Laura.di.Milano 🇮🇹🕯

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@ElfReloaded1

Una volta uccisi gli europei, non resterà più niente. (Ida Magli) Divergere è un dovere.

Europa Katılım Mart 2020
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Bartolomeo Mitraglia
Bartolomeo Mitraglia@BMitraglia·
✍🏻 @GiovyDean In rapida successione. Sapete a quanti importa dell’immigrato deceduto a Bologna? A nessuno. A quanti dei bolognesi scesi in piazza contro la Polizia? A nessuno. A quanti di quelli che parteciparono alla fiaccolata importava di Rami? A nessuno. A quanti importava dei clandestini naufragati nelle acque di Cutro? A nessuno. A quanti importava di Floyd? A nessuno. A quanti importa dei rapinatori eliminati dal gioielliere? A nessuno. A quanti importava dei palestinesi? A nessuno. A quanti importa oggi dei palestinesi? A nessuno. Tutte queste vicende sono finestre di opportunità che la sinistra sfrutta per espandere il proprio dominio culturale o consolidarlo o riacquistare terreno perso. Tutti sanno che la tecnica di inseguimento di una moto che non si ferma al posto di blocco prevede lo speronamento. Rutti sanno che un soggetto non collaborativo deve essere immobilizzato con il peso del corpo su di esso. Ma allora, se tutti lo sanno, perché Alessandro Zan o Ilaria Salis o Arturo Scotto pubblicano immediatamente un video citando Floyd e paventando abusi di potere? Perché lo scopo è sempre quello di smuovere l’immaginario attraverso un flusso continuo di narrazioni. Affinché questo avvenga la sinistra deve recitare la parte di colei che detiene una verità differente dall’unica esistente che è quella del mondo reale. L’ho scritto mille volte? Lo ripeto: non è mai uno scontro tra verità in antitesi; la verità è una e lo scontro è tra chi la abbraccia e chi la nasconde mentendo a se stesso perché la setta ha deciso così. Ho commentato il post di Ilaria Cucchi quasi nell’immediato e quindi il mio commento è lì in cima: 10.000 persone condividono la mia vicinanza all’operato degli agenti di polizia, 150 ridono e quindi è facile presumere siano in una posizione in antitesi alla mia. Ne parlo non perché sia importante questa notizia, ma perché mi serve come aggancio ad un pensiero. Nella realtà, la forbice non è così netta, sebbene coloro che generalmente vengono considerati di “estrema destra” e cioè i “sani di mente” siano in maggioranza. Siamo in maggioranza: utilizzo la prima persona plurale. Eppure il nemico o il “traditore” ha truppe in abbondanza, tanto da condizionare le sorti dell’intero Paese. Per questo si parla di “empatia suicida”. Essere in maggioranza non è bastato in questi anni, davanti al parastato che, assorbendo magistratura e informazione, è riuscito e ancora riesce (ma a fatica) a dettare le regole del gioco. Come se ne esce? Innanzitutto, avviene naturalmente quando si tocca la dinamica primordiale della sopravvivenza e sta avvenendo adesso, non solo in Italia. In secondo luogo, capendo l’importanza di contrastare le narrazioni con narrazioni più incisive, non lasciando che la follia della minoranza abbia il sopravvento semplicemente perché in grado di sfruttare la dialettica senza avere ostacoli davanti. Se è vero che dalla politica non arriva la salvezza, è altrettanto vero che nulla ci vieta di ricercare e ottenere, a volte, piccole o grandi soddisfazioni. Ed è proprio per questo che Giorgia Meloni, a mio avviso, dovrebbe immediatamente rilanciare l’ottima proposta di legge del senatore leghista Claudio Borghi Aquilini sulla legittima difesa estesa a qualsiasi forma di reazione indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati e dalla persistenza del pericolo, rendendo lecita la reactio al di fuori della propria abitazione o attività commerciale Certo, dovrebbe occuparsi anche del carburante tornato sopra i due euro, ma io mi muoverei in quella direzione. Perché è vero che la politica è l’arte del controllo della narrazioni, ma ciò non toglie che alcune narrazioni possano essere accompagnate dalla tangibilità. Il ministro degli esteri del Marocco confessa al premier slovacco che la quasi totalità dei marocchini che arrivano in Europa sono criminali che non fuggono da guerre, bensì dalla giustizia. Questa cosa è sorprendente? Ovviamente no. Il parastato in primis è consapevole di questa ovvietà che non può essere affrontata perché non si tratta mai di risolvere un problema, ma di far sì che quel problema sopravviva in eterno. Per capirlo, prendiamo le parole del pubblico ministero nei processi in cui Salvini è stato imputato in questi anni: “i reati commessi dai migranti non dipendono dalla nazionalità ma dall’emarginazione”. Mente? Ovvio. Se dici “emarginazione”, il parastato si adopererà per fornire servizi grazie ai soldi dello Stato e cioè ai soldi dei cittadini, senza però offrire una cura che risolva la problematica. Lo scopo infatti non è mai curare, ma lasciare che ci sia sempre necessità di essere curati. Con questo presupposto, il parastato si espande e qualcuno acquista la villa al mare. L’immigrazione è più o meno questa cosa qui. Il governo britannico, in tutta naturalezza, ammette che a settembre quasi 2.500 stupratori e pedofili saranno scarcerati a nell’ambito del piano di rilascio anticipato firmato da Keir Starmer. Mi pare di capire che il film Citizen Vigilante sia stato persino troppo moderato. Gustavo Gordillo, segretario dei democratici di New York, afferma che un proprietario di casa non dovrebbe arrivare a guadagnare fino al 12% del suo investimento, mettendo in affitto l’immobile: “Non crediamo che qualcuno debba avere rendimenti a due cifre sul proprio investimento. Non é costituzionale”. Questa piccola storiella, legata al socialismo venerato sempre quando ci si trova all’interno del modello capitalistico e mai all’esterno di esso – curioso!) mi serviva solo a ricordare che il male arriva sempre da sinistra, con buona pace di chi mi scrive: “usi slogan”. L’evidenza fattuale non necessita di uno slogan: sorregge la verità come una colonna sorregge il capitello. Titola ANSA.it: “Da Federico Aldrovandi a Riccardo Magherini o Stefano Cucchi, sono diverse le vittime morte mentre erano “nelle mani dello Stato”. Io avrei citato “Henry Nowak” ma capisco che la verità non possa mai trovare spazio laddove la narrazione non lo preveda esplicitamente. Alla prossima.
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Claudio Borghi A.
Claudio Borghi A.@ClaudioBorghi·
Grazie a Mary che ricorda un pezzo del mio post particolarmente importante. Persone più citate e meno lette. Montesquieu primo per distacco. "La tripartizione dei poterihhh". Quack! quack! Un giorno facciamo un bel discorso su cosa diceva davvero Montesquieu.
mary 🇮🇹@maryfagi

I giudici, per Montesquieu, devono essere “la bocca che pronuncia le parole della legge, esseri inanimati che non ne possono moderare né la forza né il rigore” Per non citare l'evidente contraddizione tra colui che preside il csm e concede la grazia.. open.substack.com/pub/claudiobor…

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Bonifacio Castellane
Bonifacio Castellane@boni_castellane·
Ma quando il 5 luglio un uomo di origini gambiane ha accoltellato a caso un uomo nel quartiere San Siro e una volta arrestato ha detto che si è divertito e che lo avrebbe rifatto, lì era #farwest oppure siamo in un'altra situazione tipo horror distopico...? Com'era com'era...?
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Marco M.M.
Marco M.M.@MMmarco0·
Torino e Milano 29 °C, Venezia 28 °C, Bologna 27 °C. Non sto dando i numeri, sono le temperature attuali in alcune città del Nord Italia. I valori stanno cominciando ad abbassarsi al Nord Italia mentre i punti di rugiada e l'afa caleranno in modo piu' sensibile nelle prossime 24-36 ore. La differenza con il centro ed il Sud è netta. Ci sono 35 °C a Firenze e Napoli, 36 °C a Roma e Perugia, 38 °C a Lamezia Terme. Progressivamente durante la settimana i valori caleranno anche in queste zone.
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Emanuele
Emanuele@EmanueleWT·
@ClaudioBorghi Basta evitare di andare in giro a far rapine e il problema è risolto. P.S. Se un ladro armato mi entra in casa e porta via l’argenteria io non posso reagire. È la legge del più forte. Il Far West esiste già. Da anni.
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Useppe
Useppe@Useppe00·
Mi dispiace se Fagnani è stata messa in imbarazzo da questa domanda. Magari è la volta buona che smette di farle pure lei, visto che lei per prima nelle interviste, senza giri di parole o chissà quale tatto, chiede alle donne di parlare del loro non essere madri e dei loro aborti
SPYit.it@SPYit_official

"Le manca non essere diventata madre?", Gigi Marzullo lo chiede a Francesca Fagnani. La risposta della conduttrice di Belve... (📹 @Raffef) #gigimarzullo #belve #francescafagnani #diventaremamma #figli

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Bonifacio Castellane
Bonifacio Castellane@boni_castellane·
Una "belva" è autorizzata ad essere "belva" solo se fa le domande che dice lei. Se un altro vuole fare la "belva" la "belva buona" si trasforma nella Maestrina dalla penna rossa e ti fa la lezioncina indignatina e devi anche chiedere scusa... Il paradigma passivo-aggressivo portato ai massimi livelli mediatici.
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Claudio Borghi A.
Claudio Borghi A.@ClaudioBorghi·
@PhotoneSuX @Carlo_theThird @vitalbaa No ma è un cosa incredibile... la sinistra ha fatto una fila così di leggi poi risultate incostituzionali e un'altra fila ancora più lunga di leggi palesemente incostituzionali ma salvate perché abbiamo avuto presidenti e maggioranze della consulta dichiaratamente di sinistra...
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Fabio Dragoni
Fabio Dragoni@fdragoni·
Il far west è quando un malintenzionato entra a casa tua...non quando lo fai uscire coi piedi davanti da casa tua #marioriggero
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𝓐𝓷𝓷𝓪🧘‍♀️
Ieri sera in tv ho sentito dire da un esagitato extracomunitario che l’Italia non è più un paese sicuro per loro. Neanche per gli italiani, se è per questo. Per causa loro.
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Mario
Mario@MarioAnd69·
@LaNotiziaTweet No. Non lo confondiamo affatto. Sappiamo che quella di Roggero non è legittima difesa, non siamo ritardati. Ma siamo con lui. Sai perché? Perché dove lo Stato non garantisce più la giustizia ... la vendetta è l'unica via. Prego.
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claudio®
claudio®@calabrinterista·
@Agenzia_Ansa quindi se ho ho un bazooka,o un carro armato ed uno entra in casa o nel negozio a derubarmi lo posso sparare...minkia che proposta di legge che ha firmato borghi
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Agenzia ANSA
Agenzia ANSA@Agenzia_Ansa·
La Lega ha depositato un provvedimento, a prima firma Claudio Borghi, che punta a modificare la legge sulla legittima difesa. Si tratta di una proposta di legge che prevede la non punibilità di "qualsiasi reazione" nella immediatezza di una aggressione a mano armata in casa o in negozio "indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta". #ANSA ansa.it/sito/notizie/p…
Agenzia ANSA tweet media
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La Poly  🇵🇸
La Poly  🇵🇸@SerenaOgniTanto·
@Agenzia_Ansa "Indipendentemente dalla natura strettamente difensiva della condotta". Quindi non è più DIFESA: a meno che non definiamo difesa l'omicidio per vendetta o il delitto d'impeto. Una roba così da criminali incalliti non esiste nemmeno in Texas.
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Anna B.
Anna B.@Zoth2LV·
Leggo che il marocchino di Bologna stava distruggendo le macchine in sosta. Gli agenti hanno sbagliato a fermarlo, i bolognesi se lo meritano.
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Claudio Borghi A.
Claudio Borghi A.@ClaudioBorghi·
Reazioni al momento alla nostra proposta di Legge per la "difesa sempre legittima". 🥇"eh ma il Far West" 🥈"eh ma il povero rapinatore se si mette in ginocchio e chiede pietà" 🥉 "eh ma chi decide l'immediatezza dei fatti?" Risposte qui sotto 👇
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Bartolomeo Mitraglia
Bartolomeo Mitraglia@BMitraglia·
✍🏻 @GiovyDean Sei un poliziotto a Bologna e già la terra ostile per te è ancora più ostile del necessario. Vieni chiamato dai cittadini esasperati per gli atteggiamenti incivili dell’ennesimo immigrato, perché dicono che questa è la prassi e non possiamo affidarci ad un militante di Futuro Nazionale che risolve il problema di sua iniziativa. Allora arrivi e fai il tuo dovere al meglio delle possibilità che già sono misere, sapendo di essere costantemente ripreso dai cellulari appollaiati come piccioni al parco, consapevole che in un modo o nell’altro pioveranno insulti, rassegnato ad essere chiamato “fascista”, proiettato con esilarante rapidità sulle pagine social di Ilaria Cucchi e Alessandro Zan e Arturo Scotto e centinaia di ipotetici intellettuali Pro Pal. Credevi sarebbe stata una giornata come le altre, ma ti ritrovi improvvisamente con una ipotetica futura accusa di omicidio e ti chiedi se aver scelto di indossare quella divisa sia stata la decisione giusta, in una vita dove i parenti dei criminali diventano milionari mentre tu a stento porti a casa 1500 ridicoli euro al mese. Qualcuno chiede vendetta, altri ricordano Floyd e si inginocchiano virtualmente sul cadavere che non è quello dell’immigrato bensì il tuo nonostante il tuo corpo visivamente resti in piedi. Così la tua vita finisce, perché dove la trovi la forza morale per andare avanti, indipendentemente dall’esito delle indagini? Ciò che ora senti nello stomaco è paura, è rabbia, è fiacchezza, è arrendevolezza: sei carne da macello e la tua esistenza è solo il frutto di circostanze che esulano dalla rettitudine e dall’essere una brava persona come hai sempre creduto di aver dimostrato, imperfezioni e difetti a parte. Sei il nuovo Mario Roggero, circondato da belve intenzionate a sbranarti, ad avere un brandello di carne tutto per sè: politici, magistrati, opinionisti, semplici cittadini di sinistra. Hai scelto di servire uno Stato che ti ricambia con la sua assenza o, nella migliore delle ipotesi, con una presenza voluttuosa ed incline alle crepe incise da quel parastato che tutto domina e che vede nell’immigrato una risorsa e nella divisa un impiccio. La notte è più buia del solito e la luce di domani ti sembrerà fin troppo fioca, pavida nel sostenerti. C’è qualcosa di profondamente distorto in questa quotidianità che assomiglia ad una lotta per sopravvivere dal sapore insipido, dall’odore nauseabondo, dove il male viene portato in gloria come fosse un eroe di storie classiche. Io non provo empatia per te, io provo empatia per il me che avrebbe potuto essere al tuo posto e quindi mi dispero.
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Bartolomeo Mitraglia@BMitraglia

✍🏻 @GiovyDean Sei un poliziotto a Bologna e già la terra ostile per te è ancora più ostile del necessario. Vieni chiamato dai cittadini esasperati per gli atteggiamenti incivili dell’ennesimo immigrato, perché dicono che questa è la prassi e non possiamo affidarci ad un militante di Futuro Nazionale che risolve il problema di sua iniziativa. Allora arrivi e fai il tuo dovere al meglio delle possibilità che già sono misere, sapendo di essere costantemente ripreso dai cellulari appollaiati come piccioni al parco, consapevole che in un modo o nell’altro pioveranno insulti, rassegnato ad essere chiamato “fascista”, proiettato con esilarante rapidità sulle pagine social di Ilaria Cucchi e Alessandro Zan e Arturo Scotto e centinaia di ipotetici intellettuali Pro Pal. Credevi sarebbe stata una giornata come le altre, ma ti ritrovi improvvisamente con una ipotetica futura accusa di omicidio e ti chiedi se aver scelto di indossare quella divisa sia stata la decisione giusta, in una vita dove i parenti dei criminali diventano milionari mentre tu a stento porti a casa 1500 ridicoli euro al mese. Qualcuno chiede vendetta, altri ricordano Floyd e si inginocchiano virtualmente sul cadavere che non è quello dell’immigrato bensì il tuo nonostante il tuo corpo visivamente resti in piedi. Così la tua vita finisce, perché dove la trovi la forza morale per andare avanti, indipendentemente dall’esito delle indagini? Ciò che ora senti nello stomaco è paura, è rabbia, è fiacchezza, è arrendevolezza: sei carne da macello e la tua esistenza è solo il frutto di circostanze che esulano dalla rettitudine e dall’essere una brava persona come hai sempre creduto di aver dimostrato, imperfezioni e difetti a parte. Sei il nuovo Mario Roggero, circondato da belve intenzionate a sbranarti, ad avere un brandello di carne tutto per sè: politici, magistrati, opinionisti, semplici cittadini di sinistra. Hai scelto di servire uno Stato che ti ricambia con la sua assenza o, nella migliore delle ipotesi, con una presenza voluttuosa ed incline alle crepe incise da quel parastato che tutto domina e che vede nell’immigrato una risorsa e nella divisa un impiccio. La notte è più buia del solito e la luce di domani ti sembrerà fin troppo fioca, pavida nel sostenerti. C’è qualcosa di profondamente distorto in questa quotidianità che assomiglia ad una lotta per sopravvivere dal sapore insipido, dall’odore nauseabondo, dove il male viene portato in gloria come fosse un eroe di storie classiche. Io non provo empatia per te, io provo empatia per il me che avrebbe potuto essere al tuo posto e quindi mi dispero.

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