Orma

44.7K posts

Orma banner
Orma

Orma

@ORMA_68

Si vis pacem, para bellum

Katılım Ağustos 2013
571 Takip Edilen505 Takipçiler
Sabitlenmiş Tweet
Orma
Orma@ORMA_68·
Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare (F. Nietzsche, Aurora)
Italiano
2
8
27
0
Orma retweetledi
Department of State
Department of State@StateDept·
SECRETARY RUBIO: "So many people in positions of power have repeatedly dismissed acts of violence and terrorism as legitimate forms of political expression, so long as they served a left-wing cause."
English
495
3K
14.1K
257.8K
Orma retweetledi
Sabrina F.
Sabrina F.@itsmeback_·
Fine della farsa Ong. I trafficanti consegnano i clandestini a #SeaWatch. Indagato il comandante della nave Ong Migranti, altro che soccorsi: le immagini inchiodano la Sea Watch e il suo appuntamento in mare con gli scafisti per il trasbordo dei passeggeri Frontex filma il patto tra trafficanti e Ong: il comandante indagato a Brindisi. Salvini: «Un vero e proprio passaggio di consegne. È la conferma di quello che denunciamo da anni: esiste un sistema che favorisce l'immigrazione clandestina e alimenta il business» secoloditalia.it/2026/07/migran…
Italiano
74
684
1.7K
22.2K
Orma retweetledi
Phil 🇮🇹
Phil 🇮🇹@rihitster·
Ecco come le ong fanno gli accordi con gli scafisti per il loro business! (Guadagno più con gli immigrati che con la droga….cit Buzzi!)
Italiano
22
244
538
9.6K
K.S. 🇮🇹🇵🇸🐼non elemosino selfie
Persino nei fumetti di Tex Willer chi sparava alle spalle, a uomini disarmati, era considerato un vile assassino. Oggi, in Italia anno domini 2026, vien fatto passare da "eroe". Il mondo al contrario.
Italiano
273
166
1.5K
21.7K
Orma retweetledi
marco taradash
marco taradash@mrctrdsh·
Salis deve dirci perché ha sostenuto con passione e parole fuori misura la flotilla. Silvia, non Ilaria. Alla partenza della flottiglia da Genova, da sindaca avvolta nella fascia ufficiale, Salis aveva detto di essere "orgogliosa"e "commossa" dalla mobilitazione cittadina. E rivolgendosi ai volontari aveva affermato che: «I patrioti sono quelli che si ricordano che questo Paese ha un'anima solidale», e che «Genova è con voi e ci impegniamo a difendervi istituzionalmente». Concludeva dicendo che «In una città medaglia d'oro della Resistenza si aiuta gli altri a resistere». Qualcuno, io fra gli altri, aveva subito obiettato che Salis non teneva in alcuna considerazione il retroterra e gli obiettivi della Global Sumud Flotilla nonostante esistessero accuse documentate di collegamenti di alcuni dirigenti o sostenitori con ambienti vicini ad Hamas e con reti dell’islamismo politico. E soprattutto era incredibile che Salis non sapesse che il movimento Global Sumud Flotilla, compresa la delegazione italiana, ha una piattaforma politica esplicitamente “anti-imperialista” e antisionista, con accuse costanti verso l’Occidente e i valori liberaldemocratici. Un tempo erano le tesi delle Brigate Rosse, oggi della Global Sumud Flotilla. Salis, cui - a differenza di altri sindaci o parlamentari del Pd che hanno avuto altrettanto afflato proPal - è attribuito il brand di “riformista” non se ne era accorta? Oggi Silvia Salis ha qualcosa da dire oppure prenderà per buona la giustificazione della presenza a titolo personale dei tre dirigenti GSF ai funerali di Khamenei e se ne resterà zitta zitta? corriere.it/esteri/26_lugl…
marco taradash tweet media
Italiano
36
180
566
10.5K
Roberto Avila
Roberto Avila@avila92796·
Non fare la vittima come è vostro solito perché i poliziotti ti conoscono molto bene, così come la tua collega Ilaria Salis, e sapevano bene le tue intenzioni. "La Meloni venga a riferire in aula (Bonelli)." #Comunque siete amati e rispettati da tutti.
Italiano
277
247
1.5K
101.4K
Orma retweetledi
Dietro la politica
Dietro la politica@dietrolapolitic·
La costituzione più bella del mondo dice che il governo non è tenuto a dimettersi per un voto contrario del parlamento. Art. 94 comma 3: "Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni."
Italiano
30
54
315
5.1K
𓄂 Nicoletta V.J.
𓄂 Nicoletta V.J.@InconnuStudioIT·
JD Vance ha dimostrato tutta la sua becera ignoranza con questa affermazione. La caduta del regime porterebbe il rientro in Iran di almeno 10 milioni di iraniani. Io stessa la prima cosa che farei è tornare, inginocchiarmi e baciare la terra. Un personaggio squallido che non sa di cosa parla. Incompetente zotico. Dimettiti
𝐍𝐢𝐨𝐡 𝐁𝐞𝐫𝐠 🇮🇷 ✡︎@NiohBerg

I have never heard more bullshit in my life than the implication that regime change in Iran will lead to 90 million refugees, let alone one. They really think every country is Syria.

Italiano
4
9
37
1K
Orma retweetledi
GiancaB
GiancaB@BorsoGiancarlo·
Al di là delle responsabilità penali personali, l'idea che chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato debba essere risarcito dalla vittima del reato stesso, è una cosa letteramente fuori di testa, che rende questo paese una barzelletta.
Italiano
37
256
1.4K
15.4K
Orma retweetledi
Bonifacio Castellane
Bonifacio Castellane@boni_castellane·
Le attenuanti per uno che ti dà 40 pugnalate a caso e dice che si è divertito sì, a Roggero no...lui gli è corso dietro...
Italiano
38
427
2K
21.8K
Orma retweetledi
MisterChiton
MisterChiton@BastardChiton·
🇮🇱 La popolazione cristiana di Israele è cresciuta da circa 34.000 nel 1948 a quasi 188.000 oggi, rendendolo l'unico paese in Medio Oriente in cui la comunità cristiana è aumentata anziché diminuita dalla Seconda Guerra Mondiale. I cristiani in Israele servono come ufficiali militari, giudici della Corte Suprema, diplomatici e membri del parlamento, mentre le popolazioni cristiane in gran parte del resto del Medio Oriente sono diminuite drasticamente a causa delle persecuzioni. La popolazione araba israeliana è cresciuta da circa 156.000 nel 1948 a oltre 2,1 milioni oggi (circa il 21% della popolazione totale di Israele). Gli arabi israeliani sono cittadini a pieno titolo con diritti democratici, accesso a istruzione, sanità e opportunità professionali elevate; eleggono rappresentanti in Parlamento, siedono in tribunali (inclusa la Corte Suprema) e prestano servizio nelle forze armate o in ruoli civili. Questo aumento (più di 13 volte) contrasta con l'esodo di ebrei dai Paesi arabi (ridotti del 99,8%) e riflette la forte integrazione e grande crescita naturale degli arabi israeliani. Chi sostiene che Israele pratica l'apartheid è semplicemente ridicolo e va contro ogni evidenza fattuale.
MisterChiton tweet media
Italiano
27
139
440
4.2K
Orma retweetledi
🇮🇹Paolalibera🇮🇹
@matteorenzi Mr.2% #Renzi-colui che scommise tutto su un referendum,lo perse, mollò "per dignità"(disse lui),dopo qualche mese tornò e fece inciucio con chiunque- ora vuole le dimissioni di #Meloni sperando in un governo tecnico dove possa di nuovo sedersi al tavolo. La dignità è opzionale?
Italiano
1
2
23
205
Orma retweetledi
Daniele Scalea
Daniele Scalea@DanieleScalea·
Ti dicono "stato di diritto", ti dicono "no legge della giungla", ma la verità è che puoi essere rapinato più volte in negozio, pestato dai maranza, accoltellato al bar, stuprata mentre passeggi, costretta a difendere tua figlia da uno che cerca di strappartela per strada, falciato da una macchina in piazza. Tutta roba letta nelle cronache degli ultimi mesi, ma l'elenco avrebbe potuto essere lungo, sterminato - e molto ripetitivo. Non c'è prevenzione, spesso non c'è neppure seria punizione. Criminale arrestato al mattino, al pomeriggio di nuovo a piede libero - magari a sfregiare una povera ragazza in metro perché ha osato guardarlo (eh sì: anche questo cronaca degli ultimi giorni). E mi volete dire che non è questa la LEGGE DELLA GIUNGLA? Quella che dite di temere quando il cittadino per bene, esasperato, alla fine reagisce e si difende? La verità è che a molti la legge della giungla va benissimo. Purché i "più forti" ad applicarla siano solo certi soggetti - psicopatici, antisociali, criminali di carriera - che sono il nuovo "agente rivoluzionario" utile a scardinare la società. Per questo il sistema di anarchia in cui viviamo si tramuta improvvisamente in tirannico quando c'è da punire L'ECCESSO DI DIFESA da parte del cittadino per bene, che solo vorrebbe poter vivere tranquillo ma si trova costretto a combattere appena mette piede fuori in strada - nella giungla.
Italiano
52
157
577
10.7K
Orma retweetledi
CriminImmigr*ti
CriminImmigr*ti@CriminImmigratl·
I gommoni di Sea Watch beccati da aereo Frontex mentre trasbordano i clandestini dal motoscafo dei colleghi trafficanti. Non sono salvataggi ma trasbordi su appuntamento. Comandante indagato.
Italiano
30
405
1.2K
14.9K
Orma retweetledi
Matthew Nouriel
Matthew Nouriel@MatthewNouriel·
I know there’s “settler” violence which needs to be called out, but all I’m seeing in this vid is white foreigners trying to provoke a reaction out of a shepherd… what are we missing here?
English
308
272
3.2K
179.1K
Orma retweetledi
Bartolomeo Mitraglia
Bartolomeo Mitraglia@BMitraglia·
Da far leggere nelle scuole di ogni ordine e grado! ✍🏻 Roberto Damico Siccome Barbero ha iniziato un'opera martellante di propaganda sulle crociate — facendole passare per un jihad europeo con cavalieri bramosi di imprese imperialiste — vorrei ribadire alcuni concetti che, guarda caso, si trovano anche nelle sue conferenze, ma che lui dimentica sistematicamente di mettere in luce. Primo: le crociate non si chiamavano crociate. È un'etichetta posticcia, applicata dagli storici molto dopo. Chi le ha vissute non le chiamava così. Questo già dovrebbe mettere in guardia: stiamo parlando di qualcosa che è stato riletto e rivestito di significati posticci. Secondo: la lettura che Barbero adotta — e con lui la sinistra che della cultura ha fatto il proprio feudo — è una proiezione nel passato di una narrazione moderna. Una narrazione inventata da Nasser, che per primo ha rispolverato il termine "crociate" in chiave antioccidentale, trasformandolo in propaganda. Quando la sinistra ci serve la "versione musulmana" delle crociate, ce la serve filtrata da Nasser, da certa propaganda sovietica, da una lettura terzomondista che non ha nulla a che fare con la storia e tutto a che fare con la politica. Facciamo un salto indietro. Gerusalemme viene conquistata nel VII secolo dal secondo califfo Omar — colui che ha dato forma imperiale all'islam politico. Come gesto simbolico, fa costruire una prima struttura di culto sul monte del Tempio, nel luogo più sacro dell'ebraismo e poi del cristianesimo — struttura che i suoi successori svilupperanno nella Moschea di Al-Aqsa e nella Cupola della Roccia. Come atti imperialisti e simbolici, mica male, no? Eppure, per le crociate dobbiamo aspettare quattro secoli. Non quattro anni. Quattro secoli di espansione islamica, di conquiste, di saccheggi, di riduzioni in schiavitù. Perché? Perché i cristiani, per i primi mille anni, non pensavano si potessero fare guerre in nome della fede. Uccidere nel nome di Cristo era inconcepibile — non era nella teologia, nella prassi, nell'immaginario. La grande espansione islamica avvenne nel nome della guerra santa fin dall'inizio, con una dottrina esplicita. I cristiani dovettero aspettare secoli per elaborare un concetto anche solo lontanamente analogo — e non lo elaborarono senza motivo. Il primo appello alle crociate arrivò dall'imperatore di Costantinopoli, che chiedeva aiuto contro i turchi — non per riconquistare Gerusalemme, ma per sopravvivere. La penisola iberica era stata quasi interamente invasa. La Sicilia era caduta e Siracusa annientata. Qualche secolo dopo, caduta Costantinopoli, i turchi sarebbero arrivati al confine italiano, mancando poco una conquista. Le crociate, nel contesto in cui nacquero, furono una risposta a secoli di pressione — una risposta tardiva, disorganizzata, e a volte brutale nelle modalità, come lo furono tutte le guerre medievali. Ma dipingerle come imperialismo è qualcosa che può fare solo chi guarda la storia con gli occhi del propagandista — e non ha mai provato a mettersi nei panni di un europeo dell'anno Mille, che vedeva il proprio mondo stringersi, le proprie città cadere, le proprie chiese trasformate in moschee. Il motivo per cui i musulmani le vedono come moralmente esecrabili non è perché furono violente — loro di violenza ne fecero in abbondanza. È perché ruppero un'egemonia che l'islam dava per scontata: la dottrina del Dar al-Islam, secondo cui una terra conquistata dall'islam non può tornare ad altre fedi. Ecco perché le crociate sono odiate: non per la crudeltà, ma per il precedente. E questo, per chi ha la pazienza di leggere senza pregiudizi, è tutto ciò che serve per capire.
Bartolomeo Mitraglia tweet media
Italiano
57
445
1.2K
27.6K
Orma retweetledi
MisterChiton
MisterChiton@BastardChiton·
Un modo semplice per bandire l’Islam in Occidente senza tradire i principi liberali. Molti sostengono che sia impossibile farlo senza violare la libertà di religione. Si sbagliano. Esiste una soluzione elegante e giuridicamente solida: «Esiste un modo semplice per qualsiasi Paese guidato da governanti razionali per vietare l’Islam. Tutto ciò che devono fare è garantire che la definizione di “Religione” includa l’esplicito requisito che, per qualificarsi come religione (con tutti i benefici che questo conferisce), la religione non possa, in alcun modo, punire l’apostasia. È tutto ciò che serve. Se una potenziale “religione” punisce esplicitamente le persone per averla lasciata, allora si qualifica automaticamente come “Setta” (o culto), non come religione, e perde tutte le protezioni concesse alle vere religioni. Quindi, a meno che l’Islam non modifichi i suoi testi sacri per permettere liberamente alle persone di lasciare l’Islam senza pene o conseguenze, non può essere qualificato come “Religione”.» Idea potente, di cui non ho ancora identificato con certezza l’autore originale. Che ne pensate?
MisterChiton tweet media
Italiano
63
162
550
9.8K