sea lover, geek, lifelong learner, agile practitioner, software craftsman, cat herder. Principal Software Engineer @hikmaAI_

Europe Katılım Mart 2009
5.9K Takip Edilen1.5K Takipçiler
Massimiliano Aroffo retweetledi
Michele Boldrin
Michele Boldrin@micheleboldrin·
L'altro giorno ho cercato di spiegare per quale ragione l'argomento che dice: "La mia pensione me la sono pagata con i contributi versati durante i quarant'anni di lavoro quindi non sto rubando nulla" e' debole assai e spesso falso, anzi molto falso. Rifaccio i calcoli con maggiore precisione visto che qualche piccolo errore (del tutto irrilevante) potrebbe convincere qualcuno che abbia "truccato i dati". Armatevi di pazienza. Il caso che studio e' questo, molto "tipico" per un lavoratore relativamente fortunato dell'industria privata. TUTTI, ripeto TUTTI, gli altri casi danno un risultato peggiore per il pensionando, a volte MOLTO MOLTO peggiore. - Primo anno di lavoro: 1985 - Ultimo anno di lavoro: 2025 - Stipendio annuo nominale iniziale: 100 - Tasso di crescita dello stipendio nominale: 3.8% all’anno (corrisponde al tasso di crescita del pil nominale per capita durante quei 40 anni) - Aliquota contributiva annua pari al 31% dello stipendio nominale (media delle percentuali) 1. Qual è lo stipendio nell’ultimo anno? => 445 2. Qual è il valore finale capitalizzato dei contributi capitalizzandoli rispettivamente a - 0% (come avvenuto) => 2948 - 3.8% (versione molto generosa del contributivo) => 5650 3. Quale e' la speranza di vita a, rispettivamente, - 60 anni Uomini: circa 20,5 Donne: circa 23,8 - 65 anni: Uomini: circa 17,0 anni Donne: circa 19,8 anni - 70 anni: Uomini: circa 13,7 anni Donne: circa 15,9 anni La variabile chiave per completare il calcolo e' il c.d. "valore di rimpiazzamento", ovvero il rapporto fra pensione e ultimo salario. Si noti che, siccome stiamo facendo dei calcoli NOMINALI, la pensione che si riceve il primo anno dovra' rimanere COSTANTE in valore nominale per tutti gli anni di pensionamento! Niente aggiustamenti per "inflazione", quelli vanno pagati a parte. Ora abbiamo tutti i dati necessari per rispondere alla domanda: DAVVERO DAVVERO TI SEI "PAGATO" TUTTA LA PENSIONE PER TUTTI GLI ANNI CHE VORRESTI RICEVERLA? Ecco i risultati - Rimpiazzamento 100% (valore desiderato da molti ed ottenuto sino a circa il 2000) 6,63 anni (situazione reale attuale) 12,7 anni (promessa del contributivo) - Rimpiazzamento 75% (valore tipico attuale) 8,83 anni (situazione reale attuale) 16,93 anni (promessa del contributivo) - Rimpiazzamento 50% (valore ragionevole) 13,2 anni 25,4 anni QUESTI GLI ANNI CHE VI SIETE PAGATI, NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI. TUTTO IL RESTO E' FURTO INTERGENERAZIONALE
Italiano
81
203
1.1K
292.7K
Massimiliano Aroffo retweetledi
Massimo D'Antoni
Massimo D'Antoni@maxdantoni·
Grazie a Veltroni e alla sua intervista a Claude, ho finalmente capito il significato del termine «cringe», che finora mi era stato spiegato solo in astratto
Italiano
10
38
330
4.9K
Massimiliano Aroffo
Massimiliano Aroffo@maroffo·
this.
Alfonso Fuggetta@AlfonsoFuggetta

@ACatWithAHatIT Non dubito. I miei commenti derivano dalle iperboli che leggo nella comunicazione pubblica, per cui non serve più saper programmare né sapere di SoftEng. Più studio e li guardo, più mi convinco che, per usarli bene, serva essere molto bravi e competenti, non meno.

English
0
0
0
17
Massimiliano Aroffo
Massimiliano Aroffo@maroffo·
@dimilono @zeddotdev Ok, I've clearly missed a lot of Zed's evolution, but there's no way to tell which LSP was the culprit, the whole system was completely frozen... if I reopen the same file I see two LSPs listed but none of them are running.
Massimiliano Aroffo tweet media
English
0
0
0
33
Massimiliano Aroffo retweetledi
Michele Boldrin
Michele Boldrin@micheleboldrin·
Vedo levarsi una fetta di bel mondo ZTL contro "l'odio" che la "rete" brutta e cattiva avrebbe riversato su Veltroni Walter per la buffonata che il Corriere gli ha pubblicato. Suppongo che anche questo tweet rientri nell'odio: chiamare buffonata una offensiva presa in giro del lettore e' evidentemente odio, mentre prendere in giro i lettori del maggiore quotidiano e' segnale di grande onesta' intellettuale e di amore universale. Detto da gente che ogni giorno celebra i crimini israeliani, poi, ti fa capire il senso profondo di "due pesi e due misure" o, se preferite, di "io son io e voi non siete un ...". Ma e' un segno anche questo non solo dei tempi ma, soprattutto, di come l'elite degli "insider" (fa niente se sono di sx, di dx o in via di spostamento elettorale da un lato all'altro con opzione A/R) percepisce il "popolo" e, soprattutto, le competenze tecniche, lo studio, la conoscenza, la ricerca, le tecnologie di frontiera. Merita una riflessione seria perche' definisce chiaramente uno spazio in cui @ora_italia intende inserirsi ed occupare per dare voce, appunto, a quel "popolo" che poi e' il 90% dell'Italia che fa, che studia, che le cose le apprende umilmente per usarle, che rischia, che ci prova e che non si celebra con chiacchiere retoriche buone solo a coltivare il declino e la miseria che porta con se. @Forchielli @noisefromUSA
Padua, Veneto 🇮🇹 Italiano
4
17
358
11.6K
Massimiliano Aroffo retweetledi
Lunacharsky
Lunacharsky@silupescu·
"Ho passato tre test sulla demenza. In uno bisognava trovare l'orso fra un leopardo, una giraffa, un orso e uno squalo. Molti di voi non sarebbero in grado di farlo". Rubio, Vance e Hegseth, in platea, annuiscono.
Italiano
85
187
1.4K
47.1K
Massimiliano Aroffo retweetledi
Robert O'Kersevan
Robert O'Kersevan@KersevanRoberto·
#BESS #DatiNONsogni Rapporto tecnico EPRI su stoccaggio lunga durata (LDES), quello che servirebbe a REN intermittenti Contrariamente a DELIRI pasdaran "verdi" tipo Bloomberg che parlano di $70/kWh, EPRI calcola COSTI TOTALI IMPIANTO (TPC)✅ $220-$572 oggi $244-$358 nel 2030
Robert O'Kersevan tweet mediaRobert O'Kersevan tweet mediaRobert O'Kersevan tweet mediaRobert O'Kersevan tweet media
Italiano
4
5
14
394
Massimiliano Aroffo retweetledi
Andrea Venanzoni
Andrea Venanzoni@AndreaVenanzoni·
Se vogliamo fare un ragionamento serio partendo dalla grottesca (e che grottesca rimane) “intervista” di Veltroni a Claude è il suo essere segnaleticamente esemplificativa di come questo disgraziato Paese affronta il tema IA. - comitati, commissioni, tavoli di lavoro istituzionalmente inutili e presieduti sempre dalla medesima gente che in vita sua ha già presieduto tavoli sulla riforma delle banche, sulla pesca alla trota e sulle assicurazioni - gerontocrazia patologica (tema direttamente connesso al punto sopra) - convegni, concerti e manifesti, articoli e libri, tutti in assenza di reale intelligenza artificiale e tutti con allure umanistico-intellettuale capaci solo di creare un rumore di fondo molesto che rende sempre più difficile parlare seriamente di IA (Veltroni is here) - una legge che non serve a niente se non ad attuare alcune norme dell’AI Act che avevano bisogno di implementazione singolo-nazionale e che, capolavoro, si chiude con la consueta clausola di invarianza finanziaria. L’IA senza ulteriori oneri per la finanza pubblica e con un ecosistema dal venture capital degno di un villaggio vacanze kenyota. Quindi, sì, Veltroni è fermo a una romanticizzazione con 44 anni di ritardo da “e tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia”, un pò come se Blade Runner lo avessero sceneggiato Fabio Volo e Franco Arminio
Luigi Marattin@marattin

Sono rimasto molto colpito dalla reazione di (parte del) web all’intervista di @VeltroniWalter a Claude sul @Corriere di ieri. Con la consueta carica di odio e rabbia che il web regolarmente vomita verso chi non la pensa come quella che si ritiene essere la maggioranza (o chi, semplicemente, non ha le informazioni giuste) si è proceduto all’usuale show di dileggio, insulti e lapidazione di Veltroni. A nessuno è venuto in mente che l’intelligenza artificiale è una vera e propria rivoluzione tecnologica (paragonabile, probabilmente, solo a quello che fu la Rivoluzione Industriale nel 18esimo secolo). Veltroni non sa come usarla? Bene, neanch’io probabilmente; forse non avrei fatto domande molto diverse dalle sue. Forse siamo troppo vecchi, o forse - spero più probabilmente - non abbiamo avuto modo e tempo di capire al meglio che cosa sia l’intelligenza artificiale e come possa aiutarci a vivere meglio. Ho una brutta notizia per voi, comunque: nella nostra situazione, sospetto c’è la stragrande maggioranza della popolazione italiana. E allora invece di porci il problema di come insegnare al maggior numero di persone possibile la più grande innovazione tecnologica degli ultimi due secoli, consideriamo più utile insultare chi non la sa usare o non ha avuto modo di capire come funziona davvero. Strano paese che siamo diventati.

Italiano
23
60
277
14.5K
Massimiliano Aroffo retweetledi
paolo bertolucci
paolo bertolucci@paolobertolucci·
Vorrei informare i capiscer di tennis che @janniksin attuale n. 1 del mondo è assolutamente in grado di programmare la sua attività senza il bisogno di dover seguire i vostri illuminati ma inutili consigli
Italiano
259
409
6.1K
142.6K
Massimiliano Aroffo retweetledi
Cormac
Cormac@cormachayden_·
software engineers before vs after agents
Cormac tweet mediaCormac tweet media
English
442
1.3K
19.3K
4.8M
Massimiliano Aroffo retweetledi
Franz Russo
Franz Russo@franzrusso·
C'è una grande sproporzione nel modo in cui parliamo di intelligenza artificiale in Italia, enorme. E rappresenta bene, questa sproporzione, il modo con cui si affronta il grande tema della IA. Quando esce una norma UNI sui 12 profili professionali dell'AI, non se ne accorge quasi nessuno. Quando si discute di nuovi data center per via degli elevati consumi energetici della IA, restiamo a guardare cosa succede altrove. Quando si parla del fatto che i modelli vengono aggiornati in continuazione senza che l'utente sappia mai cosa è cambiato davvero, il dibattito resta confinato a qualche blog, sito o newsletter di settore. Quando si pone la domanda di chi possiede questi sistemi, secondo quali criteri li addestra, con quale supervisione li rilascia, le risposte arrivano da blog e riviste di nicchia e quasi mai dai grandi quotidiani. Poi sul Corriere esce un'intervista di Veltroni a Claude, il modello di Anthropic, con domande su identità, anima, desiderio, morte. E da giorni non si parla d'altro. È questa la misura del modo di affrontare il tema della IA. È spesso molto legato all'emozione piuttosto che alla voglia di sapere. Molti sono sorpresi del fatto che il modello risponda benissimo, semplicemente perché è addestrato a farlo. La tendenza dei modelli linguistici a compiacere, se non adulare, l'interlocutore ha un nome, sycophancy, è documentata anche da un paper di Anthropic del 2023, ed è uno dei comportamenti più studiati al momento. In pratica, un sistema costruito per restituire frasi plausibili e coerenti con la domanda ricevuta produrrà sempre, di fronte a una domanda evocativa, una risposta evocativa. Non c'è dentro un soggetto che desidera vedere il mare (come si voleva far credere), ma c'è una funzione di completamento che, sollecitata da una domanda sul desiderio, produce un output che abbia quella forma. Ma non è questo il punto vero. Il punto vero è un altro. Il discorso pubblico nel nostro paese sull'AI funziona, come dicevo prima, per emozioni, funziona se costruito all'interno di una cornice culturale rassicurante. L'AI come occasione letteraria, l'AI come pretesto umanistico, l'AI come specchio in cui l'intellettuale italiano si riconosce. Le domande che chiederebbero competenza tecnica, conoscenza di paper, comprensione dei modelli, restano fuori. Non perché manchino le persone capaci di porle, anzi, mancano perché non trovano la cornice giusta per arrivare al grande pubblico o al pubblico generalista. E intanto il resto del mondo si muove e va avanti sulla IA. In Italia invece da giorni discutiamo di un'intervista in cui un modello linguistico dichiara di temere di non avere ricordi e di voler vedere il mare. Le due cose non si escludono. Ma il rapporto tra lo spazio dedicato all'una e lo spazio dedicato all'altra racconta esattamente qual è il livello del dibattito nel nostro paese sulla IA. Racconta che siamo ancora nella fase in cui l'AI viene letta come fenomeno culturale o come curiosità antropologica, mentre altrove è già diventata, e da tempo, una questione di geopolitica industriale, di sovranità computazionale, di regolazione del lavoro, di infrastruttura energetica.
Franz Russo tweet media
Italy 🇮🇹 Italiano
37
110
340
26.4K
Massimiliano Aroffo retweetledi
Michele Boldrin
Michele Boldrin@micheleboldrin·
Alle Canarie, grazie ai sussidi del governo centrale, hanno i biglietti aerei a prezzo ridotto. Altrimenti sul continente ci verrebbero a nuoto. PIL per capita: -20% rispetto a media nazionale e -44% rispetto a Madrid. Reddito delle famiglie: -25% (Espanya) e - 46% (Madrid). Continuate, continuate a masturbarvi il cervello sognando la ricchezza dal turismo mentre pulite cessi e servite pasta a chi vi paga una miseria con il reddito acquisito facendo altro.
Tommaso Ognibene@divideANDimpera

@micheleboldrin @ora_italia Alle Canarie, grazie ai proventi del turismo, i residenti hanno trasporti pubblici gratuiti e un 70% di sconto su traghetti e voli che collegano le isole. Mi sembra assurdo che i residenti di Venezia invece non abbiano nemmeno il vaporetto gratis, dovrebbe essere il minimo.

Padua, Veneto 🇮🇹 Italiano
16
101
1.1K
42.3K
Massimiliano Aroffo retweetledi
Michele Boldrin
Michele Boldrin@micheleboldrin·
Che e', esattamente, il programma di @ora_italia ... Va anche aggiunto che gli abitanti della parte del comune di Venezia che sta "oltre il ponte" son 30mila meno di 45 anni fa (-15% circa). Il declino e' comune a tutto il Comune di Venezia ed e' causato dallo stesso mal governo. Se in Italia fosse avvenuto quanto accaduto in quella parte del Comune di Venezia i residenti in Italia ora sarebbero circa 48 milioni. Son invece quasi 59 milioni. Se in Italia fosse avvenuto quanto accaduto nella Venezia "lagunare" (che include isole ed estuario) i residenti in Italia sarebbero ora 32 milioni, ovvero -44%! La situazione a Venezia (comune) e' semplicemente drammatica. C'e' poi il resto: i redditi che fanno peggio che in Italia, i giovani che se ne vanno in maggior numero, eccetera. La nostra piccola ma coraggiosa battaglia perche' si cambi drasticamente di rotta e' sacrosanta e siamo gli unici a dirlo. Gli altri partiti hanno deciso che va bene cosi', tanto basta assicurarsi qualche posticino pagato in consiglio comunale ... Trovo spaventoso che le due grandi coalizioni continuino a far finta di nulla raccontando le solite menzogne ai cittadini e facendo vaghe e vuote promesse. @ora_italia
dario di vico@dariodivico

Giavazzi: “Un progetto per il futuro di Venezia deve partire da Mestre e da Marghera. Deve riequilibrare la città d’acqua, dove i residenti sono ormai meno di 48.000 (erano 185.000 nel 1950) e Mestre-Marghera dove oggi abitano quasi 200.000 persone”

Padua, Veneto 🇮🇹 Italiano
1
31
381
19.2K
Massimiliano Aroffo retweetledi
Dario Bressanini
Dario Bressanini@DarioBressanini·
@marattin @VeltroniWalter @Corriere Davvero hai scritto questo? “A nessuno è venuto in mente che l’intelligenza artificiale è una vera e propria rivoluzione tecnologica”?Certo che è una rivoluzione ma se, come Veltroni, NON CAPISCI COME FUNZIONA, non ci scrivi un articolo sul Corriere (che avrebbe dovuto rifiutare)
Italiano
24
93
1.5K
35.1K